Capitanata

Furti d’auto Puglia-Abruzzo-Molise: 14 OCC. I nomi


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La conferenza stampa di questa mattina a Lucera (St)

Lucera – RUBAVANO autovetture e macchine agricole in Capitanata, ma anche in Abruzzo e Molise. Poi, contattavano i proprietari per chiederne il ‘riscatto’ tramite il cosiddetto sistem del Cavallo di ritorno. La richiesta media si aggirava atorno ai duemila euro. Chi pagava (la maggior parte), aveva il mezzo restituito. In caso contrario – due episodi appurati – erano le fiamme a lavare il torto. Nel caso degli autocarri, poi, le merci contenenti erano sequestrate e ricettate. Nella rete delle forze dell’ordine (Polizia di San Severo e Foggia), coordinate dal Procuratore aggiunto di Lucera, Marangelli, sono finiti in 14 (12 persone di San Severo, uno di Torremaggiore, uno di San Paolo di Civitate), di cui nove raggiunti da ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e 5 in carcere.

Gli affari erano lucrosi. Secondo Domenico Seccia, procuratore capo del centro federiciano, il gruppo, riunito in associazione, metteva insieme anche più forti alla volta. 2, 3. L’intento era quello di creare un monte estorsivo. Quindi, di conseguanza, un gruzzolo bastante per fare dell’attività delittuosa il vero ed unico lavoro. Teoria, questa in parte smontata dal giudice per le Indagini preliminari Filomena Mari, La Mari, in controtendenza rispetto alle richieste degli inquirenti, non ha voluto riconoscere l’articolo 416. Ovvero, a suo parere non sussistono elementi certi che inducono a pensare all’associazione criminale, quanto piuttosto a casi isolati fra di loro.

Il procuratore Seccia, però, dice pubblicamente che impugnerà il provvedimento. “Abbiamo intercettazioni sia ambientali che telefoniche che ci inducono a sostenere il contrario. Andiamo avanti”. Ed è stato proprio incrociando le intercettazioni, che gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’intera filiera criminale. L’operazione, denominata “Danubio” (dal nome dei cavallo di uno degli arrestati ripetutamente emerso nel corso delle intercettazioni), è stata molto complessa ed ha focalizzato l’attenzione su una quarantina di episodi tra furti, estorsioni ed incendi (questi i reati contestati ai 15) avvenuti tra marzo dell’anno passato e il luglio scorso. “In alcune circostanze – spiega Marangelli alla stampa – i furti erano preceduti da ‘visite’ negli appartamenti delle vittime”. Visite che servivano ad impossessarsi delle chiavi delle auto. Ma i ladri erano usi anche a furti nei garage e all’aperto. iù d’una volta, s’appostavano in attesa di qualcuno che lasciasse, per ditstrazioni, le chiavi inserite nel cruscotto.

I nominativi.
5 Ordinanze di custodia cautelare in carcere
Mario Ceglia, classe 1984, San Severo
Giuseppe Mazzeo, classe 1976, San Severo
Antonio Messere, classe 1988, San Severo
Vito D’Argento, classe 1980, San Severo
+ 1 soggetto attualmente ricercato.

9 soggetti interessati al provvedimento restrittivo ai domiciliari
Gennaro Renzulli, classe 1987, San Severo
Leonardo Manzaro, classe 1970, San Severo
Michele Lamedica, classe 1958, Torremaggiore
Riccardo Losito, classe 1970, San Paolo di Civitate
Piero Dibenedetto, classe 1971, San Severo
Giovanni Ricci, classe 1989, San Severo
Roberto Di Pierno, classe 1972, San Severo
Michele Pietroforte, classe 1985, San Severo (già colpito da OCCC e detenuto nel carcere a Foggia)
Leonardo Calabrese, classe 1986, San Severo

Redazione Stato, pf@riproduzione riservata

Furti d’auto Puglia-Abruzzo-Molise: 14 OCC. I nomi ultima modifica: 2011-10-12T17:45:06+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Anonimo

    Portateceli in piazza che gli diamo la pena che si meritano!!!!!!!!!!!!!

  • pezzi di ….ladri marcite


  • Anonimo

    che abbiano quello che meritano!altrimenti sarà giustiziere la società!


  • Anonimo

    ma sit proprj infami di merda.. pensate a tenere la bocca chiuso a posto di sbraitare cm cessi ke siete.. i murt vostrrrrrrrrrrrrr..


  • Anonimo

    …Zitt scem….fangul tu e soprattutt lor!


  • ticrepo

    cosa li difendi? sei una m… come loro. fatti conoscere e vedi che fine fai tu e loro. spero che i proprietari si vendichino. e che c…. uno lavora per comprare un’auto, arriva un coso del genere e gliela ruba. infame e vigliacco sei tu e sono loro insieme.


  • Anonimo

    noi siamo fieri di essere ladri ok …..


  • Anonimo

    Questi pezzi di ……sono sempre gli stessi che vengono arrestati e poi rilasciati. Basta scrivere i loro nomi su google. Se la giustizia fosse realmente giusta, se come la legge musulmana ai ladri fosse mozzata la mano, voglio vedere se fossero fieri di essere ladri e si dichiarassero così spudoratamente. E’ il sistema che li protegge, lo stesso sistema che legifera per proteggere se stessi.

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