Teatro

Premio di cultura Re Manfredi tra (e)venti e polemiche

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Premio Re Manfredi (image M.Petruzzi)

Premio Re Manfredi (image M.Petruzzi)

Manfredonia – RICCA di ospiti e di premi, la XIX edizione del premio internazionale “Re Manfredi” si è svolta lo scorso sabato 11 settembre tra consensi e polemiche. Partita con oltrei un’ora di ritardo, rispetto all’orario stabilito, la splendida cornice che doveva impreziosire l’importante kermesse culturale, la spiaggia Castello di Manfredonia trasformata in anfiteatro, si è rivelata, a causa della situazione meteorologica, la sede meno adatta ad ospitare l’evento. Il forte vento infatti ha impedito l’allestimento completo del palco che, senza il mega schermo previsto al centro di questo, appariva scarno e impersonale, ed ha disturbato l’esibizioni di canto e danza degli illustri ospiti.

ADRIANA HA FRETTA – “Inviterei gli ospiti a considerare la temperatura presente”: così Adriana Volpe, presentatrice della serata (alla ricerca di una maggiore sintesi nell’esposizione), rivolta allo scrittore sipontino, Italo Magno, che ha consegnato i premi del concorso Nazionale di Poesia “Città di Manfredonia” ai ragazzi vincitori delle scuole medie e superiori.

Il folto pubblico ha però perdonato questa caduta di stile da parte della professionista, così come ha perdonato le varie gaffes alle quali la stessa in seguito ha dato voce, in particolare chiamando “Massimo” il compianto Domenico Modugno e “volare” l’indimenticabile suo inno alla gioia intitolato invece “Nel blu dipinto di blu”.

Ron canta al Premio Re Manfredi (image M.Petruzzi)

Ron canta al Premio Re Manfredi (image M.Petruzzi)

I premi “Re Manfredi”, consegnati con orgoglio dalle autorità locali ai vincitori: al Poeta e Scrittore Joseph Tusiani per la Letteratura, al Prefetto – Capo della Polizia Antonio Manganelli per la cultura della Legalità, al procuratore Distrettuale Antimafia Antonio Laudati per la Giustizia, al Presidente della Camera di Commercio di Foggia Eliseo Zanasi per l’imprenditoria, all’Architetto e Designer Antonio Pio Saracino per l’Architettura, al Direttore del Piccolo Teatro “G. Strehler” di Milano Sergio Escobar per il Teatro, ai giovanissimi Angela Calvio (circolo didattico “Marconi” di Cerignola), Yuri Nota (s.m.s. “Perotto” di Manfredonia), Stefania Pia Perrino (Liceo “Roncalli” di Manfredonia) per la Poesia, all’eclettico Franco Migliacci per la Musica POP, ai Ballerini di danza classica Eleonora Abbagnato e Benjamin Pech per la Danza, ai cantanti Ron e Dolcenera per la Musica Leggera. Ospiti d’eccezione la violinista ungherese Katia Illenyi, i ballerini della Dancecompany RBR e la bellissima madrina della serata, la sipontina Giuseppina Cannella, Vice Miss Italia nel Mondo.

Il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, ha dichiarato con fierezza come il premio internazionale di cultura Re Manfredi si sia confermata una “manifestazione di punta nel contesto culturale territoriale e non solo”. Ma anche “uno strumento importante di valorizzazione del territorio”. Nelle parole del sindaco Riccardi anche i ringraziamenti e la stima al capo della polizia Antonio Manganelli.

COMPLIMENTI DI LAUDATI PER IL NO MAFIA DAY – In occasione della premiazione il Procuratore Distrettuale Antimafia, Antonio Laudati, si è complimentato con la Città per l’evento del 24 luglio “No Mafia Day”, una manifestazione che “sottolinea la voglia dei cittadini di vivere nella legalità e di ribellarsi a qualsiasi forma di sopruso”.

La serata è stata organizzata dalla Arcadia Nova, in collaborazione con l’associazione Regionale dei Pugliesi di Milano, la Città di Manfredonia, il Gal DaunOfantino e la Regione Lombardia, ricca di danza, musica, cultura ed emozioni, ma che ha anche dato spazio ad importanti riflessioni: Ron, premio Re Manfredi per la musica leggera, ha infatti ricordato l’importanza delle donazioni per la ricerca su malattie genetiche, in particolare la SLA (sclerosi laterale amiotrofica) ricordando, visibilmente commosso, la perdita di una persona cara. L’atteso spettacolo di fuochi pirotecnici aria, terra, mare, ha concluso la manifestazione dando l’arrivederci al prossimo anno.

Premio di cultura Re Manfredi tra (e)venti e polemiche ultima modifica: 2010-09-12T16:42:11+00:00 da Redazione



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