Foggia
"Nel Comparto Ministeri ed Enti a fronte delle 37 unità tra dirigenti, contabili, educatori, tecnici, informatici e assistenti amministrativi, l’organico è di per se insufficiente"

Carcere Foggia, Cosp “Agenti sotto stress. Manca organico”

“Il personale – precisa Mastrulli - è stanco dell’enorme carico di lavoro, c’è il rischio di compromettere la salute degli operatori"


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Foggia. La carenza di organico nel carcere di Foggia che ospita 600 detenuti è pari a circa il 149% della sua capacità ricettiva. E’ quanto emerso questa mattina nel corso dell’incontro con i lavoratori dal segretario generale nazionale del Co.s.p. Domenco Mastrulli. Nel Comparto Ministeri ed Enti a fronte delle 37 unità tra dirigenti, contabili, educatori, tecnici, informatici e assistenti amministrativi, l’organico è di per se insufficiente in relazione alla capienza reale dell’Istituto penitenziario foggiano che è il secondo più grande della Regione Puglia rispetto alle 10 strutture distribuite sul territorio con una popolazione carceraria pari a 3.500 unità contro una capienza massima di 2.400 posti letto.

A Foggia dai primi mesi del 2017 manca il direttore titolare, incarico ricoperto in maniera provvisoria da un dirigente proveniente da Bari. Mastrulli ha denunciato gli sprechi di denaro pubblico in relazione agli alti costi dei trasferimenti quotidiani dei dirigenti in missione. Nella struttura penitenziaria del capoluogo dauno a causa del mancato turn over sarebbero
appena 19 le unità facenti parte del Comparto Ministeri. A rendere insostenibile la situazione contribuisce l’alto numero di interventi di manutenzione della struttura carceraria non considerando la carenza di personale di polizia penitenziaria che consta di 290 agenti a fronte di un organico previsto di 400 unità. La situazione critica è stata denunciata
quest’oggi dal sindacato nel corso di un’assemblea con i lavoratori.

“Il personale – precisa Mastrulli – è stanco dell’enorme carico di lavoro, c’è il rischio di compromettere la salute degli operatori a causa dell’elevato stress psico-fisico a cui sono sottoposti in condizioni di lavoro inaccettabili. Secondo il Co.sp. la distribuzione delle risorse in ambito regionale è fortemente discutibile e le sedi territoriali sono l’anello debole di un sistema nel quale chi dirige ignora le criticità ripetutamente denunciate dal sindacato. “Discutibile se non imbarazzante – aggiunge Mastrulli – il sistema delle relazioni sindacali, imbavagliate dalla dirigenza. E’ Impossibile – ha aggiunto il responsabile sindacale – esercitare in diversi casi le più elementari attività di controllo e di monitoraggio dei turni di lavoro, delle missioni e dei benefit per l’apparato della sicurezza, violando le più elementari norme contenute nello statuto dei lavoratori”. Il Co.s.p. ha preannunciato il suo intervento presso l’Ufficio dell’Ispettorato nazionale della Funzione Pubblica al fine di accertare eventuali responsabilità”.

Carcere Foggia, Cosp “Agenti sotto stress. Manca organico” ultima modifica: 2017-09-12T21:39:53+00:00 da Redazione



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