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Foggia, folle inseguimento per le vie della città, 1 arresto, 3 denunce

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Foggia, folle inseguimento per le vie della città, 1 arresto, 3 denunce (st)

Foggia – NELLA serata di sabato 11 gennaio, un 21enne foggiano con precedenti per consumo e detenzione di stupefacenti, Giuseppe Calabrese, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Foggia, dopo un pericoloso e rocambolesco inseguimento per le vie del quartiere Macchia Gialla, San Lorenzo e Spelonca con le accuse di omissione di soccorso, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente.

I FATTI. Sono circa le 20:30 quando i Carabinieri di Foggia, mentre transitano in via Sbano, incrociano un’automobilista alla guida di una fiat Punto di colore grigio che viaggia a velocità sostenuta. I militari, insospettiti dall’andatura del mezzo, gli intimano l’alt con i lampeggianti e la paletta ma il giovane non si ferma ed accelera la marcia cominciando a compiere pericolose manovre a zig – zag per le vie della zona residenziale di Foggia, a quell’ora gremita di persone che rientrano a casa per cena. Durante la fuga il giovane tampona la Suzuki Swift di una casalinga che, medicata al pronto soccorso, riporterà fortunatamente solo i postumi di un trauma cervicale. Per fermare la folle corsa dell’auto si rende necessario l’intervento di un’altra autoradio in supporto che, prima predispone un posto di blocco, forzato dal CALABRESE che ha cerca di investire i militari, e poi si mette all’inseguimento della Punto insieme ai colleghi. Finalmente, pochi minuti più tardi, l’inseguimento finisce: dopo aver perso una ruota l’auto si schianta contro un marciapiede.

Il conducente viene raggiunto e tratto in arresto, risulterà non aver mai conseguito la patente ed alla guida di un’auto priva di assicurazione e soggetta ad un fermo amministrativo dell’Agenzia Equitalia.

Con lui tre giovani minorenni, D.V. ragazzo di anni 17, e M.A. e F.V. ragazze di 15 anni, tutti denunciati per omissione di soccorso e resistenza a p.u.. Dalle prime informazioni acquisite pare che i passeggeri, invece di riportare alla calma il conducente, lo incitassero ad andare più veloce per seminare i Carabinieri. Per Calabrese sono scattati gli arresti domiciliari per omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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