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"Se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia"

“Io sono Gargano”, incontro tra gli operatori. “Urge cooperazione”

"Uno spunto di incontro e confronto tra tutti gli stakeholders locali per parlare di miglioramento performativo delle imprese culturali e creative"


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Se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia“.

Ieri mattina a Manfredonia circa 100 rappresentanti di Istituzioni, operatori turistici, imprese creative ed associazioni culturali si sono confrontati sul tema dello progettazione e sviluppo integrati basati sulle risorse caratteristiche del Gargano che si sintetizzano nel turismo e nella cultura. Strategie partecipate dal basso, innovative e con competenze per raggiungere nuovi e concreti risvolti economici ed occupazionali.

Culture Club” ha rappresentato “uno spunto di incontro e confronto tra tutti gli stakeholders locali per parlare di miglioramento performativo delle imprese culturali e creative, di programmi e bandi delle Fondazioni bancarie, di screening delle imprese culturali e creative del territorio, di imprese affidatarie di servizi di concessione pubblica e di interventi strategici possibili a favore della comunità”.

Al centro della progettazione “Io sono Gargano”, che vede Manfredonia quale soggetto capofila, infatti, vi è l’obiettivo di valorizzare le risorse umane e produttive e promuovere nuove forme di gestione delle organizzazioni culturali e creative, per immaginare i nuovi luoghi della contemporaneità e fonti dell’innovazione; si vuol dar vita a percorsi culturali, enogastronomici, museali, artigianali, naturalistici ed a manifestazioni culturali locali di valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio paesaggistico e culturali, materiale ed immateriale.
Il raggruppamento di Comuni di “Io sono Gargano” mette insieme: Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, San Severo, Serracapriola, Vico del Gargano, Vieste.

A raccordare criticità e potenziali, esigenze e necessità, sarà la rinomata Fondazione Fitzcarraldo di Torino, un centro indipendente che svolge attività di progettazione, ricerca, formazione e documentazione sul management, l’economia e le politiche della cultura, delle arti e dei media che, in relazione alle attività di “Io Sono Gargano”, è il Partner tecnico scelto per la redazione di un Piano di Gestione Integrata, che include progettazione di servizi integrati culturali e turistici, comunicazione e promozione integrata con l’obiettivo di stimolare la fruizione culturale ed incrementare la produzione culturale negli ambiti delle filiere “Io Sono Bellezza”, “Io Sono Buono”, “Io Sono Folk”, “Io sono Sacro”.

Il programma delle attività di “Culture Club” ha previsto una sessione mattutina (le Aree Tematiche ‘Io sono Bellezza’ ed ‘Io sono Sacro’) ed una pomeridiana (‘Io Sono Buono ed ‘Io Sono Folk’) con assemblea plenaria introduttiva, tavoli di settore (Enti, Imprese ed Associazioni culturali e creative, Imprese dei servizi e degli operatori turistici).

STEFANIA MARRONE SU FACEBOOK. ”Ieri a Manfredonia la prima giornata di progettazione di #IoSonoGargano. Una giornata densa ieri a Palazzo dei Celestini; una giornata da cui mi porto a casa tante domande: chi siamo? dove stiamo andando? cosa possiamo diventare? quando il Gargano smetterà di dover dimostrare qualcosa a qualcuno che non gliel’ha chiesto e potrà semplicemente essere? quando impareremo a raccontare il dolore di questa terra come parte della sua identità? chi sono i buoni maestri capaci di traghettare le generazioni più giovani? quando la parola impresa smetterà di essere un affronto senza smettere di essere una sfida? si può parlare di turismo culturale senza parlare prima di cultura? e soprattutto – grazie alle meravigliose e concrete sollecitazioni di Luciano Castelluccia – ci basteranno i soldi per la benzina?”.

“Io sono Gargano”, incontro tra gli operatori. “Urge cooperazione” ultima modifica: 2017-10-12T10:16:55+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Michele Caterino

    da quanto ho incominciato a lavorare per la costituzione dell’associazione per la cooperazione italo venezuelana,” il 06 ottobre abbiamo compiuto 5 anni” ho insistito sulla cooperazione sull’Unione mi fa enormemente piacere che si incominci a parlarne, ad organizzarci in tal senso, da soli non siamo nessuno se uniamo le forze le sinergie andremo lontani
    UNITAS VIRIUM

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