Foggia
"Associazioni neofasciste ci hanno aggrediti fisicamente"

Foggia, “Aggrediti alcuni studenti davanti al liceo Lanza”

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Foggia. Questa mattina gli studenti foggiani, come in tutto il Paese, sono tornati nelle scuole. Fin dal primo giorno gli studenti intendono denunciare la grave situazione con la quale tornano tra i banchi, ad un anno dall’approvazione della Buona Scuola, dimostrando il fallimento della riforma del Governo Renzi.

“Abbiamo distribuito gli statuti degli studenti e delle studentesse e distribuito volantini nelle scuole– dichiara Stefano Infante, coordinatore dell’Unione degli studenti Foggia- discuteremo lo statuto, conquistato dai movimenti studenteschi degli anni ‘90, costruendo un percorso capace di intercettare i nuovi bisogni della nostra generazione”.

Questa mattina però – continua Infante – ad accoglierci all’esterno del Liceo Classico Lanza vi erano esponenti di associazioni neofasciste che ci hanno aggrediti fisicamente provando a negarci la possibilità di distribuire volantini ed affiggere lo striscione all’esterno della scuola, tentando persino di trafugarlo”

“Riteniamo gravissimo quando successo nella nostra scuola – riprende lo studente – non è accettabile che persone di estrema destra si permettano di avvicinarsi alle scuole, di intimidire gli studenti e di diffondere il loro odio e la loro propaganda liberamente. Non permetteremo che nessuno studente, dopo questo atto, abbia paura ad entrare nella propria scuola e ad esprimere la propria idea, anche se diversa da chi oggi prova ad imporsi con la violenza davanti alle nostre scuole .”

L’ Unione degli Studenti Foggia è già pronta per costruire un appello pubblico a tutte le realtà politiche e sociali antifasciste


L’ Unione degli Studenti Foggia è già pronta per costruire un appello pubblico a tutte le realtà politiche e sociali antifasciste che possa prendere posizione sulla vicenda e aprire un percorso di attivazione e sensibilizzazione che porti ad isolare chi fa dell’odio, della violenza e dell’aggressione degli studenti la loro arma per legittimarsi politicamente in città.

L’evento di questa mattina – dichiara Sara Nazzaro, responsabile dell’organizzazione dell’Uds Foggia – si aggiunge a un lungo e preoccupante elenco di intimidazioni e aggressioni susseguitesi negli ultimi anni. Già da domani gli studenti di tutte le scuole daranno risposta a questa vile aggressione. – continua la studentessa – Non sarà questo deplorevole atto a fermare la nostra azione nelle scuole. Da qui fino al 7 Ottobre, prima data di mobilitazione nazionale studentesca, e per tutto l’anno scolastico continueremo a stare al fianco degli studenti e delle studentesse della città, costruendo percorsi di partecipazione reale e rivendicando un’istruzione gratuita e nuovi diritti.”



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