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L'Autunno con i suoi frutti di stagione ci propone cose buone

Manfredonia, “Mele e melograno per vivere sano”

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Manfredonia – L’AUTUNNO con i suoi frutti di stagione ci propone cose buone. Chi non riconoscerebbe la bontà e la salubrità di due frutti quali le mele e il melograno?

Il consumo procapite delle mele è di circa 20 kg all’anno pari ad una media di una mela e mezza al giorno. “Una mela al giorno leva il medico di torno”: il noto detto ha un fondamento vero. Il consumo di almeno una mela al giorno, vale a dire di un frutto equilibrato, poco calorico, con tante altre proprietà, fa proprio bene. La mela è considerata un farmaco della natura, un rimedio per tantissimi malanni.

La mela è un vero e proprio amico della salute, che contiene: acqua, proteine, pochissimi grassi, zuccheri di diverso tipo, tra cui fruttosio, glucosio, e saccarosio, fibre, sali minerali tra cui potassio, zolfo, fosforo, calcio, magnesio e altri, vitamine (C, PP, A); Inoltre in essa è presente la vitamina B1, che combatte inappetenza, stanchezza e nervosismo e la B2 che facilita la digestione, protegge le mucose della bocca e dell’intestino e rinforza capelli e unghie. Ma i pregi della mela non finiscono qui. Essa è ben tollerata dai diabetici perché ha pochi zuccheri, ma non solo: contiene circa il 2% di fibre tra cui la pectina, nota per i suoi numerosi benefici. Inoltre ha il potere di “tenere sotto controllo” la glicemia, regolando quindi l’assorbimento degli zuccheri. Generalmente viene mangiata cruda e in questo caso ha un’azione astringente ma, consumata cotta, è un naturale e ottimo rimedio contro la stipsi. La buccia della mela ha proprietà antitumorali per l’effetto scudo dei flavonoidi e dei fenoli. Uno studio americano ha rivelato che la buccia delle mele denominate “Red Delicius”, avrebbe proprietà antitumorali.

Le sostanze contenute nella buccia i “triterpenoidi”, avrebbero il potere di diminuire il rischio di sviluppo per alcune tipologie di tumore (fegato, colon e seno) in quanto tali sostanze svolgerebbero un’azione di contrasto per quanto riguarda le cellule tumorali e in alcuni casi sarebbero anche in grado di eliminarle. Quindi non eliminiamo la sana abitudine di una mela in tavola, in quella degli italiani pare non mancare. Nella nostra penisola la produzione di mele è abbondante e di ottima qualità, inoltre abbiamo la possibilità di scegliere tra tantissime varietà: Golden delicius, Red delicius, Stark delicius, Bella di Roma, Jonathan, Renetta del Canada, Renetta ruggine, Granny Smith. I valori nutrizionali possono variare a seconda del grado di maturazione del frutto e della qualità, in tutto il mondo oggi si contano più di mille varietà di mele”. Ed il Melograno?

Il frutto del melograno già dall’antichità era simbolo di fertilità, abbondanza e longevità. Infatti, tanti sono gli effetti benefici sulla salute, che dalla tradizione popolare, trovano conferma nella medicina ufficiale. Infatti, nel succo di melograno sono presenti dei potenti agenti antiossidanti notoriamente apportatori di benessere. Il melograno ha proprietà astringenti e diuretiche per la presenza del tannino, inoltre abbassa sensibilmente il tasso di colesterolo grazie a dei polifenoli chiamati punicalagine. Per questo, secondo alcune ricerche, una dieta con i polifenoli della melagrana può aiutare a prevenire e ritardare le disfunzioni endoteliali, che sono tra i primi segni di aterosclerosi e ictus. Inoltre, il frutto è ricco di vitamina A e vitamina B con alti contenuti di flavonoidi, antiossidanti che proteggono cuore e arterie, e che possono combattere le cellule tumorali.

Ricordiamo che una società americana di biologia cellulare, ha osservato gli effetti del succo di melograno a contatto con cellule di cancro alla prostata, rivelando come il succo riduca la capacità di movimento delle cellule malate. Il melograno inibisce una proteina del midollo osseo, fondamentale nella produzione di metastasi ossee da parte del tumore. Secondo gli esperti, tali buoni risultati sono dovuti ad alcune componenti ritrovate nel succo, in particolare ai fenilpropanoidi, agli acidi idrossobenzoici, ai flavoni e agli acidi grassi coniugati.

Le mele ed il melograno per essere consumate in modo ottimale devono essere riposte in ambienti freschi, lasceranno così una sensazione di freschezza e vitalità in chi le vorrà degustar.

(A cura di Benedetto Monaco – benedetto.monaco@gmail.com)

Manfredonia, “Mele e melograno per vivere sano” ultima modifica: 2014-11-12T19:32:30+00:00 da Benedetto Monaco



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