Cronaca

Albanese (PD Foggia): “Povera Foggia, come ti hanno ridotto”

Di:

Davide Pio Albanese (esponente PD Foggia)

Foggia – “POVERA Foggia! In quale misero stato ti hanno ridotta, è una vera vergogna”. Si esprime così Davide Pio Albanese, esponente del coordinamento cittadino del Partito Democratico di Foggia.

“Di chi è la colpa? Da dove è cominciato o, per meglio dire, chi ha cominciato? Tutti lo sanno, ma nessuno ha il coraggio di dire la reale verità, non quella di comodo o di turno. Sapete perché? Perché la politica è quella che è, ognuno coltiva il suo orticello, nel modo in cui più gli aggrada. Invece, bisogna avere più coraggio ma soprattutto rispetto reciproco, specialmente verso i cittadini, in modo speciale verso quelle persone che hanno contribuito con grande spirito di sacrificio ed impegno a concorrere e fare in modo che l’amministrazione cittadina venga gestita da persone degne di chiamarsi tali, leali, sincere, trasparenti e soprattutto oneste! Ad estremi rimedi, come in questi casi, ci si sforza di trovare accordi e di dialogare con tutti e di tutto, ma, ripeto, siccome la politica è quella che è ognuno cerca di fare i propri interessi, di destra, di centro, di sinistra e tutti gli altri, anche purtroppo nello stesso schieramento o coalizione che dir si voglia. Tira di qua e tira di là, studia di qua e studia di là, si trova sempre il modo di fare c….”.

“Ed ecco che escono fuori le idee eccellenti dalle menti illustri, degli amministratori cittadini vigenti, i vari stratagemmi e i gravosi gabelli di tipo medioevali, come l’aumento sulla Tarsu del 30% per fare cassa, dando una mazzata tra capo e noce di collo, come colpo finalealla povera gente e ad una città in agonia che sta stà morendo giorno dopo giorno, la colpiscono al cuore. Veramente bravi,personalmente se permettete, in qualità di membro del coordinamento cittadino del PD, sono in totale disaccordo con quanto state facendo, che vi piaccia o meno anche come semplice elettore e cittadino, sono veramente rammaricato e deluso del comportamento del PD a Foggia”.

“Avete fatto per certi aspetti come il governo nazionale: delle manovre per fare cassa, ma chi prende la mazzata o qualche altra cosa è sempre la povera gente . Cari Signori, se permettete esprimo, in quanto è giusto e doveroso cosa avrei fatto io al vostro posto, nella situazione in cui vi siete venuti a trovare quanto avete preso possesso e coscienza nell’assumere la dirigenza della pubblica amministrazione: valutata la gravosa debitoria di tutto l’apparato comunale avrei chiamato la cittadinanza, in tutte le sue forme rappresentative e fatto presente la situazione, inoltre nei limiti del possibile avrei fatto uscire fuori inomi dei responsabili, dopo, dato la gravità della situazione avrei trovato in intesabipartizancon le persone di buona volontà, mettendo per un momento da parte le ideologie partitiche e personali, per il bene comune e collettivo che deve essere messo sempre e comunque al primo posto, davanti a tutti e a tutto e insieme trovare una soluzione più omogenea possibile per uscire da una situazione finanziaria disastrosa, molto probabilmente il governo nazionale, visto la capacità intellettuale, coesa, unitaria, trasparente di tutto l’apparato dirigenziale comunale della città di Foggia, non sarebbe rimasto sordo al grido di aiuto del popolo foggiano, che non meritava affatto questa fine penosa e degradante”, conclude Davide Pio Albanese, esponente del Pd.


Redazione Stato



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