Manfredonia
Persistono ancora tutte le sue problematiche

Rosa Porcu “Inquinamento Enichem, la situazione è grave”

I cittadini hanno il diritto e il dovere di essere informati. Il 16 giugno, alle ore 18:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Manfredonia, i dati saranno resi pubblici e la cittadinanza è invitata a partecipare

Di:

VENERDI 16 GIUGNO 2017 ORE 18:00 – SALA CONSILIARE

Inquinamento Enichem: dopo quarant’anni affiorano le prime verità
I danni provocati dalla presenza a Manfredonia dell’industria chimica (Enichem) sono stati nascosti e taciuti per oltre 40 anni. L’Enichem ha prodotto e continua a produrre danni irreversibili per la salute dei cittadini e dell’ambiente. Questa industria ci ha lasciato una pesante eredità: un inquinamento notevole, una bonifica non realizzata e rifiuti che continuano a produrre

EFFETTI TOSSICI SUL NOSTRO TERRITORIO.

Persistono ancora tutte le sue problematiche per cui LA SITUAZIONE É GRAVE!

La Salute e l’Ambiente in cui viviamo sono un bene prezioso che bisogna salvaguardare e custodire per le future generazioni con l’impegno e la partecipazione di ogni cittadino! La ricerca epidemiologica partecipata sullo stato di salute dei lavoratori e dei cittadini, avviata circa due anni fa, ha concluso un primo step di lavori. I dati sono tutt’altro che rassicuranti.

I cittadini hanno il diritto e il dovere di essere informati. Il 16 giugno, alle ore 18:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Manfredonia, i dati saranno resi pubblici e la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il Coordinamento cittadino Ambiente/Salute Manfredonia

FOCUS STATO QUOTIDIANO.IT

allegato
452 sito di interesse 3 rata

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata

FOTOGALLERY

———————————————————————————————————————————————————————————————–
Focus progetto
Riccardi: “Partecipiamo tutti allo studio epidemiologico”

VIDEO PRESENTAZIONE PROGETTO, PRECEDENTI INCONTRI E LE INTERVISTE


VIDEO CONFERENZA PRESENTAZIONE PROGETTO 06.02.2015

Redazione Stato Quotidiano@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
9

Commenti


  • Michelino

    Veleni ex enichem a nord – rifiuti al sud di Manfredonia e al centro monnezza a non finire e costa sud da film horror. Non ci facciamo mancare proprio niente qui.


  • cittadino

    Ho sempre sospettato che su tale questione diverse persone che, per lo più chi ha rivestito la carica di amministratore pubblico, hanno svolto durante il proprio mandato la pratica delle tre scimmiette…….. in quanto questo è un affare o meglio inquinamento di stato…… trattandosi di una fabbrica, come si dice .adesso, di strategia/interesse nazionale…. (Energas docet)…. e tutti i cocci restano a noi….. cittadini.


  • Luigi

    signora Porcu, mi dispiace comunicarLe che nonostante questo suo brevissimo e sintetico scritto, (per il quale Le vanno i più sentiti e proporzionati ringraziamenti) tutta la città e gran parte dell’Italia intera sa che a Manfredonia la situazione ambientale è grave.

    Oltre alla gravità oggettiva riscontrabile nello stato dei luoghi (area ex ANIC – exEniChem Agricoltura) è con evidenza presente un numero ingente di fattori inquinanti (ancora oggi) che influiscono sullo stato di salute di ogni cittadino, non solo sipontino. (A tal riguardo ci chiediamo se e come le amministrazioni susseguitesi nei decenni dagli anni ’80 ad oggi, dei Comuni di Manfredonia e Monte Sant’angelo abbiano tutelato l’incolumità e la salute pubblica)

    Ora ci viene in mente una domanda che si spera troverà risposta in questo incontro solenne che si terrà il 16 giugno presso la nostra aula consiliare:

    era necessario spendere 130.000 euro (la redazione mi corregga se la cifra è diversa) di denaro pubblico degli onesti contribuenti sipontini per arrivare a questa lapalissiana conclusione?

    Se proprio (e lo spero) vogliano smentirmi la necessità e l’urgente oggettiva doverosità (tutta da dimostrare) del ricorso alla ricerca di cui si scrive, (conclusa dopo due anni),

    per favore i responsabili forniscano pubblicamente e in formato cartaceo e digitale (scaricabile e consultabile liberamente tramite il sito istituzionale del Comune)

    un dettagliato bilancio con compilazione analitica circa ogni voce di spesa (visto che si tratta di denaro di noi sipontini).

    Grazie in anticipo per la gentile risposta (che so arriverà senza opporre ostacoli alla necessaria e doverosa trasparenza nella rendicontazione di spesa di denaro pubblico).

    Le chiedo questo anche perché il Comune di Manfredonia è notoriamente privo di ragionevole capacità di spesa vista l’enormità dei debiti contratti dalle presenti e passate amministrazioni comunali.

    Grazie ancora.


  • Antonio Trotta

    Beh non ci voleva uno studio per capire la criticità.
    A questo punto mi piacerebbe capire cosa sta facendo Monte Sant’Angelo.
    Come mai è stato aperto il Centro Commerciale in quella zona, dove si vendono “derrate alimentari”.
    Hanno reimpiatato delle fabbriche dove la gente lavorava.
    Ora nel 2017 ci ricordiamo che il sito è inquinato?
    Eni ha avviato il progetto “Eni con l’Italia” dove prevede di far ripartire le zone Syndial con la bonifica dell’area e Manfredonia con Gela ed altre realtà rientra in questo progetto (anche se siamo a Giugno e la vedo dura che lo possano realizzare entro dicembre 2017)
    https://www.youtube.com/user/TBWAItalia

    Perchè non coinvolgete anche Eni in questo Studio?


  • Antonio Trotta


  • Antonio Trotta


  • svolta

    Tutto calcolato…. Per non bonificare ci mettono i tappi sopra a mezzo centri commerciali, fabbriche, capannoni. La zona cambia aspetto, anzi si coglie il doppio scopo…. ed il gioco è fatto. La gente lavora, magari si ammala, muore e poi si da la colpa al fumo di sigaretta….. A scoprire che il soggetto magari era in non fumatore…..


  • antonella

    A cosa serve lo studio epidemiologico? Ha la sua importanza perchè esso costituisce un documento valido dal valore medico scentifico che sicuramente costituirà una base concreta con cui iniziare a capire cosa è accaduto durante la permanenza dell inediamento enichem in loco, l ‘inquinamento prodotto e gli effetti avuti sui luoghi e sulla salute della popolazione, un documento utile che attesta le condizioni generali .
    Anche se la questione fosse risaputa, senza questo studio epidemiologico, chi del governo o al ministero ascolterebbe dando peso alle contingenze di tutta un territorio??


  • POLITICI SIPONTINI MEZZE CARTUCCE

    I veleni stanno ancora li.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi