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"ZPS e SIC sono acronimi che si usano solo quando conviene?"

Grumo Appula, Prometeo 2000. Conca: “Non serve”

"Dopo aver ascoltato attentamente la presentazione dell’impianto da parte dei tecnici dell’azienda - ironizza Conca - ti viene quasi la voglia di vederlo realizzato"

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Bari. “Qualche giorno fa ho partecipato ad un consiglio monotematico a Grumo Appula dove si è discusso di Tersan e Prometeo 2000, il cosiddetto ecomostro nei pressi di Mellito sulla SS 96 e sarò presente anche a quello che si terrà giovedì sera ad Altamura” lo annuncia il Consigliere regionale M5S, Mario Conca. “L’impianto in oggetto – ricorda il consigliere pentastellato – è un impianto industriale nato sulle carte nel 1999 e che dopo una VIA probabilmente viziata, l’ipovedenza di Fitto e Vernola ed un giudizio durato quasi due lustri, ha ripreso il suo iter procedurale. È partita la fase interlocutoria e successivamente interverrà quella decisoria per una valutazione ambientale e integrata (VIA/AIA) che attraverso conferenze di servizi porterà alla nuova autorizzazione, salvo osservazioni che ci auguriamo possano portare ad un diniego”.

“Dopo aver ascoltato attentamente la presentazione dell’impianto da parte dei tecnici dell’azienda – ironizza Conca – ti viene quasi la voglia di vederlo realizzato, ma dopo ti ricordi della puzza di Modugno e le tante storie sui fanghi industriali al cromo che ti riportano a ragionare. Le domande che ci poniamo sono: perché un impianto industriale se il fabbisogno è di gran lunga inferiore? Va bene il compostaggio, ma un impianto così grande per garantire un BEP di 87 euro a tonnellate ai comuni dovrà necessariamente importare rifiuti, chi controllerà i camion in ingresso? Quali sono le differenze tra l’impianto di Modugno e quello a farsi? Si sentirà la stessa puzza a Grumo, Quasano, Toritto e Mellito? La natura carsica del territorio non dovrebbe essere controindicata per tali tecnologie? ZPS e SIC sono acronimi che si usano solo quando conviene?”. “Un impianto così grande – conclude – non serve al territorio e non sa da fare, ma sappiamo come le leggi e gli ‘errori’ del passato molto spesso vanno contro l’interesse collettivo. Ciascuno dovrà fare la propria parte, noi ci saremo”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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