Foggia
Sconfitto nel doppio confronto dai nerazzurri, che si guadagnano la serie cadetta

Foggia, è un pari amarissimo

Al 104’ il Pisa colpisce a morte il cuore rossonero

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Foggia. Un pari amarissimo, si infrange il sogno B per il Foggia. In uno “Zaccheria” strapieno (circa 20000 i presenti), i rossoneri impattano 1-1 contro il Pisa ed in virtù del risultato della finale di andata (4-2 in Toscana) viene sconfitto nel doppio confronto dai nerazzurri, che si guadagnano la serie cadetta.

4-2-3-1 per mister De Zerbi, che schiera Chiricò, Sarno e Riverola a sostegno del centravanti Iemmello, mentre mister Gattuso risponde con un 4-3-3 in cui Mannini e Lores Varela giocano alle spalle di Cani. Partita tesa fin dal fischio d’inizio, le squadre si affrontano a viso aperto e danno vita ad una prima fase carica di falli e possesso in zona mediana, prevalentemente a favore dei padroni di casa. All’11’ la prima opportunità per i Satanelli, Sarno viene steso sulla trequarti destra, guadagnandosi una punizione pericolosa che lui stesso calcia, mandandola però alta non di molto. Minuto 20, corner di Sarno dalla destra, sul primo palo arriva Agnelli, la cui deviazione è pericolosa ma allontanata nuovamente da Lisuzzo. Al 22’ lancio lungo che pesca Vacca, il centrocampista stoppa e serve magistralmente Iemmello, sulla cui conclusione Bindi si esalta con una gran parata, mandando la sfera oltre la linea di fondo. Il resto della prima frazione vede tanto possesso palla da parte del Foggia, che non riesce a scalfire la resistenza ospite, con l’undici nerazzurro completamente chiuso nella propria trequarti. L’ultima occasione arriva al 45’, sul cross di Di Chiara, Iemmello si tuffa tra due avversari ma la sua deviazione termina alta sul fondo; dopo 1’ di recupero, si va all’intervallo.

La ripresa si apre nel silenzio dello “Zaccheria”, un po’ demoralizzato dalla prima frazione. I minuti scorrono apparentemente senza occasioni, ma al 53’ arriva un lampo rossonero: Coletti effettua un traversone al centro, Vacca svetta sul suo avversario e di testa colpisce il palo, con la difesa ospite che si rifugia in corner.Al 64’ Iemmello si trova il pallone tra i piedi al limite ma spara in braccio a Bindi. A questo punto si scatena di tutto: un reiterato lancio di oggetti in campo vede Gattuso colpito alla testa, con le due squadre che vengono pericolosamente a contatto ed un gruppo di tifosi che addirittura penetrano sul terreno di gioco, venendo riaccompagnati uno per uno all’interno del proprio settore. Ne fanno le spese i due allenatori, allontanati dal rettangolo verde e si riprende a giocare dopo 13’ di attesa, con il Pisa che pericolosamente si fa vedere dalle parti di Micale, senza però riuscire a colpire verso la porta. Contropiede nerazzurro all’84’, Micale è bravo a controllare la conclusione di Eusepi. Il Foggia crea molto in termini di gioco, ma le uniche conclusioni verso la porta di Bindi arrivano dai piedi di Sainz-Maza e Sarno e terminano lontane. Il lampo che sembra sbloccare la partita arriva al 100’, quando Di Tacchio stende Angelo in area, causando il penalty a favore dei padroni di casa; sul dischetto va Iemmello, che con freddezza spiazza Bindi e fa esplodere lo “Zaccheria”. La gara si infiamma, con i Satanelli che si buttano a capofitto in avanti, non riuscendo però a sfondare nei 5’ di recupero. Al 104’ il Pisa colpisce a morte il cuore rossonero: contropiede di Peralta, palla per Eusepi che batte Micale e sigla il definitivo 1-1, proprio un istante prima del triplice fischio, che vuol dire la fine di un sogno per i dauni e la B per i toscani.

TABELLINO
FOGGIA: (4-2-3-1) Micale; Angelo, Coletti, De Giosa (dal 59’ Sainz-Maza), Di Chiara; Agnelli, Vacca; Riverola (dall’86’ Gerbo), Sarno, Chiricò (dal 95’ Floriano); Iemmello. A disp.: De Gennaro, Agostinone, Quinto, Arcidiacono, Lodesani, Lauriola, Viola, Lanzetta, Sansone. All.: De Zerbi.
PISA: (4-3-3) Bindi; Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Avogadri; Di Tacchio, Verna, Tabanelli (dall’88’ Ricci); Mannini, Lores Varela (dall’82’ Peralta), Cani (dal 61’ Eusepi). A disp.: Giacobbe, Fautario, Provenzano, Montella, Makris, Forgacs, Rozzio, Sanseverino, Brunelli. All.: Gattuso.
Arbitro: sig. Piccinini di Forlì.
MARCATORI: 100’ Iemmellorig. (F), 104’ Eusepi (P).
AMMONITI: Vacca, Di Chiara, Agnelli (F); Di Tacchio (P). – ANGOLI: 9-1 per il Foggia. – RECUPERI: 1’ p.t.; 5’ s.t..
NOTE: Espulsi De Zerbi (F) e Gattuso (P) al 61’ per proteste.

FOTOGALLERY A CURA DI VINCENZO MAIZZI

(A cura di Salvatore Fratello, Redazione Stato Quotidiano.it)



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Commenti


  • Lucio_BO

    Il rigore a pisa ha fatto la differenza. Oggi con il pullman davanti alla porta, il nostro destino era segnato. Dispiace per gli errori in stagione. Questa squadra avrebbe dovuto stravincere il campionato. Inspiegabili tuttavia i lunghi infortuni fisici occorsi ai vari Viola, Lanzaro, Gigliotti, Arcidiacono, Agostinone e quelli tecnici di Narciso, Micale e Loiacono…..

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