Cronaca
“Sono parecchie decine le situazioni documentabili” - aggiunge De Lorenzis - “e talvolta si sono sfiorate le collisioni tra autovetture e treni"

FSE: passaggi livello aperti al passaggio dei treni

Una scena che spesso i cittadini si trovano a constatare, documentandola con foto e video, è il transito dei treni delle Ferrovie Sud Est in passaggi a livello che rimangono con le sbarre sollevate

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Bari. Una scena che spesso i cittadini si trovano a constatare, documentandola con foto e video, è il transito dei treni delle Ferrovie Sud Est in passaggi a livello che rimangono con le sbarre sollevate. Non essendo situazioni nuove, anzi perdurano da anni, il Movimento 5 Stelle ha depositato una interrogazione parlamentare a prima firma di Diego De Lorenzis al Ministro dei Trasporti per risolvere definitivamente i malfunzionamenti. “Nonostante gli annunci della gestione commissariale di FSE sul piano industriale” – dichiara il deputato del M5S Diego De Lorenzis, capogruppo del M5S in Commissione Trasporti – “i problemi di FSE non si risolveranno se non ci sarà trasparenza, cioè evidenza di come vengono spesi i soldi, un controllo pubblico e diffuso dei cittadini e una fase di ascolto attivo e gestione delle segnalazioni dei disagi dei Pugliesi! In Puglia continuano a ripetersi il fenomeno gravissimo dei passaggi a livello aperti al transito dei treni. Di queste notizie purtroppo non si trovano tracce negli atti politici, nonostante siano continuamente da anni documentati dalla cittadinanza e dalle testate locali e regionali!”

“Sono parecchie decine le situazioni documentabili” – aggiunge De Lorenzis – “e talvolta si sono sfiorate le collisioni tra autovetture e treni, creando pericolo e panico tra i malcapitati cittadini che assistono impotenti. In un paese normale, prima di spendere decine di miliardi di euro per far viaggiare treni ad oltre 300 km orari su tratte in esclusiva, si renderebbero le tratte “normali” in sicurezza. Certamente in queste occasioni i treni rallentano di molto e procedono a vista, ma il rischio rimane senza considerare che i rallentamenti comunque influiscono sui tempi di percorrenza dei treni che si allungano di molto creando ulteriori disservizi a chi prende il treno per lavoro, per studio o per viaggiare.” “Oltre al danno, si aggiunge la beffa! Ovunque, da Martina Franca a Rutigliano, da Conversano ad Acquarica, dai centri cittadini ai tratti in campagna, si riscontrano passaggi a livello che dopo essere rimasti aperti durante il transito del treno, si chiudano subito dopo impedendo la circolazione delle autovetture, provocando nella cittadinanza grande sconforto e rabbia!”. “Per questi motivi” – conclude De Lorenzis – “chiediamo al Ministro Delrio quali provvedimenti urgenti intenda adottare per risolvere immediatamente questo diffuso e gravissimo problema, e, se esiste un registro con le informazioni sui malfunzionamenti dei passaggi a livello sulle tratte gestite da FSE, la sua rapida pubblicazione dei dati nei siti web di Ministero e di FSE. Infine, chiediamo di adottare un piano di sostituzione dei passaggi a livello con cavalcavia e sottopassi al fine di diminuire il rischio di incidenti e i disagi per la cittadinanza evidenziando i costi e la programmazione gli interventi.”

Redazione Stato Quotidiano.it



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