Regione-Territorio

PSD, Concertazione: “privilegiati gli ufficiali”

Di:

Militari (miles.forumcommunity.net)

Militari in divisa (miles.forumcommunity.net)

Roma – IL bilancio del comparto sicurezza-difesa per “inderogabili ragioni di finanza pubblica”, determinate dalla necessità di ridurre drasticamente la spesa per “rientrare nei limiti di indebitamento dello Stato imposti dalla Comunità Europea”, ha subito una forte riduzione, sia relativamente alle spese cosidette “discrezionali” (cioè di quelle per il funzionamento e per gli investimenti) che delle “obbligatorie” (per il personale).

“Ma non tutti sanno – dice il segretario del PSD-Puglia, partito per gli operatori della sicurezza e della difesa, Antonio De Muro – che la forbice retributiva tra l’apice e la base del personale non contrattualizzato si è notevolmente allargata”. Merito “o la colpa, a seconda dei punti di vista”, è della Legge 8 agosto 1990, n. 231 e succ. mod. (1) e della LEGGE 1 aprile 1981, n. 121 e succ. mod. (2).

Le richiamate leggi infatti stabiliscono che agli ufficiali e ai direttivi, della Forze armate e delle Forze di polizia, rispettivamente con 13 o 23 anni di servizio è attribuito lo stipendio di Colonnello/Primo dirigente o di Generale di brigata/Dirigente superiore a prescindere dal grado/qualifica rivestito. Inoltre al raggiungimento di 15 o 25 anni di servizio è elargito l’intero trattamento economico dei gradi/qualifiche menzionati.

“E non finisce quì – dice ancora De Muro – infatti la progressione economica non è esclusa (non è superfluo ricordare che la dirigenza in parola ha una doppia progressione stipendiale legata a classi/scatti per ogni biennio di servizio e all’adeguamento annuale istat)”. Questa forma di “promozione indiscriminata a dirigente non ha eguali in tutto il pubblico impiego e viola il principio costituzionale di eguaglianza, giacchè a parità di funzioni dovrebbe corrispondere un trattamento economico ben definito (art. 36)“, dice ancora il segretario del PSD-Puglia -partito per gli operatori della sicurezza e della difesa- Antonio De Muro.

Il segretario ricorda che ci sono “tenenti colonnelli/vice questori aggiunti che non riescono o non meritano di essere promossi dirigenti e terminano la carriera con questo grado/qualifica e quindi è irragionevole scindere il percorso professionale dal trattamento economico, con aggravio, a parità di risorse, per il personale non destinatario del privilegio“.

A tal proposito De Muro evidenzia che “a decorrere dal 1.1.2005 con il Decreto Legislativo 30 maggio 2003, n. 193 Sistema dei parametri stipendiali per il personale non dirigente delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, a norma dell’art. 7 della Legge 29 marzo 2001, n. 86” si è introdotta, per il personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, “una nuova scansione economica della progressione in carriera, articolata secondo una scala di parametri retributivi nei diversi profili gerarchici a parità di funzioni tra le Forze di Polizia e le Forze Armate” e aggiunge che sarebbe giusto escludere, “già dalla prossima concertazione, gli pseudo dirigenti dal restante personale contrattualizzato”. Il segretario conclude con un motto lungi dall’essere anacronistico: “Se il soldato si lamenta, bisogna aumentare la paga al generale”.

RIFERIMENTI NORMATIVI: Riferimenti normativi

PSD, Concertazione: “privilegiati gli ufficiali” ultima modifica: 2010-09-12T01:09:32+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi