Manfredonia

Ristorazione CARA, “Gam vanta solo una mera aspettativa”

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Fornitura pasti al Cara; ricorso al Tar Puglia (STATO@ - image archivio)

Foggia/Manfredonia – SERVIZIO di ristorazione al C.A.R.A.: bocciato il ricorso di Scardi. Il Tar della Puglia di Bari ha infatti respinto l’istanza cautelare di cui al ricorso principale presentata dalla Scardi Ristorazione s.r.l., contro Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Foggia (attualmente gestrice del CARA), l’Asl e nei confronti di Gam s.r.l.; in discussione: “l’annullamento – previa sospensione dell’efficacia – del verbale di gara del 13.07.12, nella parte in cui la commissione ha aggiudicato provvisoriamente il servizio di ristorazione per il Centro di Accoglienza Richiedenti Asilo (C.A.R.A.) in località Borgo Mezzanone (FG), a favore della G.a.m. s.r.l. di Lucera, e nella parte in cui non ha disposto l’immediata esclusione dalla gara della G.a.m. s.r.l.”. Tra l’altro chiesto nel ricorso “l’accertamento e la declaratoria della nullità/ inesistenza della d.i.a. sanitaria, acquisita al protocollo della a.s.l. di Foggia, il 12.06.2012, per l’avvio della attività di ristorazione collettiva nel centro cottura della G.a.m., sito in Lucera, al km 2,00 di via Foggia”. Cri e Gam si sono costituite in giudizio; la Scardi ha presentato domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentatandola in via incidentale.

Camera di consiglio ieri, 10 ottobre 2012.

I magistrati del Tar hanno ritenuto “l’insussistenza dei presupposti (…) per l’accoglimento dell’istanza cautelare di cui al gravame principale, non derivando dall’impugnata aggiudicazione provvisoria per la ricorrente alcun pregiudizio “grave ed irreparabile”. “Rilevato, infatti, che il provvedimento impugnato, di natura pacificamente endo-procedimentale, risulterà ben suscettibile, eventualmente, di revoca o modifiche da parte della stazione appaltante in sede di aggiudicazione definitiva, vantando la controinteressata, allo stato, soltanto una mera aspettativa del tutto generica al mantenimento della posizione acquisita (..)”.

Nel maggio 2012 parti invertite. Distanza del centro di cottura: polemiche della Gam. Come documentato, il servizio di ristorazione al CARA era stato interessato da accese polemiche con contestazioni principali della stessa Gam. Soggetto destinatario: la Scardi. “Pur non sussistendo principi di illegittimità o mancata base concorrenziale del bando”, la Croce Rossa Italiana – direzione regionale – avrebbe dovuto infatti modificare il bando di gara relativo alla fornitura di pasti al C.A.R.A. di Mezzanone. In discussione la distanza in kilometri (25) del centro di cottura. Gam contestò al tempo la presenza di “un bando notevolmente anticoncorrenziale” che – con requisito minimo del centro di cottura, ad una distanza non superiore ai 25 km dal luogo di esecuzione del servizio (Foggia, ndr) avrebbe prediletto indirettamente un unico soggetto”. Vale a dire “la Scardi ristorazione srl”. Il titolare della Gam aveva annunciato al tempo un esposto in Procura a Foggia.

Attualmente Croce Rossa di Foggia – subentrata nella gestione del Cara dal febbraio 2012 – è interessata anche all’occupazione del personale nella struttura, con attuale proroga del contratto degli interinali. Nel febbraio 2013 il Cara dovrebbe essere gestito da un altro soggetto giuridico.

g.defilippo@statoquotidiano.it



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