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Al termine del rito abbreviato

Processo Gema, ‘condanna 3 anni e 5 mesi per Tavasci’

A processo altri 6 imputati che hanno scelto il giudizio con rito ordinario

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Foggia – CON sentenza emessa stamani dal Gup del Tribunale di Foggia, l’ex presidente della società di riscossione dei tributi Gema, Lanfranco Tavasci, è stato condannato a 3 anni e 5 mesi. 5 gli anni di condanna richiesti dal Pm Antonio Laronga.

La Gema è stata accusata di aver trattenuto indebitamente circa 23 milioni di euro versati dai cittadini e mai trasferiti a 45 enti locali. 19 le PA costituitesi parte civile nel giudizio.

Oltre all’ex patron della società di riscossione, giudicato con rito abbreviato, sono coinvolti nel processo altri 6 imputati (tra componenti del CdA, passati amministratori delegati dell’azienda e consiglieri di amministrazione) che hanno scelto il rito ordinario e sono attualmente in attesa della sentenza di primo grado.

Relativamente al Comune di Manfredonia, con recente delibera, la Giunta comunale ha autorizzato il sindaco Angelo Riccardi a “proporre opposizione” contro il “rigetto dell’istanza di insinuazione allo stato passivo della GEMA S.p.A. presentata a suo tempo dal Comune sipontino“. La GEMA S.p.a., in qualità di ex Concessionaria del Comune di Manfredonia, ha operato nelle “attività di accertamento dei tributi comunali (ICI, TARSU, ICIAP, SANZIONI, ECC.) per le annualità di imposta antecedenti il 2006, accertate anche negli anni successivi”.

Da ricordare come il Tribunale Ordinario di Foggia – Sezione Fallimentare – con sentenza n. 331/2013 del 23.04.2013 aveva dichiarato il fallimento della GEMA S.p.a. in liquidazione, stabilendo per il 10.10.2013 l’adunanza per l’esame dello stato passivo davanti al Dott. Roberto Gentile, quale Giudice Delegato per la procedura, assegnado ai creditori il termine perentorio di trenta giorni prima dell’adunaza fissata per l’esame dello stato passivo per la presentasione nella cancelleria delle domande di insinuazione.

Redazione Stato



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Commenti

  • Cadono (pre)potenti a Foggia


  • antonella

    Sono sconcertata, sono spariti 23 milioni di euro e la condanna è Solo a tre anni, detto cosi , conviene più Rubare che essere onesti. L italia è Uno stato che fa schifo sotto tutti i punti di vista.


  • dino

    Le leggi in italia sono da rivedere , ma la fregatura più grossa è quella ke la fanno sempre gli stessi sarebbe ora ke le facessimo noi


  • I vampiri salassatori di Palazzo San Domenico

    Che cosa vuol dire che parte dei soldi versati dai contribuenti sipontini alla Gema sono irrecuperabili?


  • lucio

    E’ soltanto ridicolo. Cio’ significa pena sospesa, niente carcere, e 23 milioni di euro scomparsi. Invece dei 3 anni di carcere era megluo una penale il doppio dei soldi freca.. altrimenti ERGASTOLO su di un’isola con la zappa. Cosi’ dobbiamo continuare a pagare sempre i fessi . VERGOGNA.

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