Manfredonia

Riunione in piazza per i (futuri) residenti dei comparti: “quando le urbanizzazioni?” (Video)

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Una parte dei prossimi residenti del CA4/CA9 durante la riunione in Piazza Duomo (ST)

Manfredonia – “LA richiesta è una: delle scadenze sicure per le opere di urbanizzazione”. Riunione stasera a Manfredonia dei residenti (prossimi in verità) dei comparti CA4 e CA9.

Mentre il Comune continua a sottoscrivere convenzioni per ulteriori comparti ( Firma lo scorso 5 settembre delle convenzioni per i comparti CA12 e B8 ) i residenti dei lotti, organizzatori dell’incontro in Piazza Duomo, continuano a richiedere “chiarezza” al sindaco per avere delle “scadenze sicure” sull’ultimazione delle opere di urbanizzazione, a pochi giorni (19 settembre), dalla scadenza delle convenzioni quinquiennali (2006/2011)

Focus comparti. CA5 e L’incontro del sindaco con i presidenti delle Cooperative nel dicembre 2010: “presto una soluzione” e La nascita del gruppo di protesta e La protesta del 19 settembre 2010.

“Il 19 settembre ci sarà la scadenza delle convenzioni quinquiennali – dice a Stato Salvatore Clemente, fra i promotori dell’incontro con altre 70/80 persone circa presenti in Piazza – e ad oggi non è stata ultimata nessuna delle opere di urbanizzazione previste. Ma il problema principale non è solo questo – aggiunge Clemente – in verità non si riesce ad avere chiarezza per il futuro. Nessuno lo ha fatto. Questo nonostante le ampie rassicurazioni avute nei consigli comunali, svoltisi grazie alla mediazione del sindaco, lo scorso 24 febbraio e 24 giugno 2011″.

Quali le rassicurazioni nei precedenti consigli ? “Anche ironicamente ci era stato detto che mai si sarebbe arrivati alla scadenza delle convenzioni senza l’ultimazione delle opere – dice ancora Clemente – ma così non è stato”. La possibile giustificazione nei ritardi vige in realtà in (presunte) “cifre astronomiche” che le ditte appaltrici dei lavori attenderebbero dai vari committenti. Da qui il blocco delle opere dato che le imprese sembrano non volersi più “esporre” senza il percepimento delle somme richieste. “Credo – dice Clemente – che siano in primis le banche ad aver determinato questa situazione. Niente garanzie, niente somme per le imprese. Niente prosecuzione dei lavori” (a riguardo si è parlato anche di “licenziamenti” di parte se non di tutta la manovalanza di alcune imprese proprio nel comparto CA9, per problemi non solo legati all’erogazione delle somme per le imprese). Inoltre “forse potrebbero chiederci costi aggiuntivi a quanto già versato. E’ questo è davvero paradossale considerando che potremmo entrare anche in un vortice vizioso, con costi aggiuntivi su ulteriori costi”.


“E pensare che ci avevano detto: senza l’ultimazione delle vostre urbanizzazioni non saranno stipulate altre convenzioni”. “Le opere sono ferme – continua Clemente – e ad oggi nessuno ci ha fornito le dovute risposte”. Da ricordare le recenti firme delle convenzioni per i comparti CA12/B8, nonostante la fase di stallo per i lotti citati: “E pensare che ci avevano promesso che mai sarebbero state firmate ulteriori convenzioni senza l’ultimazione delle nostre urbanizzazioni. Ma così’ non è stato”, dice ancora Clemente.


Il futuro
. “Ognuno di noi ha problemi importanti. Rate di ammortamento da pagare, interessi che si aggiungono ad altri interessi, la situazione è insostenibile”. “Il sindaco ci ha garantito che alla scadenza delle convenzioni (19 settembre 2011, per CA4/CA9, ndR) ci fornirà le dovute spiegazioni, una volta incamerata la polizza fidejussoria da parte dell’assicurazione. La confusione non manca”. Fra le ipotesi rilanciate durante l’incontro anche quella dell’affidamento ad un legale per la tutela dei singoli interessi: “Come cittadini sembra una soluzione non percorribile, forse potrebbero farlo i presidenti delle nostre cooperative”. L’attesa è per la scadenza delle convenzioni, il 19 settembre, e per le risposte dell’Amministrazione.


VIDEO, LA RIUNIONE IN PIAZZA



g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • Antonio

    Nessuno lo vuole dire ma a Manfredonia esiste una lobby capeggiata da 3-4 imprenditori che dividono i grossi appalti della città, sono gli stessi nomi che sono nei consigli dei consorzi,dettano tempistiche e comandano il mercato immobiliare.Basta farsi una domanda, a chi giova il fatto che le opere non vengono terminate ? sarà il caso che sempre questi pseudo imprenditori avevano interessi a vendere le case in altri posti della città dove i prezzi erano più alti, e avevano costruito con i propri soldi a differenza dei comparti dove i soldi li hanno tirato fuori gli acquirenti ? Quante persone amareggiate e stanche hanno lasciato i comparti e si sono rivolti agli “avvoltoi”? come mai l’imminente immissione sul mercato di oltre 1500 appartamenti, non ha prodotto ancora una riduzione dei prezzi ? mica staranno controllando il mercato per evitare una forte svalutazione dei loro beni ???
    Queste persone si sentono talmente forti che ieri sera un presidente si pavoneggiava e si esaltava sul fatto che sui comparto ca9 non c’erano problemi, che ci hanno fornito l’acqua e la fogna, e per lui era tanto; al ché qualche acquirente gli ha fatto notare che a una settimana dalla scadenza della convenzione, mancano ancora elettricità, gas, strade, marciapiedi e pubblica illuminazione, con la stessa arroganza che lo ha contraddistinto durante gli ultimi mesi, si è offeso e incavolato a difesa del suo pessimo lavoro svolto fino ad ora. CHIEDO LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE CA9 !!!!!!!


  • Antonio

    Dimenticavo, al danno la beffa, hanno avuto la faccia tosta, di chiedere un aumento del costo iniziale delle opere di urbanizzazione primaria di 1 200 000 ( un milione e duecentomilaeuro) dopo che nei vari incontri tenuti, l’ultimo il 24 giugno, si erano vantati che avevano mantenuto i costi come da preventivo. Mi chiedo questi costi sono aumentati di colpo nei mesi estivi ? erano legati, per caso, all’andamento dell’oro o delle borse mondiali ??


  • TRENTA

    i costruttori se non la finiscono succederà un bordello …………….su ogni casa guadagnano centomila euro netti.sono tutti ladri.


  • Carmen

    Per far calare la testa a tutti questi palazzinari,fino a farla cadere a terra basterebbe NON COMPRARE.
    E invee no…tutti a correre a mettersi in coperativa credendo di fare l’affare del secolo,tutti a pendere dalle labbra di questi imbroglioni che promettono le urbanizzazioni prima di tutto(ma quando mai)…alla fine pagate come tutti e in più con la salute rovinata da diecimila intoppi e la notte non si riesce a dormire per i problemi.
    Abbandonate le coperative,lasciate che finiscano di costruire e che le infrastrutture siano completate,in pratica non comprate sulla carta.
    Vedrete come vi correranno dietro per farvi comprare le loro case.
    Siamo delle pecore.
    Ancora sto ringraziando di non aver accettato di dare soldi in nero ad un costruttore per “avere il PRIVILEGIO” di entrare in coperativa!!!
    Che vadano tutti a cagare,la vita è una e non me la rovino certo per loro.


  • Antonio La Trippa

    State tranquilli e buoni, le cose vedrete che si risolveranno. Basta affiancare qualcuno di voi che parla troppo e il gioco è fatto. Vedrete, tutto, così, tornerà nel dimenticatoio!
    Se si prendono le carte e si ha l’accortezza di leggerle per benino vedrete quante diavolerie che usciranno fuori, non ci vuole mica l’avvocato per fare questo, chi fa da se fa per tre.
    Salutiamoci va che è meglio!


  • Stasera c'è Lucio Dalla

    Ma guardate che stasera c’è Lucio Dalla. Ma stiamo scherzando: la casa per le persone…Oh, c’è l’evento in piazza. Poi il carnevale, la festa della Madonna. Sac, la casa per le persone. Quella dopo


  • Salvatore Clemente

    Antonio La Trippa, saresti così gentile da illustrarci come facciamo a fare da sè? Al Ca9 già hanno presentato i costi aggiuntivi. In tutti i comparti c’è una situazione di stallo conseguente al mancato pagamento delle spettanze ai vari committenti.
    Allora le strade sono: pagare gli aumenti, con la concreta possibilità che dopo ci arrivi un ulteriore aumento.
    Però forse qualcosa si sblocca.
    Oppure acquisire gli atti da cui si dovrebbe evincere se tali importi sono dovuti.
    E in questo caso potrebbe accadere che si apre il vaso di Pandora e tutto si blocca.
    Io ritengo che quest’ultima prospettiva sia il ricatto escogitato per farci accettare qualsiasi situazione.
    Ora torno a te La Trippa: cosa possiamo fare per avere la certezza di andare ad abitare il prima possibile nelle nostre case?


  • Antonio La Trippa

    Lei ha ragione sig. Clemente, spesse volte la Società viene messa difronte a ricatti. Le scelte quando vengono fatte collegialmente non prestano fianco a nessuna critica.
    Le voglio ricordare un uomo retto -“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”-.
    Giovanni Falcone


  • sipo

    e secondo voi al comune possono perdere tempo per ste cose?

    evviva le feste e il mangia mangia


  • TRENTA

    cè una mossa per fare abbassare i prezzi come dovrebbero realmente essere………………non compratevi le caseeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee,e meglio e poi vediamo se non li vendono ai prezzi reali.una casa di 80 metri 130.000mila euro e ben pagata.


  • Merta

    Mi maingo le mani per non essere potuto essere presente, ma devo dire che la tua relazione è un vero servizio pubblico. Grazie.

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