Stornara: affluenza oltre l’80%, Calamita di nuovo sindaco

Elezioni. Civici battuti a Carpino, Ischitella e Orsara. Monte a D’Arienzo

Elezioni amministrative: al Pd i paesi su cui aveva puntato

Di:

Foggia, 12 giugno 2017. Le elezioni nei comuni della Capitanata hanno visto una buona partecipazione dei cittadini che, evidentemente, sentono di dover dire la loro sulla designazione del sindaco. Scontro diretto e senza ballottaggio quello per i comuni sotto i 10mila abitanti dove l’affluenza si attesta in molti casi ben al di sopra del 50%, tranne nei paesi più piccoli come Panni e Roseto Valfortore. Seppur in calo di qualche punto, a Stornara si registra l’82% di affluenza, la migliore in Capitanata, nelle precedenti elezioni era stata dell’85%, a Roseto è al 38,17%, la più bassa, ma quasi un punto in più dello scorso turno.

Elena Gentile: “Lucilla Parisi sono orgogliosa di te!”
Vince a Roseto Lucilla Parisi, già sindaco per 10 anni e riconfermata dopo una pausa amministrativa in cui non ha mai fatto mancare la sua voce polemica contro l’amministrazione in carica. Dirigente del Pd, la sua elezione viene saluta con soddisfazione dall’eurodeputato Elena Gentile su facebook: “Lucilla Parisi è sindaco di Roseto. Un grande abbraccio. Sono orgogliosa di te!”. E’ l’unica donna sindaco di questa tornata elettorale. Non riesce la riconferma a Lucia Dardes a Chieuti, non ce la fa Rodi la candidata Ncd Giovanna Amedei dove la fascia ritorna a Carmine D’Anelli, in stand-by per qualche anno. Ieri il grande ritorno, doppia in percentuale la sua concorrente. Riconferma anche per Rocco Calamita a Stornara che, con l’80% di preferenze, trionfa. Ridanno fiducia ai primi cittadini uscenti anche a Castelluccio dei Sauri, dove rimane al suo posto Antonio Del Priore, nulla da fare per l’unica concorrente dei 5 stelle in corsa della provincia Alessandra Augelli.

Motta, 4 liste per 800 abitanti
Dove il sindaco viene riconfermato in genere succede con alte percentuali. A Motta Montecorvino, 4 liste per 800 abitanti, Domenico Iavagnilio si prende il 79% in barba alla frammentazione del quadro politico di partenza. A Panni, nel confronto Ciruolo, uscente, e Vito Montecalvo, vince il primo sfiorando l’80%. Alle Tremiti la storia continua con Antonio Fentini, di nuovo vincitore, quasi il 70% dei voti e il supporto dei civici di cui è espressione.

Il nuovo sindaco di Carpino è Rocco Di Brina, dirigente del pd, su cui il partito puntava molto contro le formazioni civiche. A Monte Sant’Angelo non lascia spazio a nessuno Pierpaolo D’Arienzo con la lista fortemente voluta dal Pd, in concorrenza con Troiano (Udc) e Mazzamurro (civico). D’Arienzo prende 4383 voti e lascia agli altri due la consolazione dei 1954 (Mazzamurro) e Troiano (773). Erano elezioni molto sentite dopo lo scioglimento del comune per mafia e molto dibattute nel “salto” verso il rinnovamento e la presa di distanza sulle responsabilità di quel fallimento.

La riconferma per sei sindaci uscenti
Rignano premia il civico Di Fiore, anche perché i dem non erano riusciti a presentare la lista. Vittoria dello stesso partito anche a Ischitella dove Carlo Guerra, con tre concorrenti, quasi agguanta il 60%. Molto combattuto il match elettorale anche ad Orsara. Il Pd presentava il suo simbolo con altri due loghi. Ebbene, il dispiegamento di forze a favore di Pierluigi Caraglia (assessore regionale Di Gioia in primis), non riesce a scalfire la riconferma di Tommaso Lecce, e diciamo che nel paese dei Monti Dauni il Pd mette un paletto rilevante ai confini tra civici e partito. Risultato: 38,59% per Caraglia, 43,93% per Lecce. Non riconfermato l’uscente Massimo Venditti a Celenza Valfortore, vince Luigi Iamele per poco più di cento voti. Su 14 comuni i sindaci riconfermati sono sei: Antonio Del Priore (Castelluccio dei Sauri), Pasquale Ciruolo (Panni) Domenico Iavagnilio (Motta Montecorvino), Rocco Calamita (Stornara), Antonio Fentini (Isole Tremiti), Tommaso Lecce (Orsara).

FOCUS DATI ELEZIONI AMMINISTRATIVE 11.06.2017

(A cura di Paola Lucino, Foggia 12.06.2017)

Num. comuni / Totale % ore 12:00 % ore 19:00 % ore 23:00 (definitivo) Precedente (definitivo)
CARPINO 24,18 44,30 63,88 66,92
CASTELLUCCIO DEI SAURI 20,62 46,97 71,68 79,01
CELENZA VALFORTORE 17,09 48,65 62,89 66,40
CHIEUTI 22,42 44,17 63,85 66,73
ISCHITELLA 21,14 42,60 67,80 71,89
ISOLE TREMITI 34,13 63,91 85,43 89,17
MONTE SANT’ANGELO 18,32 40,52 61,28 65,78
MOTTA MONTECORVINO 20,16 54,24 70,65 81,41
ORSARA DI PUGLIA 17,49 44,84 63,03 64,63
PANNI 14,90 33,01 43,13 46,23
RIGNANO GARGANICO 18,74 45,44 65,85 73,23
RODI GARGANICO 25,47 49,01 71,62 76,57
ROSETO VALFORTORE 15,39 30,93 38,17 37,86
STORNARA 27,64 60,22 82,73 85,91

Elezioni sindaci
Carpino DI BRINA ROCCO
Castelluccio dei Sauri DEL PRIORE ANTONIO
Chieuti IACONO DIEGO
Ischitella GUERRA CARLO
Isole Tremiti FENTINI ANTONIO
Monte Sant’Angelo D’ARIENZO PIERPAOLO
Motta Montecorvino IAVAGNILIO DOMENICO
Orsara di Puglia LECCE TOMMASO
Panni CIRUOLO PASQUALE
Rignano Garganico DI FIORE LUIGI
Rodi Garganico D’ANELLI CARMINE
Roseto Valfortore PARISI LUCILLA
Stornara CALAMITA ROCCO



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • Redazione

    *COMUNALI, FITTO: IL POPOLO DEL CENTRODESTRA C’E’!*

    *Dichiarazione del leader di Direzione Italia, Raffaele Fitto*

    “Il popolo di centrodestra c’è, e occorre che anche tutta la dirigenza
    politica d’area se ne accorga: gli elettori dicono no a fare la stampella
    di Renzi, a essere gregari del Pd e della sinistra.

    “Il messaggio forte è: serve un centrodestra unito, rinnovato, alternativo,
    competitivo. Noi ci siamo, vogliamo esserci e dare un contributo di idee
    liberali e di radicamento sul territorio. Sabato prossimo 17 si terrà il
    congresso di Direzione Italia (con il significativo slogan ‘Né grillini, né
    nazareni’).

    “Ieri era il nostro esordio alle urne. Un movimento appena nato, il nostro,
    molto spesso oscurato dai media, eppure premiato da primi segnali positivi,
    incoraggianti, che ci spingono a fare sempre di più: dal 18% a Lecce al 2%
    a Genova ed a Rieti, alle prime presenze anche a Padova ed Alessandria e a
    risultati molto positivi in numerosi altri comuni non capoluogo”.

    Lecce, 12 giugno 2017


  • Redazione

    ELEZIONI COMUNALI IN PUGLIA
    BENE L’UDC NELLE GRANDI E PICCOLE CITTÀ

    BARI, 13 GIU. – Il voto nelle città pugliesi pare riflettere il dato nazionale, premiare le coalizioni nei confronti di singole proposte populiste e demagogiche.
    Resta il dato che anche in Puglia si consolida la personalizzazione del voto, come si evince dai dati dei singoli candidati sindaci, rispetto ai partiti e movimenti che li sostengono.
    Una prima analisi conforta per il sostegno tributato all’UdC che in alcune città fa registrare significativi risultati e nelle città capoluogo (Lecce e Taranto) viene premiata la sclta fatta.
    Appare chiaro che in Puglia bisogna lavorare per radicare ancora di più proposte di collaborazione governative dei comuni; inteso che è finito il tempo delle realtà locali slegate dal territorio circostante.
    Costruire una rete partecipata è presupposto di una proposta politica credibile. L’UdC sta lavorando in questa direzione e il voto delle comunali premia il progetto avviato in altri contesti e ora esportabile nelle realtà comunali.


  • Redazione

    |COMUNICATO STAMPA|
    Gentile (Europarlamentare PD) «Amministrative in Capitanata: non sono solo rose.
    Abbiamo contribuito anche noi all’esito complessivamente positivo per il PD dell’ultima competizione elettorale in Capitanata.
    Il che, ovviamente, ci restituisce fiducia riguardo alla tenuta politica del Partito ma, al tempo stesso, non ci impedisce di valutare nella loro giusta dimensione i limiti, le contraddizioni e le difficoltà di merito e di metodo. Riguardo ai quali riteniamo utile, finalmente, che il Partito torni a riunirsi, a discutere e confrontarsi, in modo da evitare per il futuro i clamorosi errori del presente.
    In attesa, un dato appare certo. Il peso politico di Capitanata civica nei piccoli Comuni (le realtà nelle quali millanta la presa maggiore) risulta con ogni evidenza molto ridimensionato rispetto al “millantato credito”.
    Al tempo stesso, oltre la discutibile auto referenzialità del Segretario Provinciale ff, sarà utile confrontarsi sulle sue “geometrie variabili”, in ragione delle quali PD e Capitanata Civica sono alleati o competitori a seconda delle circostanze. Ed anche sugli pseudo laboratori politici, come quello di Orsara di Puglia, dove una parte importante del PD e gli elettori hanno giustamente respinto al mittente il tentativo maldestro di cancellare quindici anni di buon Governo, confermando nella carica di Sindaco il bravissimo Tommaso Lecce.
    E, infine, sul pasticcio di Rodi Garganico, dove si è inspiegabilmente deciso di sostenere l’elezione a Sindaco di uno dei personaggi più discussi del passato politico di quella città. Anche contro la volontà degli iscritti, costretti a sostenere la candidata alternativa pur di evitare, purtroppo invano, il disastro annunciato. E, infatti, non appena eletto costui non ha perso tempo per disvelare la sua vera cultura politica, inaugurando la nuova stagione amministrativa con la rimozione dall’ingresso di palazzo di città di una lapide alla memoria di Giuseppe Di Vittorio.

    Godiamoci tutti insieme, dunque, le rose di Carpino, Stornara, Monte, Roseto Valfortore, Ischitella, Orsara di Puglia, ma non nascondiamo le spine. Su queste, e più in generale sul futuro del Partito in Capitanata, apriamo un confronto serio e costruttivo. Ora e subito. Domani potrebbe essere troppo tardi. Per tutti.

    Elena Gentile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi