Manfredonia
"Siete davvero pronti ad adottare un cane?"

Manfredonia, “Puntualmente ogni estate torna l’abbandono dei cani…”

"Questo accade spesso perché viene a mancare di consapevolezza di cosa significhi convivere con un cane"

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Manfredonia. ”Avere un animale è un impegno spesso sottovalutato. Basta poco per scoprire se avete le carte in regola per accoglierlo. Quest’anno la piaga sembra essersi attenuata grazie alle efficaci campagne di sensibilizzazione e all’obbligo del microchip che consente agli enti preposti di risalire al padrone dell’animale. Però, bisogna anche dire che stanno aumentando i casi di persone che, dopo aver accolto il cucciolo, se ne pentono e lo restituiscono al mittente (negozio o allevatore) peggio ancora ripiegano su una sistemazione in canili.

Questo accade spesso perché viene a mancare di consapevolezza di cosa significhi convivere con un cane.

1° Tenere presente che la vita media di un cane è di circa 12 anni. Un lungo periodo, quindi, in cui dovete prendervi cura del suo benessere e della sua qualità di vita.
2° Possedere un cane implica un costo tutt’altro che irrisorio, Vaccinazioni, cibo, spese veterinarie, cuccia, trasportino, toelettatura di non parlare se subentrino problemi di salute che richiedono interventi o ricoveri.
3° Il cane non è mai stato un giocattolo e bisogna dedicargli e condividere tempo libero, passeggiate, gioco, socializzazione con altri cani e persone che sono le sue necessità primarie. Quindi, se il lavoro o altri impegni porta via molto del vostro tempo e vi portano a separarvi dal vostro animale, meglio abbandonare il progetto di adozione.
4° Se siete ordinati e pignoli e non sapete condividere gli spazi, un animale domestico non fa al caso vostro, perché gironzolerà per casa, commetterà qualche danno del tipo oggetti smangiucchiati, graffi sul divano ecc…
5° Quando si programma una vacanza con un animale ci si rende conto di quanto sia impegnativo possedere un cane, perché non tutte le strutture accettano gli animali e questo comporta cercare strutture attrezzate che abbiano spazi all’aperto dove possa scorazzare e divertirsi. Affidarlo a un dog sitter o lasciarlo in una pensione l’alternativa può essere buona ma più onerosa”.



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