Manfredonia

Titolarità suolo in zona B. Gatta, con Di Fonso, atteso in Comune: “Riccardi faccia chiarezza”


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Area compresa tra via T.Fiore e Monte Saraceno

Area compresa tra via T.Fiore e Monte Saraceno (Stato)

Manfredonia – TITOLARITA’ suolo in via Monte Saraceno/angolo Tommaso Fiore: il sindacato provinciale USPPI “conferma il proprio impegno affinchè il Comune di Manfredonia faccia chiarezza sulla situazione”. Intanto, il rappresentante dell’Usppi provinciale, Massimiliano Di Fonso e il segretario cittadino Aldo Gatta sono stati “finalmente” convocati dal responsabile del procedimento in questione, architetto Ciro Salvemini, che ha affermato di aver informato la Pubblica Amministrazione tramite l’assessore all’urbanistica prof. Matteo Palumbo per un incontro chiarificatorio e delucidativo in merito alla questione, presso il Comune di Manfredonia. L’incontro si svolgerà domani, 13 ottobre, alle ore 9 e 30. All’incontro parteciperanno il sig. Aldo Gatta, rappresentante del condominio, accompagnato dai legali. Il segretario provinciale Usppi regionale, dottor Massimo Nicastro; il segretario regionale aggiunto Massimiliano Di Fonso, l’Usppi di Manfredonia, rappresentanto dalla dottoressa Debora Sparacia.

Il signor Aldo Gatta, delegato condominio via Monte Saraceno/angolo via T.Fiore, segretario Usppi di Manfredonia (ST)

La vicenda. UN’AREA: via Monte Saraceno, angolo Tommaso Fiore. La richiesta di un permesso di costruire: accolta dal Comune ma senza il rilascio del titolo relativo. Un’altra richiesta per un permesso di costruire, su una particella interessante l’area della richiesta. Una discussione sulla titolarità del suolo. Da una parte il signor Ciociola Matteo (con altri 6 istanti), da un’altra il sig. Aldo Gatta, in qualità di rappresentante del condominio di via Monte Saraceno 2-2/b. Nel bel mezzo: palazzine su “aree adibite a verde pubblico” e su pertinenze di fabbricati realizzati negli anni ’80, causa la mancata adozione di una delibera. Piani regolatori e zone B del Comune. Pareri di un legale di Bari. Ipotesi di “imprudenti anarchie edificative”. Lettere ed esposti inviati alla Regione Puglia, denunce ai Carabinieri e alla Tenenza della Guardia di Finanza di Manfredonia. Con deleghe successive alla Procura.

Della titolarità del suolo in via Monte Saraceno/angolo via T.Fiore a Manfredonia Stato ne ha parlato ampiamente in testi precedenti ( La vicenda). Una vicenda determinante tanto per le parti in questione quanto per una chiarezza sulla cessazione definitiva della capacità edificatoria di un suolo e per stabilire un precedente sulla titolarità di un’area “in comune”. La vicenda prosegue attualmente, con tanto di esposti, audizione da magistrati, denunce, osservazioni ma soprattutto affidamento a terzi per una prossima risoluzione della controversia.

Gli aggiornamenti. “LA lettura degli atti esibiti dalle due parti non ha portato ad una risposta univoca tanto che si è proceduto ad affidare l’incarico per la definizione della titolarità del suolo a due notai”. Ma “gli stessi notai, avendo difficoltà a dirimere la questione, hanno suggerito di rimettere la decisione al Giudice”. “Il Comune si allinea a quanto deciso dal Tar Puglia, con sentenza del 30.01.2008, mancando un’univoca interpretazione della norma sull’argomento”. Così in una missiva del Comune di Manfredonia, dirigente ingegnere Giovanni Spagnuolo, del VII settore, indirizzata alla Regione Puglia, assessorato assetto del Territorio. In merito a quanto esposto (vedi link per ricostruzione generale), il VII settore del Comune aveva inoltrato una nota di riscontro all’Assessorato al ramo della Regione Puglia relativamente all’esposto avverso il rilascio di permesso di costruire sul suolo in via Monte Saraceno, con richiesta del signor Aldo Gatta (rappresentante del Condominio in contrasto alla realizzazione di 2 palazzine nell’area adiacente, causa una presunta esaurita capacita edificatoria del suolo)

Massimiliano Di Fonso, segr. generale Usppi Foggia e segretario regionale aggiunto USPPI(St)

Le dichiarazioni dei rappresentanti Usppi. “Ci auguriamo che il sindaco Angelo Riccardi presenzi all’incontro, come d’altronde già accaduto in precedenza e con la parte avversa – dicono i rappresentanti dell’Usppi – confidiamo in un incontro chiarificatore sulla questione, nella massima trasparenza, legalità e serenità, al fine di fare luce in modo definitivo sulla vicenda. Il sindacato Usppi e il sig. Aldo Gatta si faranno carico di riferire pubblicamente quanto verrà discusso durante l’incontro”.

Redazione Stato, gdf@riproduzione riservata

Titolarità suolo in zona B. Gatta, con Di Fonso, atteso in Comune: “Riccardi faccia chiarezza” ultima modifica: 2011-10-12T14:08:23+00:00 da Redazione



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Commenti


  • PERPLESSO

    ORA BISOGNA VEDERE CHE CON CHE INTENZIONE ARRIVANO I SIGN DEL COMUNE….FORZA ALDO E FORZA A TUTTI NON MOLLATE E RICORDATE AL SINDACO CHE LA TRASPARENZA SE VUOLE PUO DIMOSTRARLA ORA NON SOLO SU WEB


  • che storia

    Ma renditi conto Angelo che stai perdendo di credibilità ravvedi il tuo staff perchè fà acqua da per tutto


  • Franco Coppolecchia

    Il Sindaco Riccardi non può snobbare un’incontro del genere poiché da primo cittadino deve fugare ogni dubbio su una vicenda che è ormai sulla bocca di tutti e genera nella popolazione un sentimento di indignazione. Facile invocare il “legittimo impedimento”. Dia dimostrazione Lei come primo cittadino della presenza dello “STATO”.


  • Stipulante

    Spesso si è parlato di Legalità e Trasparenza forse anche fin troppo. Bene oggi è il momento di dimostrare che le Istituzioni Comunali Sipontine sono mature per portare avanti questi concetti.
    E sono nella posizione, nell’eventualità si riscontrino delle discrasie, di fare pulizia al loro interno.
    Sindaco Riccardi da “paterfamilias” applichi il “ius noxae dandi”.


  • UTO PIA

    Ma l’incontro stamane è stato fatto? E l’esito?


  • Voce di Popolo

    Il settore tecnico del Comune nello specifico Urbanistica ed Edilizia, sono, in una economia drogata dalla speculazione edilizia, gli uffici più soggetti a critiche.
    Vedi giorno per giorno le varie vicende che giungono alla ribalta della cronaca giornalistica.
    Per non dire poi di quello che si mormora.
    Allora sarebbe opportuno trovare una soluzione che renda veramente trasparente tale Settore (Urbanistica ed Edilizia), mettendo, chiunque, nelle condizioni di poter verificare l’operato senza incorrere in violazioni della Legge.
    In questo modo interpreteremmo a pieno il “Senso dello Stato”.
    L’amministrazione Comunale ha pubblicizzato a grandi lettere di essere un Comune modello sul fronte della riforma Brunetta che pone particolare attenzione alla trasparenza nei rapporti tra enti e cittadini.
    Posto una parte del comunicato stampa del Camune di Manfredonia:
    “Abbiamo piacere nell’agevolare la partecipazione di tutti i cittadini all’attività che il nostro Ente svolge quotidianamente – annuncia il Sindaco, Angelo Riccardi – offrendo un rendiconto dei diritti e dei doveri per fornire il buon esempio e consegnare al web il funzionamento e la buona prassi della sua macchina gestionale”.
    Sono parole Vostre sig. Sindaco che penso messe in atto daranno termine alle critiche su un Settore così vitale per Manfredonia.


  • gigetto

    notizie dell’incontro,basta chiacchiere


  • pisc friit

    @ Redazione, ci sono notizie?


  • Redazione

    Gentili lettori,
    a breve cercheremo di redarre un resoconto dell’incontro. Grazie, Red.


  • pisc friit

    Lode, lode, lode per la Redazione di codesta testata giornalistica!

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