Manfredonia
Possibile riduzione degli importi delle polizze stabilite in sede di convenzioni

Urbanizz. Comparti, si attende relazione Commiss.Collaudo

Ieri incontro in Comune alla presenza degli assessori Zingariello e Palumbo e di 2 dirigenti

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Bari/Manfredonia – COMPLETAMENTO urbanizzazioni Comparti: attesa per la relazione della Commissione di Collaudo relativa allo stato dei luoghi dei lavori realizzati e da realizzarsi. Una relazione fondamentale e che dovrà essere consegnata all’Ufficio infrastrutture del Comune di Manfredonia per la successiva comunicazione all’Assicurazione Unipol e la conseguente “riduzione degli importi delle polizze stabilite in sede di convenzioni”. E’ quanto emerge dopo l’incontro ieri in Comune tra i presidenti e tecnici di tutti i Consorzi (CA1/2/4/5/9/CB3, con quest’ultimo non rappresentato ieri seppur invitato), gli assessori comunali Zingariello e Palumbo, i dirigenti Simone Lorussi, Giovanni Spagnuolo e l’avvocato del Comune Luigi Andrea Ardò.

Ieri incontro in Comune alla presenza dei presidenti dei Consorzi. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulla situazione nei comparti edificatori a poche settimane dalle manifestazioni dei residenti, organizzate dall’associazione Noi Manfredonia, svoltesi il 12 e 21 ottobre scorsi. Nell’ultima manifestazione, terminata in Piazza del Popolo, il sindaco Angelo Riccardi aveva sostanzialmente comunicato ai Presidenti – e i presenti – di volersi impegnare per il completamento delle opere entro la Primavera 2015. Al contempo il sindaco aveva dichiarato la non percorribilità delle escussioni delle polizze fideiussorie rappresentando infatti “un rischio per tutti”. Un rischio che coinvolgerebbe anche coloro che hanno stipulato gli atti oltre i due anni. Si ricorda che relativamente alle imprese di costruzioni – interessate alle opere realizzate nei Comparti – ci sono state singole dichiarazioni di fallimento mentre sussiste una situazione di criticità per altre imprese.

Continuano i disagi per i residenti. Nonostante il termine della Primavera 2015 continuano attualmente i disagi per i residenti, destinati a peggiorare a causa delle condizioni climatiche avverse del periodo invernale con successive problematiche nelle aree prive di marciapiedi, strade e pubblica illuminazione

Approvate varianti non sostanziali di riassetto delle aree pubbliche Comparti CA1/2/4. Relativamente alla documentazione prodotta dai presidenti dei Consorzi, ed agli atti del Comune, si ricorda come la Giunta comunale di Manfredonia ha approvato le varianti di riassetto delle aree pubbliche relativamente ai comparti CA1 (composto da 11 consorziati), CA2 (21 consorziati), CA4, rispettivamente con D.G.C. n.176/06.08.2014, n.230/08.10.2014 e n.255/29.10.2014. In particolare le approvazioni seguono la valutazione, da parte della Giunta, dell’istruttoria dell’Ufficio Urbanistica per l’esame di tutta la documentazione tecnica relativa alle varianti non sostanziali correlate alle aree pubbliche. Al momento non risultano informazioni per i comparti CA5, CA9, CB3 relativamente allo stesso oggetto.

La Commissione di Collaudo istituita nel gennaio 2011: 3 docenti del Politecnico di Bari. Gli atti correlati alle citate varianti di riassetto delle aree pubbliche sono stati già trasmessi alla Commissione di Collaudo per la valutazione definitiva delle opere. Si ricorda che la citata Commissione è stata istituita con determinazione dirigenziale n.76 del 27.01.2011, dopo richiesta inoltrata dal Comune al Politecnico di Bari, con segnalazione ricevuta dal Rettore, Prof. Ing. Nicola Costantino, e relativa nomina dei Docenti Universitari: prof. Ing. Mario Binetti (professore associato del SSDICAR/05- Trasporti) , Prof. Ing. Umberto Fratino (Professore associato del SSD ICAR/02(Costrtruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia), Prof.Ing. Alberto F.Piccinni( Professore ordinario del SSD ICAR/02-8 (Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia).

Vincenzo D’Onofrio: “riduzione polizze unica strada percorribile”. “Confermo che gli interessi e gli obiettivi dei residenti e dell’Associazione Noi Manfredonia sono i miei stessi interessi – dice a Statoquotidiano Vincenzo D’Onofrio, presidente della Cooperativa Unitaria costituita da 146 soci – in particolare le finalità comuni sono rappresentate dall’ultimazione di tutte le opere di urbanizzazione primaria. Quello che separa la mia visione da quella dei rappresentanti dell’Associazione sono i mezzi per il conseguimento della suddetta finalità comune. Dal mio punto di vista il fine è raggiungibile mediante un accordo bonario con l’Assicurazione Unipol unico soggetto – aggiunge D’Onofrio – in grado ad oggi di finanziare le restanti opere. Il tutto diversamente dall’escussione delle polizze che con certezza procrastinerebbero il completamento delle opere, originando di conseguenza l’instaurarsi di cause giudiziarie oltre a possibili aggressioni dei beni immobiliari di tutti in quanto vige la responsabilità solidale di tutti i consorziati. Dobbiamo augurarci – conclude il presidente del Consorzio CA1 – che la Commissione si esprima in tempi rapidi con la consegna della relazione dello stato dei luoghi delle opere al Comune in modo da proseguire gli adempimenti che sarà necessario produrre per attingere ai finanziamenti dell’Unipol”.

g.defilippo@statoquotidiano.it

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Urbanizz. Comparti, si attende relazione Commiss.Collaudo ultima modifica: 2014-11-12T18:42:15+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • semprevigile

    Si sta verificando quello che era il progetto….. facciamo le case, ci prendiamo i soldi e chi si è visto si è visto….; poi si chiede la riduzione delle polizze, qualcuno pilota dei fallimenti ed il cetriolo lo prendono chi ha acquistato e tutti i cittadini di Manfredonia… che alla fine pagheranno il conto degli altri.
    I rappresentanti comunali non intervengono agli incontri oltre che per non apparire… per non fare dichiarazioni, (già bastano quelle disattese del sindaco… crono programmi ecc…), se parlerebbero metterebbero solo in risalto la loro presenza inconcludente all’interno del comune…. che di comune ha solo quello di fare non gli interessi della collettività ma di ben note categorie di operatori “economici”, già abituati a tali giochi.
    Tutto quello che sta succedendo era ben noto ai più… compresi i famosi tecnici comunali osservatori ma non controllori……


  • salvatore clemente

    analisi acuta Semprevigile.


  • salvatore clemente

    Pur rispettando la persona dell’avvocato D’Onofrio ed il suo impegno per la vicenda, e seppure sicuro della sua buona fede, ritengo utile mettere in evidenza che i gua per gli acquirenti prospettati nell’articolo che si potrebbero manifestare in caso di escussione delle polizze, restano tutti anche con la risoluzione bonaria.
    anzi potrebbero aggravarsi se si verificasse l’ipotesi di fallimenti ad effetto domino.
    Faccio un esempio: tizio è un privato che ha venduto 20 appartamenti e ne devegvendere ancora 5.
    Per ogni appartamento venduto deve versare € 15 mila per le urbanizzazioni.
    in totale deve dunque versare al proprio Consorzio €225mila.
    Finora ne ha versati 50 mila attribuendo questo inadempimento alla crisi economica.
    Tizio sostiene che se finissero le opere con il prestito unipol potrebbe vendere i 5 immobili che gli restano invenduti. In tal modo avrebbe la liquidità necessaria per versare al proprio Consorzio i restanti € 175 mila.
    Domanda^ finora tizio cosa ne ha fatto dei soldi versati dagli acquirenti degli appartamenti già venduti?
    Ma andiamo avanti. Unipol eroga il prestito, tizio vende i restanti 5 appartamenti. Chi ci assicura che Tizio non versi quanto dovuto al Consorzio?
    Trattandosi di liquidità, chi ci assicura che tizio non occulti i liquidi e dichiari fallimento?
    Ed in tale sciagurata ipotesi, chi paga per tizio?
    Non sono gli stessi che potrebbero in caso di escussione della polizza fideiussioria?
    Per me ci sono pro e contro per ogni soluzione.
    Il vero possibile vantaggio del prestito unipol è che i tempi di realizzazione delle opere POTREBBERO essere più brevi rispetto al l’escussione della polizza.
    ma il vero svantaggio è che poi l’assicurazione potrebbe essere in condizione di poter aggredire i beni invenduti di coloro che non hanno versato.
    Conclusione?
    i pprestito nell’ipotesi sue sposta potrebbe giocare agli inadempimenti ed aggravare i rischi di chi ha già versato diligentemente quanto da lui dovito


  • salvatore clemente

    Scusate gli errori dovuti al compilatore automatico dello Smart Phone


  • pppprrrrrrr

    prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr


  • Kant

    Chi è l’avv. D’Onofrio? Da quando esercita la professione forense?


  • zoover

    Io resto dell’opinione che è stato compiuto un’atto illegittimo fin dall’inizio da parte dei costruttori e dell’amministrazione!
    È stato approvato il piano regolatore? Bene cari costruttori e caro Comune, mi urbanizzate prima l’intera area dalla A alla Z,e fatto ciò mi edificate il primo cm cubo! Perché non si è fatto ciò? Io aprirei un fascicolo !


  • Giovanni

    Ho proposto all’amministrazione, di farsi corico provvisoriamente delle quote dei morosi (si sanno chi sono), per poter completare le urbanizzazioni dei comparti, ma non vogliono recepire questo suggerimento!


  • semprevigile

    Zoover… fascicolo o armadi ?

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