Manfredonia
Tanta gente a più riprese anche per diverse questioni ha posto varie questioni all’attenzione delle autorità preposte

Manfredonia, ‘Il casotto del tratto di spiaggia vicina al porto’

Qualcuno infatti si domanda: gli impianti di depurazione e le condotte delle acque sporche sono a norma? Ci sono o ci sono stati dei controlli in merito?

Di:

Manfredonia – Da alcune immagini storiche di Manfredonia ci sono scenari da copertina in cui parrebbe una ridente cittadina turistica dove la gente prende il sole e si bagna in un acqua di mare, che in alcuni giorni pare caraibica. Eppure nelle vicinanze della spiaggia castello vicina al porto di Manfredonia c’è spesso un odore che lascia a desiderare. A constatare lo stato dei luoghi non è solo la gente del posto, ma anche i turisti, che hanno sollevato “un casotto”. Tanta gente a più riprese anche per diverse questioni ha posto varie questioni all’attenzione delle autorità preposte. Anche chi scrive, occupandosi anche di turismo, spesso deve sobbarcarsi giuste osservazioni che, a questo punto, mi auguro giungano nelle sedi opportune affinché si prendano validi provvedimenti. Non bisogna avere gli occhi di una lince per poter notare la sporcizia presente e che alcuni scatti fotografici rendono evidenti, proprio presso la spiaggia Castello di Manfredonia, un breve tratto di mare, che ha bisogno di diverse attenzioni a partire dalla pulizia e sorveglianza quotidiana, a lavori e manutenzioni straordinarie. Partendo da queste ultime, non è certo la prima volta che qualcuno evidenzia lo stato di degrado in cui versa l’area della spiaggia a ridosso del porto. E proprio i lavori del porto prioritariamente potevano iniziare, anche per precauzioni sanitarie, proprio dal bocchettone, che idealmente dovrebbe raccogliere solo le acque meteoriche, ma che spesso, specie dopo qualche pioggia, diventa un fiume in piena che porta di tutto per poi impaludarsi divenendo ricettacolo di miasmi e habitat di insetti potenzialmente pericolosi.

Alcuni bagnanti già manifestano dei sintomi, che potrebbero essere riconducibili al pessimo stato dei luoghi, diciamo dei luoghi perché anche in altri tratti costieri sono ipotizzabili delle criticità già percepibili dal cattivo odore. Qualcuno, infatti si domanda: gli impianti di depurazione e le condotte delle acque sporche sono a norma? Ci sono dei controlli in merito? In ogni modo a questa situazione si aggiunge la pessima educazione di alcuni cittadini, che lasciano i propri rifiuti, dalle cicche di sigarette alle lattine, sulla spiaggia, cosa che costituisce, assieme a vetri rotti ed altri oggetti accumunati, un ulteriore pericolo per i bagnanti. Infatti, dei giovani genitori evidenziavano come in più di una circostanza sono dovuti intervenire per poter medicare i bambini, che si erano procurati delle ferite a causa dei numerosi vetri e dalle mattonelle divelte e taglienti presenti in spiaggia.

Per questo il malumore della gente non tocca solo il residente, anche i turisti evidenziano come in altri luoghi, oltre a dei presidi medici, presso le spiagge pubbliche ci siano anche dei presidi igienico sanitari quali: docce, toilette, il cui accesso permette, a tanti, di avere dei piccoli ed indispensabili agi che sono disposti a retribuire in misura congrua. Per questo considerata la fame di lavoro, mi meraviglio, che proposte come la gestione della pulizia continua delle spiagge con servizi annessi non è già una realtà anche qua a Manfredonia. Chi usufruisce di un servizio pubblico, non necessariamente perché non possa permettersi quello privato, perché deve essere privato di qualcosa che può divenire un vanto per una città turistica? A questo proposito c’è chi faceva presente che da noi vengono conferiti dei premi per le eccellenze, ebbene per far si che lo stato dei fatti cambi c’è bisogno di premiare anche chi si distingue per le emergenze? Anche per questo invitiamo a chi ha competenza ed autorità su questa questione di farlo nei tempi e modi opportuni si che il turismo sia percepibile già da queste piccole e comunque importanti cose.

(A cura di Benedetto Monaco – benedetto.monaco@gmail.com)

FOTOGALLERY

Manfredonia, ‘Il casotto del tratto di spiaggia vicina al porto’ ultima modifica: 2015-08-13T10:26:39+00:00 da Benedetto Monaco



Vota questo articolo:
7

Commenti


  • svolta

    Qualche decisore che sicuramente non frequenta questo luoghi…. dirà tra se e se: “ma che frega….. “. Ed anche in questo caso notiamo comportamenti “pilaeschi” atteso che anno dopo anno è sempre la stessa storia !


  • Francesco

    Caro Benedetto le fogne bianche e nere non sono separate a Manfredonia come le leggi sanitarie vorrebbero per eliminare gli inconvenienti riscontrati nell’articolo. Durante le ispezioni per i lavori della lama Scaloria è risultate evidente la scarsa conoscenza delle fogne cittadine sia nelle costruzioni vecchie che nei nuovi comparti. Spesso, per sopperire alle mancate urbanizzazioni, allacciamenti “provvisori” alla fogna bianca di acque nere restano per sempre. Le dimensioni dei tubi della fogna bianca sono tali che i liquami neri vi stazionano e vanno in putrefazione e arrivano al mare tramite i bocchettoni quando piove. Spesso in occasione di temporali forti sul lungomare fuoriesce acqua degli scarichi nera e puzzolente.
    In occasione delle piogge arriva al depuratore di Manfredonia una portata anomala di acqua mista alla fogna nera, che viene dirottata a mare senza essere depurata a “beneficio” del mare del Golfo. Avevo chiesto, qualche mese fa, al vecchio assessore all’ambiente (Brunetti) di sapere il volume di acqua che l’AQP fornisce a Manfredonia ed i volumi di acqua in arrivo al depuratore per capire in modo macroscopico il fenomeno anche per gestire meglio il depuratore: non ho avuto risposta. Questa domanda Stato Quotidiano o la nuova opposizione la vuole girare alla nuova Assessora? Ora la vicenda GPL fa dimenticare il bilancio e tutti gli altri problemi. Ci risentiamo dopo la festa Madonna.


  • Manfredonia nel massimo degrado e pericolo immediato e futuro!

    Orrendo! Inguardabile! Scandaloso!


  • semprevigile

    Vox popoli, vox dei.
    E’ proprio vero se le cose stanno veramente così dobbiamo dare atto che i vari amministratori, sindaci in testa, vanno al comune solo per gestire “il proprio pane quotidiano”, non curanti di un tale aspetto veramente vergognoso. Se poi è vero anche la questone che i nuovi interventi edilizio, le nuove lottizzazioni, si imboccando nella fogna bianca “Provvisoriamente definitivamente” si può affermare che si è in presenza di vera e propria -da parte di tutte le strutture tecniche ed amministrative che permettono tale stato di cose….. lasciando che il tempo diventi complice delle loro malefatte, e le cose malefatte sono proprie dei “MALFATTORI”, che giammai dovrebbero ricoprire incarichi pubblici….., che come si da perseguono interessi pubblici e non privati !!!!!!


  • Sole

    Vogliamo parlare anche di siponto,le condizioni delle acque sipontine sono pessime,cosa sfocia nel mare del golfo? Possiamo fare il bagno o rischiamo di ammalarci? Ho letto articoli di alto inquinamento ,vogliamo chiarezza quindi anche divieto di balneazione se occorre


  • Manfredonia serva e schiava dei politici e delle lobbies!

    Solo una cittadina abitata generalmente da teste di legno 1/2 cervelli, immaturi, ignoranti..possono accontentarsi di un carnaio sporco e di qualche scoglio e paragonarli alle seycelle mentre i politici e i ricconi che hanno devastato sino a sfigurarle e riempirla di cemento e paludi vanno altrove


  • Le paludi sipontine

    Vogliamo parlare di paludi malsane e canneti di 4 metri in pieno cetro e sabbie mobili ai piedi della città! Mussolini bonifico Siponto e Manfredonia e i politici dell’era 2000 in poi hanno saputo portare questa città all’era della pietra!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi