Foggia
Una trasferta difficile nella settimana più corta

Foggia, impegno a Pagani: out soltanto Mazzeo

Al “Torre” di Pagani va in scena il nuovo impegno del Foggia, che sfida i padroni di casa della Paganese per la 13^giornata del girone C di Lega Pro

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Foggia. Una trasferta difficile nella settimana più corta. Al “Torre” di Pagani va in scena il nuovo impegno del Foggia, che sfida i padroni di casa della Paganese per la 13^giornata del girone C di Lega Pro: calcio d’inizio domani pomeriggio alle ore 16:30, con i rossoneri che proveranno a continuare la rincorsa alla capolista Juve Stabia.
Alla vigilia, come di consueto, è arrivata l’analisi in conferenza da parte di mister Stroppa: “La squadra sta bene, la settimana è cortissima, non corta, quando si giocano 120’, ma oltre questo c’è una buona condizione, soprattutto mentale. La vittoria in Coppa fa piacere, anche quando si gioca in amichevole si vuole vincere, dunque non vedo perché in una competizione ufficiale non si giochi per questo. L’abbiamo fatto fin dall’inizio e lo faremo finché ne avremo la forza. La trasferta a Pagani? In genere, più che l’ambiente, temo l’avversario: avremo di fronte una squadra in forma, agguerrita e che arriva nel suo miglior momento in campionato. Conosciamo la forza della Paganese, i giocatori, come gioca e l’affronteremo al meglio, come fatto con gli altri. Sarà una partita difficile, come detto l’avversario è nel pieno dell’autostima, ma di contro c’è un Foggia che sta bene, sempre in crescita; arriviamo da due pareggi, è vero, ma le partite le abbiamo giocate sempre nella maniera più opportuna, ci è mancato solo il gol. Strano stare a commentare qua una squadra che sembra non stare al meglio visti i due pareggi, ma io mi tengo le prestazioni; domenica posso dire che però non mi interessa la prestazione, ma voglio vincere, domenica si deve andare a Pagani per portare a casa la posta piena. Cosa serve? Buttarla dentro. Cattiveria, determinazione” – chiude – “non sono mai mancate, in qualche spezzone di partita potevamo fare di più, come nel secondo tempo contro il Catania; la squadra ha sempre provato a fare risultato in un certo modo, poi magari dobbiamo portare gli episodi a nostro favore, con maggiore cattiveria sotto porta”.

Poi una piccola analisi sulla situazione infortuni: “L’unico assente è Mazzeo, che sta lavorando a parte, poiché ha un problema tendineo, ma sta giornalmente migliorando; non posso quantificare i giorni. Tutti gli altri sono disponibili, vedremo chi andrà in campo. L’assenza di Deli nella Paganese? Sicuramente mi auguro sia importante, ma comunque sia la Paganese è una squadra che ha un suo spartito, sa adattarsi all’avversario, ha cambiato diversi moduli, ma non cambia la sua identità: attacca, fa pressing insieme in avanti, sa giocare a calcio ed inizia dal basso, è una squadra che ha un’identità ben precisa e sa quel che vuole. Squadra completa, mi piace”.

Quanto alla probabile formazione, dato per scontato il 4-3-3, ci sarà Guarna tra i pali, con Angelo e Rubin ad occupare le fasce in difesa, con Martinelli, Coletti ed Empereur a giocarsi due maglie al centro del reparto arretrato. Centrocampo probabilmente confermato in toto, con Vacca, Agnelli e Gerbo favoriti su tutti, mentre il tridente offensivo potrebbe essere composto, vista l’assenza di Mazzeo, da Sarno e Padovan, affiancati da uno tra Chiricò, Letizia e Sainz-Maza.

Riguardo alla Paganese, come detto dal tecnico lombardo, gli azzurrostellati attraversano un ottimo momento di forma: i campani, infatti, occupano l’undicesima posizione in classifica a quota 13, e, nell’ultimo impegno casalingo, hanno battuto per 2-0 il Taranto. Unica, grossa gatta da pelare per mister Grassadonia, che dovrà fare a meno dello squalificato Deli, il quale potrebbe essere sostituito da uno tra Parlati e Tagliavacche, con il primo favorito. Probabile modulo il 4-3-3, a difendere i pali ci sarà l’ex Marruocco, mentre la difesa dovrebbe essere composta da Dicuonzo, Alcibiade, Camilleri e Della Corte; in mediana, oltre al dubbio Deli, dovrebbero essere sicuri di una maglia da titolare sia Pestrin che Maiorano. A chiudere l’undici iniziale il tridente, composto probabilmente da Herrera, Reginaldo e Cicerelli.

PROBABILI FORMAZIONI
PAGANESE: (4-3-3) Marruocco; Dicuonzo, Alcibiade, Camilleri, Della Corte; Pestrin, Maiorano, Parlati; Reginaldo, Herrera, Cicerelli. All.: Grassadonia.
FOGGIA: (4-3-3) Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Gerbo; Chiricò, Sarno, Padovan. All.: Stroppa.
Arbitro: sig. Federico Dionisi dell’Aquila.

(A cura di Salvatore Fratello, Foggia 12.11.2016)



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