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Manfredonia, conclusa “l’estate Mezzanone 2010”

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70 i giovani impegnati a Borgo Mezzanone per la vacanza estiva della Caritas Mf

70 i giovani impegnati a Borgo Mezzanone per la vacanza estiva della Caritas Mf (imm.amico)

Manfredonia – “L’AMORE conta” per 75 ragazzi che, a Borgo Mezzanone dal 26 luglio all’8 agosto, hanno animato l’annuale vacanza solidale estiva. Un ‘iniziativa promossa oramai da cinque anni dalla Caritas sipontina, in collaborazione con la locale parrocchia e con la partecipazione dell’associazione di volontariato “Misericordia”. Una proposta particolarmente gradita ai residenti della borgata che, durante l’estate, hanno modo di beneficare di sereni spazi di animazione a misura di ogni età. Particolarmente privilegiati, però, sono stati le persone più fragili: minori, anziani ed immigrati. Con questi ultimi i ragazzi si sono quotidianamente intrattenuti col gioco e ambiti di socializzazione.

La soddisfazione è stata raccolta anche dal sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, che, intervenendo alla serata conclusiva della vacanza alternativa, ha lodato l’iniziativa della parrocchia in quanto fondata sulla gratuità del servizio e arricchita da quei sani valori fondamentali per il vivere sociale. In tal senso in percorso non è solo educativo per i giovani volontari che ogni anno accorrono numerosi a Mezzanone, ma anche è significativa per la stessa realtà rurale bisognosa di attenzioni nelle sfide culturali e sociali, spesso al di sopra delle sue reali forze. “Ai ragazzi si è voluto offrire una proposta educativa per un’età della vita particolarmente delicata, ma anche capace di raccontare con entusiasmo un pezzo del loro buon cuore”, ha detto don Domenico Facciorusso, parroco e direttore Caritas diocesana.

La partecipazione è stata generosa, al di là di ogni aspettativa: vi hanno aderito ben settantacinque ragazzi, di età compresa tra i 17 ed i 25 anni, tra residenti e provenienti non solo dalla città sipontina, ma anche da San Giovanni Rotondo, Foggia, Ruvo di Puglia, Andria e Napoli. Si è trattata di una formula consolidata dall’esperienza degli anni passati e che ha permesso non solo l’accompagnamento dei giovani verso se stessi e gli altri, ma ha favorito anche la prossimità progettuale e quotidiana verso anziani, minori ed immigrati. Una proposta educativa definita in due turni settimanali e scandita da tre fasi giornaliere: formazione, servizio e animazione. In tal senso le iniziative solidali sono state diverse: giochi pomeridiani per i bambini, attività di socializzazione per anziani ed immigrati, servizio nella mensa della città di Foggia e animazione serale offerta a tutti.

Dietro la vacanza solidale c’è la generosa disponibilità di molti residenti della borgata, che si sono presi cura della cucina, della logistica e dell’animazione dei vari servizi.

“L’estate Mezzanone ha voluto essere, in definitiva, una proposta valoriale sia per i ragazzi che per il territorio. Si tratta di quell’ amore – per dirla con le parole di papa Benedetto XVI – quale forza straordinaria che spinge le persone a impegnarsi con coraggio e generosità nel campo della giustizia e della pace”, ha detto ancora Don Domenico.


Ieri, sabato 11 settembre, alle ore 20 il racconto dell’iniziativa estiva nella sala parrocchiale.



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