Manfredonia

Manfredonia, ristrutturazione reparto lungodegenza S.Camillo, bando di gara

Di:

Ospedale San Camillo (st@)

Manfredonia – PROCEDURA di gara aperta per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione e adeguamento a norme reparto lungodegenza P.O. San Camillo di Manfredonia: bando di gara. Importo complessivo dell’appalto (compresi oneri per la sicurezza): €
218.519,61 (duecentodiciottomilacinquecentodiciannove/61).

ALLEGATI
BANDO DI GARA
PUBBLICAZIONE COMUNE

Redazione Stato



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Commenti


  • Maria

    Che pagliacciata. Si investe per la lungodegenza e non sui reparti già aperti destinati a chiudere. A proposito, Vi sembra normale l’andazzo del pronto soccorso?


  • Domenico

    Pronto soccorso di Manfredonia? Sono certo che fra un po ne sentiremo parlare sui t.g. nazionali.


  • Patrizia

    Una mia amica mi ha raccontato la sua esperienza al pronto soccorso sono rimasta senza parole. Spero di non andarci mai.


  • ciro

    poi dicono che si chiude basta con i disservizi


  • frenk

    maria domenico e patrizia la prossima volta recatevi ai pronto soccorso di foggia di san severo o di cerignola ma anche di roma o milano e poi ne riparliamo.
    State sempre a sputare nel piatto in cui mangiate.


  • MICHELE

    Caro Ciro non si chiude per i disservizi, come li chiami tu, ma si chiude per ben altro. Si chiude per la poca voglia di lavorare e per il non aver “rogne” soprattutto da parte dei medici (e non è certamente il caso del pronto soccorso) che porta poi ad avere dei numeri (che sono quelli che alla fine contano)insufficienti o di gran lunga minori rispetto ad altri ospedali. E purtroppo quando si deve decidere dove “segare” si sega dove i numeri (prestazioni) sono minori sia come quantità che come qualità. Ed è questo ciò che sta succedendo a Manfredonia, dove tutti o quasi i reparti hanno numeri sulla carta inferiori per quantità e per qualità rispetto ad analoghi reparti di altri ospedali della provincia, san severo e cerignola per ontenderci. Ovvio che quando ci sarà nuovamente da “segare” qualche altro reparto, numeri alla mano, toccherà nuovamente a noi, come è stato nel recente passato.
    State tanto a criticare sto pronto soccorso eppure è l’unico reparto, a differenza degl’altri, che vede aumentare anno dopo anno il numero delle prestazioni erogate,tanto che in pochi anni,da quel che ne so io, queste sono quasi raddoppiate. E se questo è vero, ed è vero, bèh allora ciò vuol dire che EVIDENTEMENTE il servizio non funziona poi tanto male. L’unico reparto che potrebbe reggere il confronto con i propri omologhi di cerignola e di san severo, poco ma sicuro! Mettetevi l’animo in pace e come detto da frenk provate a recarvi nei pronto soccorso di cerignola foggia e san severo e poi ne riparliamo.


  • Patrizia

    Caro frenk. È ovvio che al pronto soccorso ci lavori, – E mi fermo qui perché sono certa che se ci lavori hai capito benissimo a cosa mi riferisco. Ma comunque non ti preoccupare perché non passerà molto che lo sapranno tutti. Ma dai giornali.


  • giuannpisctill

    per la Signora Patrizia: scusa Patrizia dicci di cosa si tratta, pur non facendo nomi o indicando le persone, ma quantomeno spiegaci i fatti, almeno se ci capita di andare sapremo come difenderci. Credo sia un interesse collettivo. Grazie


  • napoleone

    X giuannpisctill

    Cosa vuoi che sia successo, la solita confusione e la solita isterica che senza aver nulla di grave avrà sbraitato per entrare prma di tutti. E’ sempre così, è una continua guerra, la gente non vuole aspettare, si spazientisce, non capisce ancora che si entra per gravità e non per arrivo, troppo complicato da capire. Premesso che a manfredonia i codici gialli entrano immediatamente, cosa che non succede in nessun pronto soccorso d’italia, ci sono i dati, tutto è compiuterizzato, non si scappa, chi vuole ouò verificare. Ma tutti i tempi di attesa sono al TOP, per tutti i codici. Ripeto si può controllare ed ancor meglio sarebbe, per confronto, recarsi a cerignola o san severo e rendersi conto. Certo, a volte ci sarà un po di confusione,e nella “confusione” ci può essere qualche disguido, ma la confusione c’è dove si lavora (30.000 prestazioni l’anno) mica la “confusione” può esserci in gastroenterologia dove mediamente ci sono ricoverati 8 pazienti, peraltro anche “scelti” o in chirurgia dove si fanno 2 ernie e 3 appendicite la settimana.


  • marta

    La mia esperienza al pronto Soccorso è stata molto positiva. Ho girato vari reparti in Italia dove mi hanno riempito di farmaci senza aver risolto il problema. Recandomi al pronto soccorso di manfredonia mi hanno diagnosticato una patologia che dopo la terapia non ho più problemi alle varici. Di nuovo complimenti.


  • Rossana

    Devo dare a Cesare quello che di Cesare devo ringraziare il pronto Soccorso perché grazie a loro che mia mamma è ancora viva che con rapido intervento dopo un brutto infarto mamma da natale e ancora con noi.


  • Riki Tognazzi

    SONO D’ACCORDO CON NAPOLEONE MIO NONNO È STATO RICOVERATO DAL PRONTO SOCCORSO IMMEDIATAMENTE IN MEDICINA È DOPO CIRCA 20 GIORNI NON SI ERA CAPITO NIENTE. SIAMO STATI COSTRETTI A RIVOLGERSI PRIVATAMENTE A UN CARDIOLOGO DEL POSTO PER RICOVERARSI A FOGGIA . OGGI NONNO STA BENE. PER LA CORTESIA NEL REPARTO DI MEDICINA È MEGLIO NON PARLARE……

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