Manfredonia
Tema dell'intervista è l'attuale situazione di bilancio del Comune di Manfredonia

Manfredonia, Giovanni Caratù “Bilancio, ora l’assessore Rinaldi dovrebbe dimettersi” (VIDEO)

"Piano di rientro? I primi a subirne le conseguenze saranno i cittadini"

Di:

Manfredonia, 12 maggio 2017. STATO QUOTIDIANO incontra Giovanni Caratù, presidente del movimento “Manfredonia che funziona”, già candidato sindaco alle Amministrative del 2015.

Tema dell’intervista è l’attuale situazione di bilancio del Comune di Manfredonia, anche in seguito alle recenti deliberazioni della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Puglia.

Tra i temi affrontati: i rilievi della Corte dei Conti, le note del Prefetto di Foggia, l’esposto del Movimento 5 Stelle di Manfredonia, l’anticipazione delle attualità problematiche nel bilancio già nel 2011, possibili indicazioni per il piano di rientro, focus sull’elevato indebitamento, responsabilità e dichiarazioni del sindaco di Manfredonia, il peso dei tagli sui cittadini di Manfredonia, il futuro.

“C’è un problema politico di fondo”, ha concluso a fine intervista Caratù. “In questa storia nessuno ha ‘pagato’. Il sindaco è stato eletto dalla città ma abbiamo ancora in carica un ‘super – assessore’ che spesso ha accusato il nostro movimento. E oggi? Non sarebbe doveroso presentare le proprie dimissioni, alla luce dei rilievi e delle note della Corte di Conti?”.

focus bilancio Comune di Manfredonia – recenti testi Stato Quotidiano
Esposto su bilancio. M5S Manfredonia “Replica alla risposta del Prefetto”
“La Corte dei Conti non ha dichiarato il dissesto del Comune di Manfredonia”
“Dissesto ? E quanti comuni non lo rischiano in Italia ?“ (V) 04.06.2011

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata



Vota questo articolo:
21

Commenti


  • Trotta G

    Le dimissioni dell’assessore Rinaldi? In un paese normale, dovrebbero essere scontate. Mentre Rinaldi, dopo i tanti disastri finanziari, stamattina stava tranquillamente con l’amico Bordo. Forse Bordo lo stava convincendo a dimettersi? Lo escludo… Tanto alla fine paghiamo sempre noi poveri cittadini. E i politici quando saranno chiamati a rispondere delle proprie responsabilita’?!?! Il PD ha affossato Manfredonia!
    Si vergognassero! Dovrebbero dimettersi tutti, altroche’…


  • Gabriele

    Perche solo lui?


  • Vincenzo

    Fanno male a votarli !


  • Osservatore

    Una comunità saccheggiata dalle scellerati gabellieri e inguaiata di debiti e i responsabili stanno ancora con i culoni sulle poltrone! Organizzate una petizione popolare da fare inviare al Presidente della Repubblica utile per cacciarli via dal Comune. Persino allla Rai state sui coglioni! Visto che non hanno trasmesso neanche un immagine di Manfredonia in occasione del giro d’Italia!


  • Antonio correale

    Giovanni ancora una volta complimenti.!


  • Manfredonia oscurata dalla Rai

    Una volta eravamo porta e perla del Gargano ora ci oscurano….


  • Marco

    Saranno intervenuti i poteri forti per evitare che tutto il mondo potesse votare tutto lo schifo cemento ovunque, paludi canneti ai piedi della città, etc etc


  • Manfredoniano contribuente

    Perche dovremmo pagare noi i danni da loro causati? Sequestro dei beni e pignoramento di stipendi e indennità! Basta!!


  • Il partito dei fallimenti

    Per fare carriera in questo partito bisogna essere esperti nel far fallire banche, compagnie aeree, regioni, comuni. Che vergogna..


  • Agenzia del Turismo assente!!!

    Questo giro d’Italia dimostra una volta di piu’ che senza i contributi del Comune, l’Agenzia del Turismo e’ inutile e inconcludente!
    Ritiratevi, ke senza i nostri soldi non sapete far niente! E con voi portatevi l’ass. Rinaldi…


  • Delusoa5stelle

    D’accordo con caratù, maggioranza e opposizione stavano lavorando all’epoca gli altri stavano studiando invece, ha ragione perfettamente nel criticarli di facilità nell’allungare il dito ……

    A me cmnq piacerebbe molto una intervista a qualcuno della corte dei conti x chiedere loro come lavorano, non rispetto alla nostra città ma in generale. Io vedo che, guardando anche altre città, che loro evidenziano sempre le stesse cose, mi chiedo se alla fine lavorano più x diritto che non per controllo pensando alla buona gestione di una cassa comunale….


  • Cittadino

    Sono tutti copevoli giunta e maggioranza. L’unica cosa ragionevole è andare quanto prima alle orazioni e auspicare che ne esca una maggioranza/giunta comporta da persone nuove e responsabili delle proprie azioni e curi/faccia gli interessi di chi li ha votati a gestire la cosa pubblica con parsimonia ed oculatezza,


  • Loredana

    Bravo Caratu’ e Correale, due mezze -.


  • Dany

    Solo lui si dovrebbe dimettere? Noi con i debiti, alte tasse e sprechi con festeggiamenti sempre di più…
    È il fallimento di una classe politica di Incompetenti, ma andassero tutti a lavare i piatti nella trattoria che si è gia aperto.


  • Il lungomare degli orrori sipontini

    Per fortuna oggi la Rai è stata benevola con noi ha preferito non mostrare impietosomente tutti gli scempi e gli orrori di Manfredonia.


  • Un cittadino

    Le considerazioni sarcastiche di Caratù sul M5S, che più di altri in questi ultimi mesi ha denunciato e fatto conoscere ai cittadini di Manfredonia la situazione di gravissimo squilibrio finanziario del nostro Comune, sono cariche di livore politico.
    Intanto, il M5S non ha mai accusato i partiti e i movimenti di opposizione degli anni precedenti di inerzia su questo problema.
    Comunque, caro Caratù quello che dice è vero: “negli anni 2011,12,13,14 il M5S non era presente in Consiglio Comunale”, e questo è un fatto.
    Me è anche un dato di fatto, incontrovertibile. che oggi Lei e il suo
    movimento “Manfredonia che funziona” non è rappresentato in Consiglio comunale.
    Domanda: qual è, secondo Lei, il significato politico di quest’assenza?
    Resto in attesa di una sua cortese risposta!


  • Pasquino

    Egregio Caratu’ l’assessore non dovrebbe ma deve dimettersi e con lui tutto il resto della maggioranza. Di danni ne hanno fatto già troppi e si persevera nel farne altri sbeffeggiando chi li attacca sulla cattiva conduzione della cosa pubblica. Comunque sono certo che nessuno si dimetterà. Le elezioni politiche sono ormai vicine e voglio stare a vedere come si esprimeranno gli elettori di Manfredonia


  • Raffaele Vairo

    Mi astengo dal commentare le dichiarazioni di Caratù sul piano politico e mi limito a qualche considerazione tecnica scusandomi in anticipo per l’uso di alcuni termini che possono apparire poco chiari ai non addetti ai lavori.
    Nell’interessante intervento del Sign. Caratù ho rilevato in particolare, per usare un eufemismo, due “imprecisioni ”.
    Nella prima Caratù, tra l’altro, dice: la prescrizione non esiste in materia contabile… (sic).
    Che io sappia, in tema di “danno erariale” la regola codicistica di cui all’art. 2935 c.c. è declinata, nel processo amministrativo contabile, nella norma espressa dall’art. 1, co. 2, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, come sostituito dall´art. 3, del decreto legge 23 ottobre 1996, n. 543, convertito nella legge 20 dicembre 1996, n. 63, secondo cui, fuori dei casi di occultamento doloso del danno, il termine di prescrizione deve essere computato “dalla data in cui si è verificato il fatto dannoso”.
    Per quanto riguarda, invece, la responsabilità degli Agenti contabili – ovvero di coloro che maneggiano denaro o valori della pubblica amministrazione e sono tenuti a rendere il conto della gestione – l’articolo 93, comma 2 del Tuel dispone che il tesoriere e ogni altro agente contabile che abbia maneggio di pubblico denaro o sia incaricato della gestione dei beni degli enti locali, nonché coloro che si ingeriscono negli incarichi attribuiti a detti agenti devono rendere il conto della loro gestione e sono soggetti alla giurisdizione della Corte dei Conti. Il “giudizio di conto” si estingue decorsi cinque anni dal deposito del conto, senza che siano state elevate contestazioni a carico del tesoriere o del contabile da parte dell’amministrazione, degli organi di controllo o del procuratore regionale, ferma restando l’eventuale responsabilità amministrativa e contabile a carico dell’agente contabile.
    Nella seconda Caratù, sempre tra l’altro, dice: in caso di mancata approvazione del Rendiconto, nei termini previsti dalla legge, il Prefetto mette in mora (diffida) il Consiglio comunale ad approvare il rendiconto entro 60 giorni (sic)…
    Orbene, su questo argomento l’art. 141, comma 2, recita: “Trascorso il termine entro il quale il bilancio deve essere approvato senza che sia stato predisposto dalla Giunta il relativo schema, l’organo regionale di controllo nomina un commissario affinché lo predisponga d’ufficio per sottoporlo al consiglio. In tal caso e comunque quando il consiglio non abbia approvato nei termini di legge lo schema di bilancio predisposto dalla Giunta, l’organo regionale di controllo assegna al consiglio, con lettera notificata ai singoli consiglieri, un termine non superiore a 20 giorni (e non 60) per la sua approvazione, decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all’amministrazione inadempiente. Del provvedimento sostitutivo è data comunicazione al prefetto che inizia la procedura per lo scioglimento del consiglio.”
    Tanto per doverosa precisazione.
    Raffaele Vairo


  • stufo@yahoo.it

    Commissario Prefettizio!


  • Maria

    Quand se pucchet ….. ma poi vorrei capire una cosa quando dite che paghiamo le tasse … ma di quali tasse parlate …… Al nord si pagano voi non pagate un c…..o…. fannulloni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This