Manfredonia
A novembre 2014 l'associazione "Amici del mare" di Manfredonia ha chiesto ufficialmente alle Autorità e all'Amministrazione locale, nell'ambito del progetto per il rifacimento dei porti commerciali, di installare delle isole ecologiche

Manfredonia, ‘Mare nostrum’, storia di una raccolta mai effettuata

A Manfredonia ci sarebbe la volontà di seguire le orme di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, definito "il sindaco pescatore" il cui progetto è stato quello di incentivare la pulizia dei fondali marini attraverso la raccolta differenziata a bordo dei pescherecci

Di:

Manfredonia – DAL recente rapporto di Legambiente sulla presenza di rifiuti in mare e nei fondali marini emerge un quadro negativo sullo stato di salute degli stessi. Rilevati infatti 27 rifiuti per ogni km2, con presenza di una quota pari al 20% di polistirolo, 40% di plastica, ma anche attrezzi da lavoro, come le reti da pesca. E’ facile immaginare le conseguenze negative sulle specie ittiche, sulle tartarughe, sui cetacei, ma nonostante questo la presenza di rifiuti galleggianti e non sembra aumentare di quantita’ e pericolosità. Viceversa sembrano pochi gli operatori e gli addetti del settore che si dimostrano sensibili raccogliendo i rifiuti che capitano nelle reti per poi stoccarli una volta a terra.

A poco sono valsi gli appelli alla sensibilizzazione verso il problema. A novembre 2014 l’associazione “Amici del mare” di Manfredonia ha chiesto ufficialmente alle Autorità e all’Amministrazione locale, nell’ambito del progetto per il rifacimento dei porti commerciali, di installare delle isole ecologiche, per lo stoccaggio dei rifiuti pescati in mare. Ad oggi di tali installazioni non è vi è traccia. Da raccolta dati, pochi anni fa l’Ente Parco Nazionale del Gargano, nella persona del suo presidente, ha acquistato un battello spazzamare, ormeggiato nella darsena del porto turistico di Manfredonia, allo scopo di ripulire da rifiuti le coste garganiche e lo specchio d’acqua delle Isole Tremiti. Un altro progetto mai partito – come documentato – causa la mancanza di fondi per la tenuta in esercizio del mezzo, ad oggi in sosta. E dunque fermo.

A Manfredonia ci sarebbe la volontà di seguire le orme di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, definito “il sindaco pescatore” il cui progetto è stato quello di incentivare la pulizia dei fondali marini attraverso la raccolta differenziata a bordo dei pescherecci. Il problema dei rifiuti in mare è vasto: molte sembrano le carenze da più parti, dai pescatori in primis fino alla mancata sensibilità delle istituzioni locali. L’Amministrazione comunale è ben conscia che Manfredonia rappresenti una città di mare che vanta una flotta peschereccia il cui contributo per l’economia locale è importante e che le potenzialità turistico- attrattive del nostro mare potrebbero fungere da impulso economico. Nonostante questo non sembra essersi adoperata né attraverso progetti né mediante incentivi atti alla sensibilizzazione e salvaguardia dei nostri beni.

Viene dunque da chiedersi se l’assessore di competenza per l’immediato futuro vorrà porre rimedio a questa che è una grave mancanza, viste le condizioni peggiorative dei fondali marini e del nostro mare che languono di anno in anno per incuria, per incivilta’ e per l’indifferenza dell’uomo.

(A cura di Antonella Umbriano, Manfredonia 12 agosto 2015)

Manfredonia, ‘Mare nostrum’, storia di una raccolta mai effettuata ultima modifica: 2015-08-12T21:22:10+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi