Manfredonia
L'Amministratore Unico dell'Ase Spa, Adriano Carbone, fa il punto sul servizio di raccolta differenziata porta a porta

“Manfredonia è sporca? Vieste è pulita e la gestisce sempre l’ASE”

"Beneficiari del RED? Saranno stabilizzati solo con una norma e con i contributi della Regione"


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Manfredonia, 12 settembre 2017. ”TUTTI a dire: ‘Manfredonia è sporca, l’Ase non lavora, servono i cestini‘, e in pochi, forse, hanno guardato il lungomare di Vieste: quanti cestini ci sono? In che condizioni sono le strade? Chi gestisce il servizio di raccolta differenziata? L’ASE”. Così a StatoQuotidiano l’Amministratore Unico dell’Ase Spa, Adriano Carbone.

Come risaputo, e come reso noto dal Comune e dalla partecipata ‘in house’ del Comune, il servizio di raccolta differenziata ‘porta a porta’ è partito lo scorso 18 aprile 2016, e, in circa 12 mesi (15 maggio 2017), ha coperto il 98% della popolazione sipontina. Per i dati: “Balzo dal 10% al 60%, riduzione del 10% della produzione pro capite di rifiuti, inversione del trend della percentuale di rifiuti che finiscono in discarica a favore di quelli che vengono recuperati e riciclati, diminuzione media del 10% della ‘Tari’“. Così dalla fotografia resa dagli enti di competenza.

Ma la città è oggettivamente “sporca” in alcune zone periferiche ma anche centrali, per non parlare delle zone portuali.

“Faccio una previsione: a fine ottobre 2017 arriveremo al 65% di raccolta”

“Personalmente – spiega Carbone – credo che la città abbia retto bene ad agosto, nonostante le difficoltà, l’inciviltà, qualche mancata collaborazione tra le attività commerciali. Mi aspettavo di peggio. Manfredonia è sporca? E’ vero: ma non tutti riescono a comprendere che l’attività di spazzamento prevede un dispendio di risorse umane e materiali, perchè diversamente non si va da nessuna parte”.

Tuttavia, resta il problema inciviltà: “Esempio: in quanti sono stati sul lungomare di Vieste in queste settimane? Quanti cestini ci sono? In che condizioni sono le strade? Chi gestisce il servizio? L’ASE. E allora cosa succede a Manfredonia? Penso che sia chiaro a tutti che le attività di bonifica straordinarie hanno un costo. E noi le svolgiamo ogni giorno. Manfredonia è fortunata ad avere l’Ase, società in house del Comune. E se fosse stata un’azienda privata? Quanto sarebbe costato il servizio?”.

UN MOMENTO DELLA CONFERENZA STAMPA, DEL 24.05.2017, NELL'AULA CONSILIARE DEL COMUNE DI MANFREDONIA (PH ANTONIO TROIANO)

UN MOMENTO DELLA CONFERENZA STAMPA, DEL 24.05.2017, NELL’AULA CONSILIARE DEL COMUNE DI MANFREDONIA (PH ANTONIO TROIANO)

Capitolo personale

“Facciamo i salti mortali, tutti i giorni. Non nego che, come in tutte le aziende, c’è chi lavora meno e chi più. Ma l’Ase non un carrozzone: c’è chi ha lavorato ogni giorno, sotto il sole, a 35 gradi, in tutte le zone del territorio. Il cittadino deve comprenderlo: con un’attività regolare sarebbe tutto più semplice. Ma se ogni giorno siamo costretti a programmare almeno 3-4 interventi straordinari..”.

“Call center con due signorine? E chi le paga?”

“Un giorno chiamero’ un po’ di giornalisti per venire in sede. C’è una persona che risponde al nostro centralino. A migliaia di telefonate. In più hanno detto: serve un call center. Ok, bene, e chi lo paga? In ogni modo, faccio una previsione: entro la fine ottobre arriveremo il 65% della differenziata”.

“Beneficiari del RED? Saranno stabilizzati solo con una norma e con i contributi della Regione”

“Fino al 31 dicembre 2017 non ci saranno assunzioni. E’ tutto bloccato. I beneficiari (18,ndr) del Red (impiegati per il servizio di raccolta differenziata, polemiche in questi giorni per la mancata erogazione delle indennità da parte della Regione Puglia,ndr). Siamo un’azienda pubblica, soggetta a determinare norme. Per essere assunti c’è necessità di un concorso pubblico. Altre strade non ce ne sono. A meno che la Regione Puglia, dopo il suddidio, dopo i 12 mesi, emetta una norma che ci consente di stabilizzare i beneficiari del RED. Condizione? Il pagamento dei contributi. Ma la stessa cosa è stata sempre detta anche per gli Lsu….”

Redazione StatoQuotidiano.it – tfr – Riproduzione riservata

“Manfredonia è sporca? Vieste è pulita e la gestisce sempre l’ASE” ultima modifica: 2017-09-12T21:10:41+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Pazzoxildonia

    È tanto difficile piazzare delle fototrapolla come esistono in tanti comuni italiani.
    Con il ricavato delle multe si pagherebbero gli stipendi dei dipendenti ase e dei vigili urbani.
    Vigili multate
    Vigili multate
    Vigili multate


  • Antonello Scarlatella

    Concordo appieno che il problema non è L Ase ma esclusivamente il nostro elevatissimo tasso di inciviltà.
    Ad oggi Manfredonia è tra le città più sporche in Italia. Paragonabile solo a paesi interni del Casertano.
    Ase tutti i santi giorni fa il suo lavoro.


  • ilproletario

    Azzardo una considerazione:la differenza non è per caso dovuta che gli operatori ecologici operanti a Vieste sono appunto di quel paese, mentre qui sono manfredoniani?????
    Voglio con ciò dire la differenza fra chi lavora con responsabilità e chi invece lavora per il 27 del mese?
    Oppure tra chi ha atteso il lavoro e lo ha accolto con gratitudine e tra chi, per ottenere il lavoro è stato costretto a leccare, a fare il portaborse, a fare il propagandista elettorale e all’assunzione dice: adesso basta e mi riposo!


  • Army

    Si deve insistere con una campagna pubblicitaria, tale da far capire che i rifiuti non si lanciano x strada, che nn vanno lasciati nei posti più disparati, magari far girare auto x le vie della città con grossi altoparlanti x ricordarlo, magari riempiendo le vie dì manifesti. Ricordate a questi incivili che i topi si stanno incrementando e tra poco ce li troveremo in casa, sbucheranno come funghi. Aumenteranno le malattie…..Sensibilizziamo questi incivili e probabilmente portiamo sulla retta via almeno il 50% di questi.


  • UTENTE

    ORA BASTA! LA MISURA E’ COLMA! QUESTA MATTINA SUI BIDONCINI E’ STATO MESSO UN PEZZO DI CARTA OVE SI LEGGE CHE DAL 18 SETTEMBRE HANNO STRAVOLTO IL VECCHIO CALENDARIO DI RACCOLTA! MA CHE MODO DI AGIRE E’? CI STATE CREANDO PROBLEMI SU PROBLEMI, ORA LA SITUAZIONE PEGGIORERA’, E VI INVITO A STAMPARE NUOVI CALENDARI MAX URGENZA DA DISTRUBUIRE ALLA CITTADINANZA E NON DEI SEMPLICI PEZZETTINI DI CARTA!!
    INVITO IL GENT.MO STATO QUOTIDIANO A FARE UN ARTICOLO IN MERITO. GRAZIE


  • Lucia

    volete essere più chiari volete fornirci un calendario decente, che modo di fare e questo? Non ancora ci è chiaro dal 18 settembre in poi che cosa dobbiamo fare!!


  • Ipocrita

    1 ..A Vieste non c’è la raccolta differenziata
    2..A Vieste non ci sono questi spazzini ma altri che evidentemente lavorano meglio e con coscienza


  • pluto

    Quante domande ma mi chiedo chi ha condizionato il modo di mangiare di una intera popolazione?
    Si sa che se ti viene voglia di mangiare pesce di venerdi, scordalo a meno che non ti conservi l’immondizia in frigo insieme a al cibo
    Raccolta plastica? Girate un po in paese e rendetevi conto delle montagne accatastate
    Cosa pensate che facciano i cosidetti incivili
    Se hanno mangiato pesce di venerdi o si sono riempiti la casa di plastica….
    Soluzione: incivilta sicuri di poterla cosi definire? O gestione del cavolo?


  • indignato

    vieste 13000 abitanti……. comunque allora gestitevi vieste lasciare gestire a manfredonia aziende serie..specializzante


  • Angelo

    Siamo alle solite.GLORIFICAZIONE dell’ASE. Desidero sapere se a Vieste la raccolta viene fatta alla stessa maniera di Manfredonia, in quanto come Manfredoniano mi sento offeso da questo paragone.


  • Ciro

    Dilettanti allo sbaraglio hanno appiccicato dei piccoli volantini vicino i citofoni dei condomini e la gente non ha capito ma mazza!!


  • Rino

    Anche quest’anno ho avuto la fortuna di passare le ferie nella mia città, è devo dire che effettivamente la sporcizia è ovunque. Riconosco però la difficoltà organizzativa per la differenziata dovuta anche alla nostra negligenza. Ho visto cosa succede quando si raccoglie la plastica se per caso c’è vento, ho anche visto tanta gente mangiare e bere sul molo di ponente è lasciare in loco piatti e bicchieri etc etc. Ma ho anche visto l’ autista di un mezzo ase scenderà dal camion per raccogliere un sacchetto di immondizia lasciato sotto ad una macchina ! Questo solo per dire che chi ha coscienza non sta solo a Vieste. Se non si collabora tutti andrà sempre peggio.


  • Niente di nuovo

    Nessuno giustifica l’inciviltà,ma essere civili a Manfredonia è veramente dura.Se vuoi evitare di buttare una carta a terra e cerchi un cestino in via Antiche Mura,lo puoi fare solo vicino al torrione in prossimità dell’ospedale dove c’è l’unico cestino disponibile di tutta la via.E’ solo un esempio,ma ci sono tante altre vie periferiche con pochi cestini,basta andare in giro a piedi ed essere civile per averne consapevolezza.Se poi hai un cane e sei abituato a raccogliere civilmente i suoi escrementi con il sacchetto e cestinarli negli appositi cestini dedicati….allora puoi candidarti alla “medaglia per la civiltà “.L’incivilta’ sicuramente non manca a Manfredonia,ma è anche abbondantemente incoraggiata!Buon lavoro.
    PS.Se potete mettete dei cestini per cani nella zona ex collettore di fronte la chiesa San Camillo,zona molto frequentata da possessori di cani.Grazie.


  • sipontino giramondo

    Senza ombra di dubbio Manfredonia a mio modo di vedere è una delle città più incivili del mondo e con gran parte della popolazione barbara, però è anche vero che è una delle città meno vigilate al mondo! Basti pensare che giornalmente i possessori di cani e venditori di derrate alimentari infrangono la legge 1.000 – 10.000, 100.000 volte al giorno ma nessuno multa, nessuno controlla..


  • Il giullare sipontino!!!!!!!!

    Gli spazzini sono tutti scoppiati di lavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • senso civico

    Vicino alla gelateria Tommasino e’ pieno di raccoglitori di immondizia, eppure la gente mangia il gelato e l’immondizia la lascia a terra oppure dove sul muretto accanto ai raccoglitori, forse hanno il braccino corto per non deporla dentro. E con questo ho detto tutto

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