Manfredonia
Si replica a Foggia per la winter edition

Manfredonia, Il bilancio della prima edizione di Destinazione Futuro

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Manfredonia. È solamente iniziato, dopo la prima tre giorni di lavori, il viaggio di Destinazione Futuro, l’innovativo festival delle idee che da venerdì a domenica scorsa ha trasformato il Chiostro di Palazzo San Domenico di Manfredonia in un pensatoio, un incubatore giovane e dinamico di racconto delle idee e delle visioni per il futuro. L’evento, che ha colpito tutti per la sua forza propulsiva e per un nuovo linguaggio utilizzato, è stato promosso dall’Associazione Culturale “Odissea Club” e sostenuto dal Comune di Manfredonia, dalla locale Agenzia del Turismo, Confcommercio Foggia, Fondazione Banca del Monte di Foggia, Alidaunia, Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia, Red Hot e patrocinato dall’Università di Foggia, dal Comune di Foggia, Confindustria Foggia, Camera di Commercio di Foggia, Ordine degli Avvocati di Foggia, Forum Nazionale dei Giovani, Forum dei Giovani Foggia e Matera 2019- Capitale Europea della Cultura. In tre giorni più di 30 illustri ospiti si sono confrontati sui temi più caldi dell’attualità italiana. La prima edizione, dedicata alla “cose che cambiano tutto”, ha sicuramente avuto al centro la discussione e l’analisi sulle riforme del paese, da quella dedicata alla giustizia, passando a quella per i beni culturali, per arrivare alla famigerata riforma costituzionale. Il format, collaudato e già pronto per ospitare nuove conservazioni su diverse tematiche, si è dimostrato coerente con le sue linee guida. Nell’epoca della rissa verbale, quando il web e i talk politici garantiscono il primato sul tema, Destinazione Futuro ha fatto incontrare e conversare anime e personalità diverse, quasi opposte, per garantire una pluralità di pensieri, una visione aperta e una prospettiva reale e spalancata sulle sfide e sui temi chiave dello sviluppo che le comunità, e l’intero paese, dovranno affrontare nell’immediato futuro. “Siamo più che soddisfatti per il buon successo della prima edizione di Destinazione Futuro”, commenta Felice Piemontese, direttore del festival e presidente dell’Associazione “Odissea Club”.

“In tre giorni, anche qui al Sud, una comunità ha avuto la possibilità di ascoltare ed interrogarsi sul futuro e sul cambiamento, tematiche che, attraverso i temi della giustizia, della legalità, dell’Europa, della cultura e della politica, non hanno mostrato il loro lato incerto e lontano dai problemi della realtà. “Sicuramente – continua Piemontese – questo è solamente il primo seme piantato in un territorio ancora deserto. Un seme nuovo, che contiene nuove pratiche, nuovi linguaggi e nuove responsabilità. Destinazione Futuro ha cercato di coinvolgere tutti, reinventandosi i ruoli e l’utilità. A partire dalla politica locale, quasi assente. Oggi, per noi, il ruolo della politica è cambiato. Abbiamo eliminato le passerelle, i discorsi programmati e le ospitate a spot. La politica, come una parte di comunità che invoca il cambiamento sul facile e poco faticoso strumento del web, dovrebbe sporcarsi le mani oltre i riflettori, scendere fra tutti noi per capire, interrogarsi e dialogare sulle problematiche e i punti di forza (da valorizzare) del nostro territorio”. Dopo l’edizione summer, quindi, Destinazione Futuro è pronta per la sua sessione invernale che si svolgerà a Foggia nel prossimo mese di dicembre. “Non ci possiamo concedere il lusso di lasciare questo lavoro e abbandonare questo piccolo impegno per la nostra comunità. A dicembre, infatti, ritorneremo su questi e su tantissimi altri temi a Foggia. In queste ore abbiamo capito che chi cerca le perle deve tuffarsi in mare, e più preziosa è la perla e più profondo sarà il tuffo. Per noi, la perla del cambiamento è davvero una perla preziosissima, e questo nostro primo esperimento, sicuramente, è solamente il primo di una lunghissima serie di tuffi”, conclude Felice Piemontese.



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