Cronaca

San Severo, rapina a Mps e Farmacia La Pietra: due arresti

Di:

Polizia, controlli Bari

Arresti Polizia San Severo (immagine d'archivio)

San Severo – HANNO finalmente un volto i rapinatori che, nella scorsa estate, avevano preso di rima la Farmacia La Pietra e la Banca Monte Paschi di Siena di via Tommaso Masselli. La Polizia investigativa del Commissariato di San Severo, diretta dal Vice Questore Aggiunto – dottor Adamo Caruso – dopo una lunga e complessa attività d’indagine, tramite l’ausilio di riscontri fotografici e comparizioni video, è riuscita infatti ad arrestare Roberto D’Agruma, 29enne del luogo con precedenti penali e Bonifacio Carmine, incensurato 21enne.

L’INDAGINE – Tutto è partito da una segnalazione fatta da un cittadino ad un agente di Polizia libero dal servizio e che aveva notato i due giovani sostare in modo sospetto, il giorno prima della rapina verso l’orario di chiusura, nei pressi della Farmacia La Pierta. Intervenuta la Volante per l’identificazione venivano quindi comparate le immagini relativi alla carta d’identità dei due soggetti con le immagini riprese sia dalle telecamere di sicurezza della farmacia che quelle installate presso la banca Monte Paschi di Siena.

I due arrestati

I due arrestati dalla Polizia di San Severo (image copyright Stato)

Immediatamente veniva anche eseguita una perquisizione domiciliare a carico degli stessi con il rinvenimento, oltre che degl indumenti indossati per la rapina, anche di una cospicua somma in danato, definita dal Gip “anomala” e consistente tutta da monete di un euro.

Un particolare che ha attivato una ulteriore attività di indagine, con il rinvenimento di svariate banconote civetta, macchiate dopo la rapina in banca e rinvenute all’interno di una macchina cambia monete installata presso un bar di Campomarino (Campobasso).

Anche in questo caso sono state utili le immagini relative alla registrazione delle telecamere installate nei bar, che hanno consentito di chiudere le indagini, così consentendo al Gip presso il Tribunale di Fogga dottor Salvatore Casiello di emettere i provvedimenti restrittivi a carico di D’Agruma e De Angelis. Gli arrestati, difesi dall’avvocato Ciro Nardelli (D’Agruma) e dall’avvocato Cesare Rizzo (De Angelis) sono stati associati nel carcere dio Foggia.

Redazione Stato, riproduzione riservata



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