Manfredonia
Operazione disposta per la prevenzione e la repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti

Manfredonia, sorpresi in casa a confezionare dosi cocaina: 2 arresti

L’attività è stata svolta dai finanzieri con l’ausilio di una delle unità cinofile del reparto

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Manfredonia – CAUSA il dilagare del fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, specialmente nei giovanissimi, nei giorni scorsi personale della Compagnia della Guardia di Finanza di Manfredonia, del comandante Capitano C. Lenza, ha intensificato i controlli antidroga; nel corso di un’operazione di Polizia disposta per la prevenzione e la repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, a Manfredonia, in via Tito Minniti sono stati tratti in arresto due persone del luogo, il 35enne Pacillo. A. T. e il 36enne Sdango. A. P. perché resisi responsabili in concorso, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo Cocaina.

Questa l’accusa a carico dei 2 soggetti di Manfredonia arrestati sabato notte, domani sarà prevista la direttissima per la convalida degli arresti.

I FATTI. I militari sabato notte hanno fatto irruzione in un appartamento sito in via Tito Minniti all’interno del quale i due arrestati erano intenti a confezionare dosi di cocaina. In casa sono stati trovati un bilancino, 20 grammi tra cocaina e mannite e circa 2mila euro, provento dello spaccio. I militari avevano ricevuto segnalazioni dai residenti per uno strano viavai dall’appartamento dell’arrestato. Dopo alcuni giorni di appostamento, nella notte tra il 9 e il 10 luglio hanno sorpreso i due venditori mentre ultimavano una consegna e all’interno dell’abitazione, usata come ufficio vendite, hanno trovato la droga e tutto l’occorrente per il confezionamento della stessa.  L’attività è stata svolta dai finanzieri con l’ausilio di una delle unità cinofile del reparto, che hanno proceduto ad eseguire la perquisizione domiciliare, del veicolo delle persone tratte in arresto. Per quanto accertato i due soggetti, sono stati tratti in arresto e associati nel carcere di Foggia per i reati sopra citati in violazione l’art. 73 D.P.R. 309/90, mentre la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti


  • Against the drugs

    Il Comune dovrebbe sancire un patto con i cittadini per la sicurezza urbana. Il Comune dovrebbe mettere nero su bianco la collaborazione con i cittadini che da una parte chiedono maggiori controlli ma che quotidianamente diventano “sentinelle” e segnalano le aree di spaccio e i pusher alla polizia locale. La collaborazione dei cittadini per la sicurezza urbana è fondamentale. Dove c’è, vengono ottenuti risultati molto importanti. Del resto sul territorio i cittadini sono le prime sentinelle.


  • libero

    mo faceteve a galere e ne chiangete e fecete infamene


  • Boxer

    Cocadonia, l’ho detto.


  • Ciro il grande

    Mandateli in Siria

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