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“A Manfredonia il I video filmato della Puglia (1912), Comune acquisisca”

Di:

Barche alla fonda a Cala Diomede XIX sec. (M.di Iasio)

Manfredonia – “FU girato a Manfredonia il primo video filmato in assoluto riguardante la Puglia e uscì nel 1912. Da dati tecnici dell’Anica, il filmato sarebbe stato girato nel 1906. Si tratta dunque di un documento di eccezionale importanza storica. Da raccolta dati, il documentario mostra varie scene di Manfredonia: veduta di case del centro cittadino, con gli uomini seduti accanto ad un muro; la piazza della città con la chiesa ed il grande campanile quadrato; uno zoom sul castello in rovina; una donna in posa per la macchina fotografica; altre scene di strada; un vecchio ed una donna; la Colonna dell’Arcangelo del vicino Santuario di San Michele Arcangelo, vista attraverso un arco e la grotta; le rovine di una chiesa, con particolare di una scultura; il palazzo del Comune e la cattedrale (fonte: scheda del film sul sito ftvdb.bfi.org.uk). Ora, anche in considerazione del preannunciato restauro dell’Archivio fotografico Valente (relativo a immagini tra il 1890 e il 1980), perché non acquisire il documentario della casa di produzione Cines di Roma nella disponibilità del Comune di Manfredonia?”. E’ la proposta, domanda di Michele di Iasio di Manfredonia, socio del Nuovo Centro Documentazione Storica di Manfredonia, guida ufficiale dell’Ente Parco Nazionale del Gargano.

TITOLO DOCUMENTARIO: “MANFREDONIA” POI “MANFREDONIA, SOUTHERN ITALY”. Dalle ricerche del sig. di Iasio il primo video filmato in assoluto riguardante la Puglia si chiama “Manfredonia, Southern Italy”, della durata di 12 minuti, naturalmente in bianco e nero, muto, con lunghezza originale della pellicola di 85 metri, pari a 300 piedi, ridotta a 260 piedi e proiettata come “split film” (filmato d’intervallo) della commedia “Two afflicted hearts” (fonte Anica, riportata nella scheda Imdb).

CASA DI PRODUZIONE: CINES DI ROMA. La produzione è della Società Italiana Cines di Roma. Secondo alcune fonti sarebbe stato girato nel 1906 (anno di costituzione della stessa compagnia). Il documentario fa parte di una serie di 12 filmati dedicati all’Italia e prodotti per far conoscere all’estero le località turistiche: Ascoli Piceno, Capri, Amalfi, Salerno, Calabria, Castrovillari, Laino, Sicilia e Sardegna. (fonte Cinemadonia.ning.com)

Il debutto avviene in Francia il 30 agosto 1912; il video filmato è poi proiettato in Gran Bretagna, il 15 settembre. Arriva, quindi, il 23 novembre negli Stati uniti d’America: la pellicola (fino a questo momento presentata con il titolo “Manfredonia”) diventa Manfredonia, Southern Italy (Anica, riportata nella scheda Imdb).

“L’acquisizione di questo video filmato dovrebbe rappresentare una base per il recupero tout court di altri reperti e documentari di vario genere utili per una visione complessiva della storia culturale di Manfredonia; con questa proposta – dice di Iasio – sensibilizzo l’Amministrazione comunale per l’acquisizione di materiale caratterizzante il nostro territorio. Da qui l’appello dell’Ente preposto ad interessarsi al filmato e dunque contattare la casa di produzione Cines di Roma”.

La Cines di Roma ha sede principale a Roma e Bologna, del Gruppo Persiani Editore (ex New Media Entertainment). Paolo Emilio Persiani è il Presidente, Leonardo Bragaglia, direttore artistico.

La Cines è sorta a Roma il 1º aprile del 1906 dalla trasformazione in società anonima della Alberini & Santoni, manifattura di soggetti e films cinematografiche, nata nel 1905 per iniziativa di Alberini e Santoni, con teatro di posa in via Appia Nuova (poi via Veio) fuori Porta San Giovanni. I due soci poterono dar vita alla Cines con un capitale iniziale di 400.000 lire, col proposito di produrre pellicole, fabbricare apparecchi e commerciare in tutti gli accessori relativi alla cinematografia, fotografia e tecniche affini.

Nel 1911 la Società Italiana Cines, Anonima, sede a Roma, capitale versato £ 3.000.000, figurava nel catalogo generale ufficiale dell’Esposizione internazionale dell’industria e del lavoro di Torino alla voce « Seta artificiale ». Nel 1919 la Cines entrò a far parte dell’Unione Cinematografica Italiana e nel 1921 cessò ogni attività. La Cines è stata rifondata per la quinta volta, nel centenario della sua prima fondazione (2006), con un carattere essenzialmente privato. La direzione artistica è stata affidata al maestro Leonardo Bragaglia, già regista e saggista drammatico di fama, nipote dei registi Carlo Ludovico Bragaglia ed Anton Giulio Bragaglia e dell’ingegnere Francesco Bragaglia, ex direttore generale della prima Cines (fonte: http://www.cinesfilm.com/Home.htm).

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • Muammar


  • maria

    è l’origine
    a farci comprendere meglio


  • Redazione

    Non risultano al momento dei documentari video; Red.Stato


  • I politici sono la rovina del popolo Italiano

    Premetto che non sono fascista o simpatizzante fascista, ma molto meglio Lui che i barbari che hanno distrutto Manfredonia di cui conosciamo anche i nomi, comunque questo è il video più vecchio che io abbia visionato:

    http://www.youtube.com/watch?v=Dli6ML5hMbM

  • HO VISIONATO IL VIDEO, E’ RINGRAZIO DI CUORE COLUI CHE MI HA PERMESSO, TRAMITE YOUTUBE, DI VISIONARLO. E’ UN’EMOZIONE UNICA FANTASTICA TORNARE AL PASSATO,DOVE C’ERANO I VERI UOMINI, L’ORDINE, IL RISPETTO, L’ONORE, LA DIGNITA’ E LA LIBERTA’… OGGI COSA ABBIAMO…..?

    GIUSEPPE MARASCO Presidente Nazionale CIVILIS – CONFEDERAZIONE EUROPEA onlus


  • spaziocon

    “Oltre ai veri uomini” c’era l’olio di ricino, le leggi razziali e l’omicidio Matteotti.
    Dai un’occhiata all’ ex mattatoio della tua città, una targa ricorda che fu luogo di sofferenza e dolore,grazie all’operato di quelli che tu chiami “veri uomini”.


  • gionnijolly

    Un Regime per mantenersi ha bisogno di chi lo sotiene.Anche Manfredonia con i soui grandi uomini lo ha sostenuto.Le chiacchiere sono chiacchiere,ma i fatti o la storia che dir si voglia,purtroppo resta.Ogni regime non si regge su un solo uomo o un gruppetto,per cui il Duce da solo non poteva fare quello che ha fatto,come B. o A..A Manfredonia poi,non dimentichiamoci di grandi personaggi che con l’avvento della repubblica hanno cambiato casacca ed hanno raccolto ,poi,i frutti che si erano prefissati.Altro che Gramsci e Matteotti e tutti i fessi che hanno lottato per un ideale di libertà,alla fine,tradito da coloro che dovevano essere i custodi.Come dimenticare il PSI,il PCI,la DC?Hanno ridotto l’Italia a cassaforte propria.A parte tutto,mi chiedo e chiedo:Esiste ancora una Destra,un Centro ed una Sinistra?Non credo!E’ questione di uomini,con le palle e senza!Onesti e disonesti!Idealisti e non!Non dimentichiamoci del Podestà Pietro Simone!Non dimentichiamoci dei primi sindaci della Repubblica che tanto hanno dato e nulla hanno avuto,a differenza di quelli della fine della Prima Repubblica e soprattutto di quelli della Seconda(attuale!)che poco hanno dato e tantissimo hanno preso!Altro che patrimoniale!Verrebbe fuori tanto di quel marcio da farli stare lontani dalla politica in eterno se non nelle patrie galere!


  • Carmen


  • alicetto

    X spazio con:La lapide apposta sul mattatoio,”molto poco visibile”è stato il risultato di una battaglia a cui la nostra Amministrazione è dovuta sottostare.Per oltre 60 anni ,i nostri cari Amministratori,su quel manufatto avevano altri interessi,come su tante altre pietre ,della nostra Città,buttate alle ortiche per farci Palazzi senza gusto.Leggiti la cronache degli ultimi anni e ti renderai conto di quello che sto scrivendo.A parte l’olio di ricino…..a parte che un regime,come tutti gli altri,non può reggersi da solo…..a parte come la “cosiddetta”democrazia ha ridotto l’Italia…….a parte tutto quello che è stato possibile distruggere e rubare……a parte che Destra e Sinistra stanno giocando sulla nostra pelle e ci stanno portando verso la rovina totale…..a parte….fatti un buon esame e scrivimi chi dei nostri concittadini,della prima,seconda,terza e via dicendo Repubblica sta facendo gli interessi della collettività,anziche pensare solo ed esclusivamente solo ai fatti suoi e del suo parentado più stretto!


  • Carmen

    http://www.youtube.com/watch?v=ZfT-tADHc80

    qui si vede Siponto

    por favor lasciate perdere i commenti politici


  • Carmen


  • Cinemadonia se ne occupò nel 2008

    qui il post da cui sono state prese le informazioni sul documentario:
    http://cinemadonia.ning.com/forum/topics/2057680:Topic:166

    Nel 2008 Cinemadonia aveva cominciato una ricerca accurata del materiale video locale, era uno scopo per cui era stata fondata. Purtroppo chi gestisce i flussi economici istituzionali in comune e provincia, a volte sono state le medesime persone, decise che a Manfredonia poteva esserci solo una realtà populista e dichiaratamente comica… Il dott. Di Iasio poteva anche contattarci. Lo ringraziamo sinceramente per aver citato la fonte, cosa rara in questa terra di plagi anche palesi.


  • Redazione

    Buonasera, la fonte è stata citata d’intesa con il giornale, una lode poteva essere elargita anche a noi, scherziamo, ciao, a disposizione; giriamo la segnalazione a Michele di Iasio; Red.Stato


  • polipo

    Speriamo che si riesca a vedere presto questo filmato. Amministrazione se ci sei batti un colpo!


  • Matteo

    Tutti sapevano che c’era stato un campo di concentramento al mattatoio…quello che non tutti sanno è che negli anni novanta facendo lavori di restauro del mattatoio si scrostò il muro e riapparve la TARGA ORIGINALE. A quel tempo i muratori o chi per essi pensarono bene di raschiarla e ricoprire tutto.
    Per Giuseppe Marasco:Piero Gobetti (liberale) ucciso a bastonate; i fratelli Carlo e Nello Rosselli (socialisti liberali) fucilati….sei proprio sicuro che ci fosse la libertà a quei tempi?


  • Cinemadonia

    Allora a nome di tutti ringraziamo sentitamente la Redazione di Stato Quotidiano per l’onestà intellettuale dimostrata in questa situazione e in altre simili volte a ricostruire la realtà dei fatti senza filtri politici e ideologici o d’interesse meramente economico. Grazie 🙂


  • Redazione

    Troppa grazia; l’idea del testo va correlata alla segnalazione di Michele di Iasio, dunque il nostro lavoro; ciao a tutti voi, a disposizione; Red.Stato


  • Cinemadonia

    Abbiamo sommato più momenti di riconoscenza 🙂


  • Nibbio

    bisognava solo preservare tutto quello che è storia…cosi da fare un piccolo museo dove vedere cosa succedeva in quegli anni o almeno immaginare.

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