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Anche quest’anno a San Nicandro Garganico si terrà la suggestiva rappresentazione, che racconterà la passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo

San Nicandro Garganico, 3^ Passione vivente

La sua realizzazione richiede l’opera attenta e sapiente di una gran quantità di persone

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San Nicandro Garganico. Anche quest’anno a San Nicandro Garganico si terrà la suggestiva rappresentazione, che racconterà la passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo. Domenica 20 marzo, dalle ore 19.00, la raffigurazione Sacra, organizzata dalla Parrocchia Santa Maria Delle Grazie e curata nei minimi particolari dall’Associazione il Chiostro, Team Grandi Eventi, prenderà inizio da Corso Garibaldi con la consueta parata dell’esercito Romano con a capo Ponzio Pilato con cavalli e biga, fino a concludersi a Piazza Nassyria dove avverrà la suggestiva Crocifissione. Questa rappresentazione non è una semplice raffigurazione dei momenti della vita di Gesù, ma un racconto continuativo, senza interruzioni. La sua realizzazione richiede l’opera attenta e sapiente di una gran quantità di persone che si adoperano, ogni anno, per l’allestimento scenografico e per il supporto tecnico. I costumi danno un tocco particolare ai protagonisti.

La partecipazione dei bambini, dei ragazzi, dei giovani e degli adulti, permette attraverso le lunghe, sacrificate e laboriose prove di sentirsi tutti parte di un’unica realtà. Quest’anno grandi novità per la 3^ edizione 2016 della Passione Vivente di San Nicandro Garganico ad iniziare da un mega impianto audio-luci all’istallazione di un maxischermo dove verrà proiettato prima di iniziare la diretta la registrazione filmata sempre interpretata dai nostri bravissimi attori del battesimo di Gesù nel Giordano con l’entrata di nuovi personaggi come Giovanni Battista, Erode ed Erodiade e del solenne ingresso di Gesù in Gerusalemme, salutato dalla folla festante dai bambini e Gesù che scaccia i mercanti dal tempio. A seguire, la diretta dal vivo con la cena Pasquale nel cenacolo, l’orazione di Gesù nell’Orto degli Ulivi, il tradimento di Giuda, la cattura da parte dei soldati e delle guardie mandate dai sommi sacerdoti e dagli scribi; Il giudizio davanti al Sinedrio, seguito dal tormento di Giuda, dove non mancherà il colpo di scena e il rinnegamento di Pietro, a seguire ancora davanti al Governatore di Roma Ponzio Pilato si determina la condanna a morte di Gesù.

La salita al Calvario, la Crocifissione e la morte di Gesù, la deposizione del corpo tra le braccia di Maria, sono i momenti più commoventi e suggestivi di tutta la Sacra rappresentazione, che termina con l’annuncio della Resurrezione e la comparsa del Cristo Risorto.

ufficio stampa – Padre Lorenzo Ricciardelli – Team Grandi Eventi



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