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I Cantori di Carpino alla Festa del Soccorso di San Severo

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San Severo. Riti, pratiche comunitarie, processioni, luminarie, fiere, concerti, spettacoli pirotecnici: sono le Feste Patronali che si svolgono in Puglia per dimostrare la devozione e l’affetto al proprio santo. Una gara a sorprendere che si svolge tra rioni e paesi durante tutto l’anno. In onore della Vergine Bruna “MARIA SS. DEL SOCCORSO” é la Festa Patronale della Città di San Severo che si celebra durante il “triduo” composto dalla terza domenica di maggio, dal sabato precedente e dal lunedì seguente. Quest’anno dal 14 al 16 maggio. I festeggiamenti in realtà si estendono ben oltre il triduo, occupando le due settimane a cavallo della terza domenica e sono caratterizzati dalle fragorose batterie pirotecniche, dette anche fuochi, incendiate negli oltre venti rioni al passaggio dei sacri cortei (un idea di cosa accade www.youtube.com/watch?v=By5P3YVeKDU&feature=related). In occasione dei festeggiamenti venerdì 13 il concerto dei I CANTORI DI CARPINO stile, storia e musica ”ALLA CARPINESE “ e dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta – pagina ufficiale voluto dall’Amministrazione Comunale di San Severo.

La serata, curata dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, ideazione e direzione artistica Luciano Castelluccia, avrà inizio alle ore 21.30 in Piazza Carmine con lo spettacolo “Tricche e ttracche” del cantore 2.0 Salvatore Luca Tota che mette in musica i modi di fare, i proverbi e le tradizioni sanseveresi comprese quelle legate alla Festa del Soccorso.

Continua, cosi, l’impegno del Carpino Folk Festival nel mettere insieme il buon mangiare e il buon vivere, il turismo e le tradizioni musicali agropastorali della ‪#‎Puglia‬ (Tavoliere, Gargano, Salento), in questo caso in un contesto molto appropriato, infatti, pur svolgendosi in una grande città, rurali restano molti rituali di questa lunga festa dedicata alla Vergine bruna che porta nella mano destra alcune spighe di grano, un ramo d’ulivo e un grappolo d’uva e che, considerata la protettrice dei campi, viene invocata ogni volta che siccità e tempeste minacciano le coltivazioni dei sanseveresi.

Redazione Stato Quotidiano.it



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