Eventi

Introna al Comitato di sorveglianza: Por 2000-2006 bene la Puglia

Di:

Il nuovo presidente del consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna (Sel)

Il presidente del consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna

Bari – I risultati della programmazione POR Puglia 2000-2006 fanno registrare un giudizio “molto positivo”, è quello anticipato dal presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna nel dare l’avvio all’esame da parte del Comitato di Sorveglianza dell’Unione Europea, a Bari, nell’Aula consiliare.

“Integrazione e concentrazione” sono gli obiettivi che hanno ispirato tutti i livelli di governo regionale, per “creare le condizioni di reali processi di sviluppo”, con il contributo di tutte le forze socio-economiche pugliesi. L’esperienza ha posto le basi per una migliore programmazione del ciclo 2007-2013 che fa ben sperare nelle performance attuative dei programmi, nonostante il contesto di crisi globale. Gli interventi hanno fatto della Puglia una regione più attrattiva. L’attenzione all’ambiente, insieme al rilancio del turismo ed al rafforzamento del sistema infrastrutturale, sono le ragioni di un appeal ampiamente riconosciuto.

“Il bilancio del Programma è reso a nostro avviso complessivamente positivo in particolare dalle questioni strutturali affrontate (mercato del lavoro e sistema di istruzione/formazione), ma anche dalle emergenze superate, specie in agricoltura, dove si osservano risultati di grande rilievo”. “Una sollecitazione a fare ancora meglio per il futuro”, ha detto il presidente Introna. Andrà rafforzata la concertazione col partenariato, si dovrà sostenere gli Enti Locali nella promozione dello sviluppo dei territori e incoraggiare i cittadini ed i giovani a credere nelle possibilità di questa terra, contrastando, come già in atto, “l’esodo dei cervelli”.

Nel 2010, a metà dell’attuale ciclo di programmazione, “ci auguriamo di non dover rincorrere la spesa, in considerazione dei gravissimi condizionamenti posti dal Patto di stabilità – ha notato il presidente del Consiglio regionale – ma di risolvere i gap storici di una regione del Sud: sociali, di legalità e criminalità, infrastrutturali, di industrializzazione e competitività”.“La Puglia è intenzionata a non farsi sfuggire l’occasione ma non può fare tutto da sola – ha concluso Introna – l’auspicio è che anche il Governo nazionale condivida i nostri obiettivi e promuova ogni utile iniziativa, compreso lo sblocco dei fondi FAS, per favorire questo processo di sviluppo che non è solo pugliese, ma è del Mezzogiorno e del Paese”.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi