Cinema

The Wholly Family – T. Gilliam, 2011

Di:

Cristiana Capotondi e Terry Gilliam (copyright: gossip.it)

Nota propedeutica alla lettura: nel rispetto del lettore vergine della visione del film verranno isolate, nell’arco della recensione, eventuali rivelazioni critiche di trama (spoiler) su note a piè pagina, oltre a essere proposto, a fine articolo, un indice della presenza di punti sensibili nell’opera il cui svelamento possa incidere su una sua corretta fruizione.

Titolo originale: The Wholly Family
Nazione: Italia
Genere: fantastico

MENTRE nelle sale faticano ad arrivare titoli importanti quali le opere in concorso all’appena conclusasi manifestazione di Cannes, compare, a sorpresa, tra web e sale d’essai un cortometraggio prodotto dall’azienda Pasta Garofalo, diretto addirittura dal notabile e discusso del cinema Terry Gilliam. Se basta il suo nome per scatenare una curiosità senza freni, si resta rapiti dallo scoprire la location scelta per il suo ultimo piccolo lavoro: Napoli.
20 minuti di cinema e Gilliam prova a penetrare le atmosfere partenopee con la sua fantasia surreale, quell’ormai nota e strepitosa immaginazione giocosa e a tratti macabra sufficiente a rendere memorabili persino opere imperfette come Tideland. Nei vicoli della città campana si svolge la piccola avventura di una famiglia composta da genitori e figlio di dieci anni, questi catturato dal fascino di una statuina di pulcinella in uno dei tanti banchi delle vie storiche di Napoli. La tentazione e la sua audacia non resteranno senza prezzo.

E’ caratteristica dei veri padroni del cinema riuscire in pochi minuti a dar vita a una struttura solida, equilibrata e autosufficiente, e su questo fronte il cortometraggio regge, dosando introduzione, corpo e finale come un tema scritto secondo regole. La parte centrale è lui, è Terry Gilliam, è la sua bizzarria, la sua vivacità, le sue paure e la verve immaginifica, applicate a un mondo che non fatica a destare fantasie grottesche e surreali. L’incubo, l’avventura onirica, è una favola inquietante che, pur con mano troppo delicata – ma giustificabile -, appare una variante breve, alternativa delle peripezie di un Pinocchio, confuso tra carne e materia grezza, sogno e realtà, desideri e pentimenti, vita e morte. Il soggetto, classico, non sorprende nello stesso modo, forse troppo poco originale, mentre punto debole è la definizione dei protagonisti, solo sfumati, poco caratterizzati e ricchi di cliché. Non aiutano le interpretazioni, né di Douglas Dean né di Cristiana Capotondi, questa l’unica ad avere qualche momento riuscito.
L’effetto finale è di pretestuosità da commissione: dato un binario obbligatorio, pare che Gilliam l’abbia usato solo per montarci su il treno del suo estro, un veicolo efficiente che, tuttavia, dimentica il ferro alla base, il quale non viene parimenti curato. Appaiono, così, scollate per qualità, quantità e ricamo le definizioni psicologiche dei membri della famiglia, non restano sfruttate adeguatamente le loro dinamiche e, pertanto, non riescono a spalleggiare in maniera furba gli eventi principali “alla Gilliam“.

The Wholly Family è un cortometraggio comunque da gustare, meritevole anche solo per poche trovate, astute inquadrature, dipinti onirici e voli fantastici, un film che è un occhio diverso su e da Napoli, valorizzazione né retorica né tanto meno forzata. Infine una nuova firma di Gilliam.

Visione disponibile dal 26 maggio sul sito di Pasta Garofalo.

Valutazione: 6/10
Spoiler: 7/10

AltreVisioni

:. The Troll Hunter, A. Øvredal (2010) – audace reality-fantasy su un tema di difficile gestione. Incredibilmente riuscito * 7
:. Scary Movie 4, D. Zucker (2006) – inutile comicità per un pubblico dalla risata facile * 2
:. 3ciento, J. Friedberg (2008) – deprimente vuotezza di idee e contenuti * 1
:. The Poughkeepsie Tapes, E. Dowdle (2007) – reality-horror con serial killer. Poco convincente ma non da buttare * 4.5
:. Una notte da leoni, T. Phillips (2009) – briosa commedia ben recitata e sceneggiata * 7

In Stato d’osservazione

:. 6 giorni sulla terra, V. Venturi (2011) – fantascienza italiana? Incredibile. Data di uscita ancora rinviata * 17giu
:. I guardiani del destino, G. Nolfi (2011) – thriller e fantascienza con M. Damon. Forse un buon intrattenimento * 17giu
:. 13 assassini, T. Miike (2010) – in arrivo con ritardo il Venezia 2010 di Takashi Miike * 24giu

The Wholly Family – T. Gilliam, 2011 ultima modifica: 2011-06-13T09:47:41+00:00 da Alessandro Cellamare



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