Manfredonia
A cura di Geppe Inserra - fonte letteremeridiane

Treno-tram addio? Un’idea per rilanciare il progetto

Progetto trainante di Capitanata 2020, il treno tram rappresentava l’idea forza della pianificazione strategica dell'area vasta Foggia-Tavoliere- Gargano nel penultimo settennio comunitario


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Manfredonia. Treno tram addio? Forse sì, forse no, stando agli umori emersi durante la tavola rotonda sulla seconda stazione di Foggia, organizzata da Sinistra Italiana, e svoltasi qualche settimana fa. Anche se formalmente la questione non era all’ordine del giorno, è stato inevitabile parlarne, all’interno della più ampia discussione sviluppatasi sulle prospettive del trasporto ferroviario in provincia di Foggia.

Progetto trainante di Capitanata 2020, il treno tram rappresentava l’idea forza della pianificazione strategica dell’area vasta Foggia-Tavoliere- Gargano nel penultimo settennio comunitario.

Tanto tempo è passato, ma poco è stato fatto. La sola opera finanziata e completata è la Stazione Ovest di Manfredonia (nella foto che illustra il post), che però è ancora chiusa né è stata inaugurata. Nel frattempo Trenitalia ha deciso di chiudere la tratta Manfredonia – Foggia durante la stagione invernale, quando il servizio viene svolto con autobus sostitutivi.

Nella vision originaria di Capitanata 2020, il treno tram doveva integrare tra di loro le ferrovie, già esistenti, che collegano Foggia con Lucera, Manfredonia, San Severo e il Gargano, trasformandosi in una sorta di “metropolitana di superficie” nei centri abitati di Foggia e di Manfredonia.

Il percorso attuativo del progetto del treno tram ha però rivelato tutti i limiti della pianificazione territoriale in Capitanata.

La stazione Ovest di Manfredonia è stata costruita e completata su una tratta che per una parte dell’anno non viene utilizzata. Di converso, l’hub intermodale della stazione di Foggia attende ancora che vengano realizzati gli interventi (non costosissimi) necessari per integrarlo con maggior efficacia alla linea da e per Lucera, i cui utenti scenderebbero e salirebbero direttamente nell’hub.

“Ci mancano sempre le opere dell’ultimo miglio”, ha commentato durante il convegno di Sinistra Italiana il segretario generale della Filt Cgil di Foggia Bat, Ruggero Di Noia, auspicando questo, ed altri interventi (come quelli che servirebbero a ripristinare i tempi di percorrenza sulla tratta Foggia-Bari, penalizzati dall’entrata in esercizio della bretella di Incoronata) che non appartengono alla filosofia della “grandi opere” ma che, se rivendicati e realizzati, potrebbero concretamente migliorare i servizi.

A questa filosofia si ispira la proposta che lo stesso Di Noia ha avanzato per salvare il progetto del treno tram, su cui sembra calato il sipario, dal punto di vista dei finanziamenti.

Se la metropolitana di superficie appare francamente irrealizzabile, per i costi vertiginosi e per l’impatto urbanistico che avrebbe sul capoluogo, potrebbe essere recuperata però l’idea di fondo del progetto: mettere in rete le linee Foggia-Lucera, Foggia-San Severo-Gargano e Foggia-Manfredonia, eventualmente limitando le nuove opere soltanto alle stazioni che dovrebbero essere posizionate sulle tratte già esistenti, come quella di Foggia-Cervaro.
Con quali attori, visto il passo indietro di Trenitalia sulla Foggia-Manfredonia e lo scarso interesse che Rfi ha sempre manifestato verso il treno tram? L’idea di Di Noia è ragionare con i vettori che risultano già titolari di concessioni sulle linee interessate, più attenti alla dimensione sociale, e non solo finanziaria dei progetti.

fonte letteremeridiane
A cura di Geppe Inserra

Treno-tram addio? Un’idea per rilanciare il progetto ultima modifica: 2017-10-12T13:54:17+00:00 da Redazione



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Commenti


  • L'INCREDIBILE SPERPERO DI SOLDI PUBBLICI IN PUGLIA E MANFREDONIA

    4 MILIONI DI EURO DI SOLDI PUBBLICI SPESI…OLTRE ALLE SPESE DELL’ENERGIA ELETTRICA, OPERA INUTILE TANTO CHE ANCHE QUANDO CI SONO I TRENI NON SCENDE E NON SALE MAI NESSUNO!


  • L'INCREDIBILE SPERPERO DI SOLDI PUBBLICI IN PUGLIA E MANFREDONIA

    CHIEDO SCUSA PER IL XXXXX POTETE ANCHE ELIMINARLO.


  • Contribuente indignato

    spendere senza senso..anzi un senso per certe persone l’ha!


  • Giuseppe

    I capannoni sono diventati ovili, lì potete attaccare i ciucci….


  • Il grandissimo incubo di Manfredonia del deposito di gpl più grande d'europa

    La gente muore di fame, gli allogi per i poveri non ci sono, i sipontini spesso sono costretti a viaggiare in piedi come muli sui pulman Manfredonia Foggia e questi signori spendonon miliardi di vecchie lire per una stazione inutilizzata! davvero scandaloso!! E ancor più scandaloso che la corte dei conti non intervenga!!


  • Antonello Scarlatella

    Bravi ….si pensa a buttare soldi per l aereoporto di Foggia…CHE NON SERVIRÀ AD UN CAZZO (segnatevelo) e non a far partire un progetto cosi importate….


  • cittadino

    Scarlatella lei è l’unico che dice che l’aroporto di Foggia non serve a niente. Mi pare che tutti i comuni e la stessa provincia della capitanata dicono che è importante per lo sviluppo ed il turismo specialmente del Gargano, e lei perdiste nel suo pensiero. Per caso ha paura di volare…. alti, si rassegni questa si che è una infrastruttura importante, tra l’altro si deve fare sono un adeguamento e non la completa realizzazione…. come la stazione ovest di Manfredonia, vergognosamente realizzata e meno male non inaugurata….sarebbe stata veramente una beffardaggine.


  • Raf69

    Concordo con cittadino.


  • Il capo staizione fantasma

    Massimo emblema di SPRECO di danaro pubblico.L’unico passeggero che sale e scende in estate in quel orribilile luogo mi pare fosse solo il sig Scarditella.


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Chiamate le bene a fare un bel servizio!


  • Il dauno

    Certo che ci vuole l’aeroporto! Certo che ve la spassate bene a Manfredonia!! Che schifo!!


  • Politici capitanata inutili

    Manca la ciliegina sulla torta, la piattaforma per d’atterraggio dei numerosi elicotteri che verranno a Manfredonia.


  • Antonello Scarlatella

    Caro Cittadino…ricordo coloro i quali dicevano che su un mare senza isole il porto turistico avrebbe rilanciato il turismo. Oggi è la succursale di Corso Manfredi. Più che un porto turistico è la passeggiata sul mare.
    Ora l aereoporto in una zona a bassa densità industriale e so spera che il turista che va a Padre Pio prenda l aereo.
    Abbiamo l aereoporto a Bari ed a Brindisi. Non serve un terzo aereoporto. BARI DISTA UN ORA DA FOGGIA.
    In Capitanata abbiamo bisogno di riprogrammare l economia o meglio di ricrearla. Se tu pensi che l aereoporto faccia da volano all industria ed all economia di capitanata…non conosci come si “muove il mondo”.


  • cittadino

    x Politici capitanata inutili, ma come non sai, si vocifera che non viene l’Aga Khan a Manfredonia perché manca l’eliporto…..


  • antonella

    IL Porto turistico, IL treno tram, l’aeroporto, l’eliporto, siamo a posto, Ora i giovani possono fuggire tutti, le famiglie possono emigrare in Massa con più mezzi a disposizione. Tasse e multe per tutti…


  • Lettore

    Scarlatella = Magista,’ ma è un barese?


  • Paolo R

    Per Scarlatella se avresti preso l’aereo da Bari non avresti detto un’ora da Manfredonia non è così facile come sembra se atterri poco dopo le 19:00 non arrivi più a Manfredonia A meno che non ti vengono a prendere in auto soprattutto d’inverno l’aeroporto e mal collegato. L’aeroporto di Foggia è già esistente basta prolungare la pista non è poi questo grande investimento da fare


  • cittadino

    A riscontro Scarlatella. Forse non saprò come gira il mondo ma le persone che ne fanno parte si è l’aereo è un mezzo volante/circolante. Io da Manfredonia per andare a Orio al Serio, da Bari perdo mezza giornata, da Foggia 1 ora e mezza. Ora mi dica se questo non potrebbe essere un incentivo ai borsisti di venire sul Gargano che è una delle mete turistiche più belle d’Italia ma che ha palle ai piedi… “Io sono Gargano”…incatenato.


  • The King

    L’unico a venire sarà il napoletano.


  • Antonello Scarlatella

    Cittadino….lei è un sognatore se pensa che il turismo si muove in aereo. Ho già citato altri dati in questo forum…ora chiaramente mi diranno che sono ripetitivo.
    Aereoporto di Perugia. Il traffico aereo è relegato a 2 aerei settimanali se non erro con Londra. Consideri che L’aereoporto di Perugia è quasi ad Assisi una delle città più visitate al mondo e l’aereoporto più vicino è a Roma oppure a Firenze. Si calcoli le distanze…
    ll turismo non vuole l’aereoporto sotto il sedere. Vuole i servizi.
    Foggia/Bari è servito da 3 superstrade a 4 corsie. (cosa che non esiste in nessuna regione in Italia) Inoltre basterebbe collegare FG a aereoporto con treno veloce.
    Gli aereoporti hanno senso dove ci sono aree industriali importanti. Vedi Brindisi sede di una decina di multinazionali di grandissima importanza.
    Noi da secoli pensiamo che le infrastrutture fanno nascere le aree industriali.
    Ha ragione Briatore siamo dei provinciali senza alcuna visione.
    Tant’e’ che crediamo che fredde strutture in cemento armato a quattro stelle facciano aumentare le performance turistiche. Vedi San Giovanni Rotondo gli alberghi ed hotel tutti sull’orlo del fallimento.
    Si crea prima il distretto industriale poi gli aereoporti.
    Se gli sforzi politici invece di essere incentrati su queste enormi cazzate che non portano a nulla iniziassero ad occuparsi di:
    -distretto agroindustriale
    – distretto turistico (interconnesso)
    -distretto artigianale
    -distretto commerciale
    – alta velocità ferroviaria (freccia rossa Roma/Milano vedi quanto impiega)
    Forse inizieremmo a vedere la luce ….


  • ezio

    CONDIVIDO CON SCARLATELLA, BISOGNA SOLO RAFFORZARE I COLLEGAMENTI (SOPRATTUTTO FERROVIE) DA MANFREDONIA CERIGNOLA SAN SEVERO PER L’AEROPORTO DI BARI


  • cittadino

    Per rafforzare…. Forse costa di più di adeguare la pista, atteso che il resto c’è. La visione è diversa, io la vedo e penso diversamente…. Un conto è il turismo religioso ed un altro sono le mete turistiche di soggiorno anche brevi….
    Punti di vista diversi che si conciliano dell’esistente e con quello che ne potrebbe derivare con la effettiva e concreta presenza di una infrastruttura che da più coatti e richiesta.

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