CulturaStato news

L’uomo del futuro – E.Affinati, 2016

Di:

Bologna/Manfredonia. David Maria Turoldo ha definito “singolare, irripetibile, misteriosa, fulminante” la vita di don Lorenzo Milani. In questo libro, secondo classificato al Premio Strega 2016, lo scrittore Eraldo Affinati ripercorre le “strade” del priore e ne cerca l’eredità spirituale in varie località del mondo.

L’UOMO DEL FUTURO. A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì tra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castiglioncello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane viceparroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, “penitenziario ecclesiastico”, in uno sperduto borgo dell’Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione.

ANALISI. “L’uomo del futuro” non è una biografia. Se il lettore vi si accosta senza conoscere niente della vita di don Lorenzo Milani, al termine della lettura sarà più o meno al punto di partenza. Diciamo che l’autore dà per scontato che chi legge questo libro sia già ampiamente informato sulla biografia del priore di Barbiana, e questo è chiaramente il difetto più grande dell’opera, presentata così dallo stesso Affinati: “Dieci capitoli, composti in seconda persona, a partire dai luoghi più rappresentativi della sua esistenza, intervallati da altrettante risonanze recuperate dai miei diari di viaggio intorno al mondo”. Queste “risonanze” sono la cosa migliore e danno un senso più ampio a tutto il testo. Per il resto la figura di don Milani e il suo messaggio vengono fuori con grande fatica da questa sorta di pellegrinaggio nei luoghi che lo hanno “ospitato”.

L’AUTORE. Eraldo Affinati è nato a Roma nel 1956. Ha pubblicato Veglia d’armi. L’uomo di Tolstoj (1992; 1998), Soldati del 1956 (1993; 1997), Bandiera bianca (1995; 1996), Patto giurato. La poesia di Milo De Angelis (1996), Campo del sangue (1997), Uomini pericolosi (1998), Il nemico negli occhi (2001), Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer (2002), Secoli di gioventù (2004), Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori (2006), La Città dei Ragazzi (2008), Berlin (2009), Peregrin d’amore. Sotto il cielo degli scrittori d’Italia (2010), L’11 settembre di Eddy il ribelle (2011), Elogio del ripetente (2013). Ha curato l’edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern, Storie dell’Altipiano (2003). E’ autore insieme alla moglie Anna Luce Lenzi di Italiani anche noi. Corso di italiano per stranieri (2011-2015).

A cura di Carmine Totaro

Eraldo Affinati
L’UOMO DEL FUTURO
2016, Mondadori
Valutazione: 2/5

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati