Editoriali

Pentiti Formigoni!

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Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni (fonte image: edicoladp)

IL Celeste Forminchioni ha sciolto la Giunta dopo l’arresto di un suo assessore . E’ come se venisse sorpreso un borseggiatore al supermercato e si arrestassero tutti i clienti per concorso di colpa. La logica di Forminchioni è incomprensibile da una mente comune. Chiunque al suo posto si sarebbe rifugiato all’estero dopo la vicenda Daccò e con mezza giunta inquisita. Lui resiste come una cozza. Vuole durare più di Andreotti, più di Berlusconi, più di Mussolini. Da vent’anni governa la Lombardia con Comunione e Liberazione. La legge prevede un massimo di due mandati consecutivi come presidente di Regione, lui ne ha fatti quattro, di cui tre consecutivi. Forminchioni se ne frega di tutto e tira dritto con il sorriso di chi ti prende per il culo e con la bazza in fuori.

Il soggetto deve disporre di poteri sovrannaturali. La Lega voleva mollarlo. Lui l’ha convinta a ritrattare (la Lega è abituata alle figure di merda…) minacciando di far cadere le giunte di Veneto e Piemonte. I casi sono due. O anche quelle giunte sono infiltrate dalla ‘ndrangheta, e lui ne è a conoscenza, o Forminchioni ha preso il comando del Pdl al posto del manichino Alfano e del carrello dei bolliti Berlusconi. E’ un impunito che fa quello che vuole e te lo dice in faccia senza pudore. Nei giorni scorsi un corteo di studenti ha cercato di raggiungere il nuovo (e inutile) palazzo della Regione per chiederne le dimissioni. Sono stati cristianamente, pastoralmente manganellati dalle forze dell’Ordine. Gli è stata impartita la benedizione ciellina. Ego te manganello in nomen Forminchionis.

Questo tizio è un vero mistero della Fede. Un portento della natura. Nessuno capisce come faccia a rimanere al suo posto senza essere cacciato a calci nel deretano e ad affermare che ora vuole costruire “una squadra all’altezza della sfida in questo momento complesso per l’Italia”. Forminchioni, prenda l’ascensore dal suo ufficio all’ultimo piano del Palazzo Lombardia, il grattacielo dell’eccellenza, “un’opera prestigiosa firmata da grandi architetti”, pagato dalle tasse dei lombardi. Esca da un ingresso secondario senza dare nell’occhio. Fugga in convento. Pentiti ciellino, perché hai molto peccato. Pur di levarti dai coglioni ti daremo l’assoluzione.

(Beppe Grillo è leader del Movimento 5 Stelle)



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