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Si è aperto con l’ormai consueto bagno di folla il weekend di Agnelli e compagni

Foggia, manca poco alla ‘partita della vita’. Parlano i 2 presidenti

Sono convinto che se i ragazzi entrano in campo con la giusta convinzione, possiamo fare un’ottima partita e portare a casa una gloriosa impresa

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Foggia. Meno di ventiquattro ore alla “partita della vita” per il Foggia. Si avvicina, per il club rossonero, il match di ritorno della finale playoff contro il Pisa, in programma allo “Zaccheria” stamani 12 giugno (ore 18 il calcio d’inizio), una gara che concentrerà l’attenzione di tanti appassionati in tutta Italia e che per i Satanelli rappresenta una concreta possibilità di riportare in terra dauna la serie cadetta, che manca da diciotto anni.

Si è aperto con l’ormai consueto bagno di folla il weekend di Agnelli e compagni: alla rifinitura a porte aperte di questa mattina sono accorsi più di duemila supporter foggiani, tutti pronti a spingere i propri beniamini verso la “remuntada” necessaria per ribaltare il risultato dell’andata, allorquando fu il Pisa a trionfare per 4-2. Città in fermento, ad alimentare il grande entusiasmo ha pensato anche mister De Zerbi, che in un comunicato apparso sulla pagina Facebook ufficiale del Foggia ha voluto chiamare a raccolta il popolo rossonero: “Loro hanno già preparato la festa…Loro hanno già programmato il futuro…Noi invece giochiamo come se fosse l’ultima partita della nostra vita.Come se non ci fosse “un domani “.Siamo carichi !!! Siamo pronti !!!Ci crediamo al 100%”.

CONFERENZA STAMPA CONGIUNTA FARES – PETRONI – Hanno parlato insieme durante la conferenza stampa del sabato mattina i presidenti delle due squadre, per distendere gli animi dopo le difficoltà ambientali del match d’andata. Così Lucio Fares, presidente del Foggia: “In Toscana solo equivoci e fraintendimenti, quella di domani deve essere una festa dello sport. Attendiamo a braccia aperte i tifosi del Pisa e ci aspettiamo un bella partita ed un’ottima cornice di pubblico.Quanto avvenuto non è dipeso dalla società e ci sono state delle incomprensioni tra la società del Foggia, gli steward e le forze dell’Ordine; al Viminale, durante la riunione, c’è stato un po’ d’imbarazzo perché fondamentalmente non è successo nulla. Il mister ha preparato la partita con grande attenzione, partiamo da uno svantaggio importante. Il Pisa ha dimostrato carattere, grinta e determinazione, allenato da un grande allenatore. Rivedendo ciò che è successo lì è sembrato di vedere più partite, però questo Foggia, ci ha abituato ad imprese e rimonte importanti. Sono convinto che se i ragazzi entrano in campo con la giusta convinzione, possiamo fare un’ottima partita e portare a casa una gloriosa impresa. Il pubblico sarà il dodicesimo uomo in campo, mi dispiace per quelli che non hanno trovato il biglietto per domani, ma è normale che sia così, sono situazioni in cui è inevitabile che qualcuno rimanga fuori. Scene come le lunghe file di notte non le ricordo nemmeno per le partite di Serie A. Questo per noi società è già tanto, e vogliamo ancora dare tanto ai tifosi del Foggia. Forse dopo 18 anni c’è più fame, è un’eternità per il Foggia Calcio: domani cercheremo di vincere questa finalissima, così come giustamente vuole vincerla il Pisa. Comunque vada, sarà una partita che ricorderemo tutti, nell’accezione positiva del termine”.

Ottimista ma comunque cauto Fabio Petroni, presidente del Pisa: “Ringrazio Fares per l’accoglienza, ho il rammarico di non averlo potuto accoglierlo allo stesso modo domenica scorsa. A Pisa non solo sugli spalti, ma anche in campo, c’è stata un partita bellissima e corretta, e resto pienamente convinto che anche domani sarà così. Il solo dispiacere è che non potremmo andare entrambi in Serie B, questo Foggia è una squadra che meriterebbe il salto di categoria. Le due squadre per me hanno ancora il 50% di possibilità. Loro hannoun attacco impegnativo e dovremo stare molto attenti a non andare sotto subito; il Pisa ha il vantaggio di essere stato sempre in crescita e mi auguro che continui questo processo. Noi crediamo davvero che il primo risultato sia quello di avere un successo sotto il punto di vista societario. La squadra è in Puglia ed ha fatto una scelta tecnica per avere il campo nella stessa struttura, da parte nostra non c’è prevenzione, Pisa è una città aperta e da parte nostra c’è massima disponibilità”.

(A cura di Paola Lucino – paola.lucino@virgilio.it)



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Commenti


  • Lucio_BO

    Bi siamo, finalmente! L’ansia per questo evento erode senza sconti, inesorabilmente. Vorrei poter conoscere da Lucio Fares cosa effettivamente è accaduto a pisa. Lo deve alla tifoseria intera. Grazie. Per tutto il resto ringrazio la Società che mi ha fatto sentire orgoglioso della foggianita’, mediante l’approvazione di un Progetto Tecnico delineato dal duo Di Bari/De Zerbi! Pronti con l’elmetto….

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