Manfredonia
A Catania e Salerno, ora si aggiunge anche Bari

Rendere fruibile la costa, quando succederà a Manfredonia?

Ingegneri, architetti, urbanisti, umanisti e poeti, cosa aspettate?

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Manfredonia. A Catania e Salerno, ora si aggiunge anche Bari. Sono grandi città che hanno finalmente scelto di rendere fruibile la propria costa eliminando inutili ostacoli e brutture di ogni tipo. In meno di due anni il teatro Margherita e l’ex Mercato ittico saranno ristrutturati. E non solo, a cambiare volto sarà anche il lungomare Imperatore Augusto a ridosso della città vecchia; la pedana già esistente oltre il muretto del lungomare che costeggia la Muraglia, a quota inferiore rispetto al piano stradale, sarà recuperata e riutilizzata per realizzare una passerella a pelo d’acqua. Il progetto di allargamento della passeggiata prevede che la stessa sarà utilizzata come pista per i runner e come prendisole. Il Comune di Bari, con Confindustria e Ance, stanno quindi lavorando in sinergia per la riqualificazione e la fruibilità della costa cittadina: quando succederà a Manfredonia? Cosa aspettano gli amministratori, i consiglieri regionali e comunali, gli imprenditori a farsi carico di compilare progetti a tal fine?

Ne gioverebbe l’economia cittadina e la vita dei cittadini stessi. Finalmente Manfredonia riavrà il proprio mare e potrà riappropriarsi della sua più autentica identità, di città vocata al mare e alle sue innumerevoli risorse culturali. Sarebbe anche l’occasione giusta per apportare qualche modifica al viale della spiaggia Diomede, che merita dei notevoli ritocchi per renderlo appena un po’ più gradevole esteticamente, visto che ora è un “monumento al grigio cemento”.

Ingegneri, architetti, urbanisti, umanisti e poeti, cosa aspettate? E’ ora di progettare e costruire, ripristinare, riattivare e sprigionare la bellezza che la nostra cittadina possiede e che per molte ragioni (tra cui la piccolezza umana di pochi) continua a essere occultata e imprigionata nelle ristrette gabbie della rassegnazione e della pigrizia da una parte e dell’egoismo/egocentrismo/narcisismo dall’altra.

«Un vero e proprio miracolo amministrativo — dice il sindaco di Bari — se pensiamo che sono trascorsi meno di dieci mesi dall’atto con cui la Regione Puglia ha finanziato il recupero dell’ex Mercato del pesce e del teatro Margherita, possiamo essere ottimisti rispetto ai prossimi passi e alla realizzazione dell’opera. Bari ha un’occasione straordinaria per dotarsi di un contenitore culturale che non avrà nulla da invidiare alle più grandi capitali italiane ed europee. Il gruppo di lavoro è già impegnato per definire il piano di gestione che sperimenterà forme di collaborazione tra pubblico e privato. Un primo passo su questo percorso lo abbiamo già fatto con lo Spazio Murat, primo dei tre contenitori del futuro Polo delle arti contemporanee».

Non aspettiamo ancora, è ora di cambiare, spendersi, collaborare e cooperare in nome della bellezza.

(A cura di Francesco Saba – francescosaba1989@gmail.com)



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Commenti


  • elettore

    non preoccupatevi, ora ci penserà lo studio che ha progettato la bariera frangiflutti a sviluppare un progettone ! 🙂


  • svolta

    Vecchio progetto del Piano Regolatore Generale…. totalmente stravolto dai politici amministratori che hanno più a cuore le amicizie se non vero e proprio commercio delle aree demaniali sulle quali si è fatto costruire di tutto… da ultimo il famoso SOLARIUM, che occuperà lo spazio pubblico per eccellenza durante il periodo estivo, necessario a moltissimi abitanti di Manfredonia…. Questo rappresenta l’ultimo tratto di costa libera usufruibile da tutti anziani compresi, che vanno a togliersi un po di umidità alle ossa gratuitamente: Tale constatazione, forse, ha scatenato la foga imprenditorialista di certuni che avallata da certi altri soggetti….mettono in atto un vero e proprio scippo al popolo indigente di Manfredonia…..


  • Ndonio

    Parliamo di lungomare, ma quanto tempo bisogna ancora aspettate per avere un passaggio pedonale decente per gli abitanti di Via Di Vittorio al lungomare per Siponto. Per le opere incompiute, il ponte sulla ferrovia ormai e’ stato fatto abbiamo speso bei soldoni cerchiamo di utilizzarlo almeno in parte. Non credo che ci vogliono molti soldi per trasformarlo in pedonale ? Forza Sig.Sindaco e Giunta regalateci per la prossima estate le passeggiate piu’ comode sul lungomare di Siponto.
    Saluti Ndonio


  • il pensiero

    soldi soldi soldi……chi li mette?

    siamo tutti bravi a pensare alle belle idee…

    io propongo una bella palestra all’aperto pubblica, alla foresta umbra o alla pineta di Siponto……ma i soldi?


  • svolta

    Per gli amministratori che ci sanno fare quello è un problema risolvibile in diversi modi….. lo si è fatto per la piscina (Mutuo per la ICOS) non lo si può fare anche per tale ponte…. con meno, ma molto meno dispendio di soldi pubblici.
    Tale realizzazione accontenterebbe una intera città che troverebbe giovamento da questa attraversata pedonale, lasciando a casa l’auto…..
    Ma forse il tutto non si fa perche i soldi in gioco sono pochi e non ne vale la pena… capisc a me…..


  • tonio

    a bari per questo progetto si sono fatti finanziare dalla regione e noi? i politici di manfredonia sono capaci di farsi finanziare dalla regione? quelli che hanno fatto i consoglieri per diversi mandati e quelli attuali sono capaci? ma certo, le buoneuscite da comsogloeri però quelle sì che si chiedono e si prendono…quello sì… LAVORATE E DIMOSTRATE CHE LO STIPENDIO DI CUI AVETE GODUTO HA AVUTO ED HA UN SENSO!!


  • teo morlino

    Più che a ridare il mare ai cittadini a Manfredonia si pensa a fare IL PARCHEGGIO PER AUTO sula mare. Roba da matti!!!! In altri paesi di mare si favoriscono i iniziative di attrazione quali i locali, la passeggiata aree per eventi ecc. Noi invece preferiamo farci togliere la vista dalla Lega Navale, (ex Sirenetta) Istituto scolastivo (ex Nautico), Autoritòà Portuale (ex uffici AQP), rimessaggio barche con un capannone lungo quanto tutto il porto che insieme al nuovo mercato ittico toglie definitivamente la vista del mare e la passeggiata. Tutte queste opere vanno spazzate via per ridare il lungomare degno di questo nome ai cittadini e a quei potenziali e coraggiosi turisti che volessero venire a Manfredonia. Hanno preferito fare i palazzi tutti con destinazione “uffici” nell’area retrostante il porto industriale e lasciare quello che ho elencato alla brutta vista di tutti noi nascondendoci il mare. Credo, senza essere smentito, che siamo l’unico paese di mare a non avere l’accesso al mare.. Ci piace farci male! Sic!


  • ridi che ti pass

    No, il problema e’ che se ci fossero politici in gamba, tutto verrebbe valorizzato.adesso ci voleva solo la raccolta non differenziata a far danni .e se uno fa cacca nel pannolone di sabato, che succede , ce la teniamo in casa 2 gg?che felice ideona e’ venuta a certi.Bravi!Bis


  • io

    Cos e’ l anticamera di quello che stanno gia’ facendo?


  • Gino5st

    Si ma noi abbiamo
    Il comune
    L autorità portuale
    Il demanio
    La provincia di foggia
    La regione Puglia
    La sovrintendenza
    La chiesa
    Ente parco
    Ecc ecc
    E soprattutto abbiamo tanti politici che non gli frega un caxxo


  • La stazione fantasma di Manfredonia ovest (costo 2 milioni di euro)

    La costa a Manfredonia? Ma dove sta la costa? Solo cemento e paludi, alghe putrefatte e ancora cemento!!

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