Manfredonia
"Il blog nasce per rispondere a esigenze personali ed anche a sollecitazioni esterne per aprire qualche orizzonte"

“Orizzonti e spiragli in un clima, purtroppo, grigio”. Paolo Cascavilla: ecco come ripartire

"Sono stato assessore per poco più di 11 al Comune di Manfredonia anni e ho scritto molte cose, prima e anche dopo tale incarico"

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Manfredonia. ON-LINE il blog futuriparalleli.it del professore Paolo Cascavilla, già assessore del Comune di Manfredonia. “Il blog nasce per rispondere a esigenze personali ed anche a sollecitazioni esterne per aprire qualche orizzonte, qualche spiraglio, esprimere un punto di vista in un clima, purtroppo, grigio, segnato da carenza di analisi e di proposte, da immagini del Sud consuete, noiose, superficiali”.

“Si dice che lo sviluppo del Sud deve essere autopropulsivo. Bene. Bisogna raccogliere questa sfida con coraggio e impertinenza. La Capitanata perde residenti, i giovani vanno via, le previsioni sono preoccupanti, il dibattito politico di questi mesi e di questi giorni è desolante. Tutto sembra sospeso. Ci sono pezzi dei ceti dirigenti che hanno imparato solo a raccontare il disagio, il lamento e a indurre ad aspettare la fine della crisi. Vi sono pure energie positive, risorse, gruppi e persone singole e associate che non pronunciano più la parola crisi, che guardano a questo territorio e a questo tempo che ci è dato di vivere in modo disincantato e appassionato e che vedono i mutamenti, i cambiamenti e si interrogano sul ‘che fare’.
Credo che ci sia bisogno di parole, parole nuove, di idee, di racconti, di sguardi che vadano oltre.

Sono stato assessore per poco più di 11 al Comune di Manfredonia anni e ho scritto molte cose, prima e anche dopo tale incarico. Ho imparato alcune cose e dico che è possibile.

Centrale oggi nel nostro territorio è la Coesione sociale, per questo sono importanti alcune questioni:
Cura e valorizzazione dei beni comuni, in tutte le tipologie sono coniugati: beni culturali, ambientali, confiscati … tutto ciò in cui la comunità si riconosce, devono essere luoghi di cittadinanza e partecipazione
Ruolo attivo dei centri culturali dei territori e della Capitanata: Università, Reti museali, biblioteca provinciale e comunale, Conservatorio, teatri, laboratori…
Difesa e ampliamento dei diritti sociali: contrasto alla dispersione scolastica, integrazione scolastica,Servizi di cura domiciliare, sostegno ai minori eadolescenti, i servizi territoriali (il benesseree la salute non sono assicurati solo dagli ospedali), costruzione di un welfare generativo…
Far crescere i legami orizzontali e le forme di collaborazione tra i comuni e nelle singole comunità. La parola d’ordine è uscire dall’isolamento e mettersi insieme (questo deve essere garanzia giovani,privilegiare la logica della rete, dell’aggregazione, della cooperazione.
Attenzione al territorio e alle periferie. Potrebbero essere la sorpresa. Le strade, l’acqua, i prodotti locali.

Da questi temi bisogna ripartire e questi temi intendo con molta semplicità e umiltà discutere

A questo blog mancano i commenti. E’ una scelta dolorosa che ho fatto. Molti giornali on line li stanno eliminando. Alcuni famosi giornali stranieri li aprono dopo 3 – 4 giorni a pare che le superficialità e le insensatezze diminuiscono. Senza citare Eco e altri posso dire, sulla base della mia esperienza, che i commenti non fanno crescere il dibattito, che ci sono “batterie di fuoco amico” che alterano la discussione, e un anonimato fastidioso, poco responsabile. Non ci sono i commenti, ma sarei molto contento di ricevere critiche, suggerimenti, correzioni. Grazie a tutti”, conclude il professore Paolo Cascavilla.

ALCUNI ARTICOLI
Smantelliamo i ghetti. ma come?
Patrimonio al futuro. Un manifesto
http://www.futuriparalleli.it/blog/2016/02/27/scrivere-chiaro/

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • svolta

    Ci voleva un ex assessore a scrivere queste cose che da parecchio tempo vengono reclamate dai cittadini…. ma che chi di dovere, di ieri e di oggi nulla ha fatto e nulla stanno facendo. Tutto quello è scritto nel libro dei sogni da aprecchi anni e chi le invoca non fa altro che gridare nel deserto. Da dove deve venire lo stimolo, se non si riesce a realizzare quanto è stato progettato e dato in esecuzione… opere pubbliche incomplete e da ultimo non si da importanza neanche alal vivibilità dei cittadini…. vedasi opere di urbanizzazione nei comparti….. qualcuno in alto è solito dire: “Ma di cosa parliamo !!!!”


  • Presenziator

    e cosi dopo aver amministrato ora fa la romanzina…MAH


  • antonella

    Egregio sig. Cascavilla le sue analisi sono condivisibili, quindi pensa che ci sia bisogno di coesione, far crescere i legami, di rafforzare la difesa dei diritti sociali?parafrasando, siamo ancora a zero o poco più? Se queste analisi vengono fatte da una persona come lei che ha fatto parte di più amministrazioni, tutte di sinistra che hanno governato la città negli ultimi 25 anni, vuol dire forse che molte di queste amministrazioni non hanno brillato e non brillano ancora?gli eventi amministrativi, in questi anni ci hanno reso umili spettatori dell’ antirivieni di assessori, deleghe e delegati, divisioni in mille rivoli di poltrone, giochi di potere, apparentemente di destre, sinistre, fuoriuscite, rientrate da una sponda all’ altra, pensa che tutto questo modo di fare politica possa lasciare spazio alle sue analisi?pensa che le logiche politiche a cui assistiamo,possono sfociare in buone pratiche politiche che diano un senso a questo tempo, alla dignità civile, democratica e politica, al raggiungimento di fini più nobili e concreti di cui abbiamo tutti un disperato bisogno? Pensa che la dialettica politica fin qui abusata, anche per mezzo di social e questi forum spossa spingere vero il dialogo, la costruzione? Lei ha scelto di non far commentare nel suo blog perchéspesso le critiche possono essere frutto del ”
    fuoco amico”? Che la critica non sia costruttiva? Mi meraviglio, a questo
    punto viene da chiedersi quali amici si è scelto, o forse è la chiave democratica del confronto che fa davvero paura quando si è consci di non operare con trasparenza e dovizia di regole, e per il vero bene condivisibile? Perdoni le mie tante domande, sa io non sono ferrata come un esimio professore come lei può
    esserlo, sono abituata ad osservare in modo disincantato e senza filtri la realtà, il confronto non lo temo mai, anzi, penso che un dialogo democratico e costruttivo nasca dal confronto veritiero che non ha confini di convenienza politica. Mille auguri per il suo blog, mi permetta di dirle, apra al dialogo, le chiusure servono solo a chiudere.


  • un amico

    Prof. è meglio che lei stia zitto perché e reo concorso a questo scempio creato a Manfredonia se per caso si è pentito della giunta che ha fatto parte quella di Riccardi faccia il mea culpa degli errori commessi dalla sinistra sciatta e senza idee per Manfredonia ci vorrebbe un comitato di salute pubblica.


  • ridi che ti pass

    Quante belle proposte caro assessore,mi chiedo ,pero’ ,come attuarle visto che vanno avanti le solite facce ….E Toto’ disse: Armiamoci e partite.Bello cosi: Ma con quali soldi si rinasce, se lo stato e il comune ci succhiano il sangue con le esose tasse….fate voi.


  • ridi che ti pass

    Siamo ridotti come gli albanesi prima della guerra del’91.vergognatevi tutti delle belle parole e di non aiutare i piu’deboli che restano la ‘ da sempre.sono state date case ad extracomunitari piu’ vitto e i sipontini ancora a chiedere una misera casa, versando in condizioni pietose.PAROLE,PAROLE PAROLE PAROLE DICEVA MINA


  • Colui colui

    Speriamo che questo spazio di riflessione che si apre, possa sortire effetti benevoli sulla nostra comunità.
    Per noi cittadini comuni è importante sapere che gli intellettuali sipontini abbiano anche spirito critico e costruttivo, per riuscire a lavorare bene per migliorare la città.


  • Franco

    Mah…autocelebrazioni di un pensionato


  • Franco

    Adesso manca solo l’articolo del suo amico giornalista

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