Capitanata

Foggia, in 300 al corteo contro Mongelli. Benedizione per Landella. Le reazioni

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Il banner retto dai 15 consiglieri di minoranza (ph: Stato Quotidiano)

Foggia – IN prima fila, allineati l’uno accanto all’altro dietro un grande banner bianco, i 15 consiglieri organizzatori (Agostinacchio, Cusmai, D’Emilio, De Rosa, Di Pasqua, Iaccarino, Iorio, Landella, Longo, Miranda, Pedone, Santaniello, Ursitti, Ventura, Verile). In fondo al corteo, i neofascisti di Casa Pound. I primi, insieme con il banner, reggono anche una scritta, che è – o dovrebbe essere – uno slogan: “centrosinistra a Foggia sette anni di guai! Sindaco Mongelli vattene” (in realtà Gianni Mongelli è stato eletto nel 2009, ndr). I secondi chiosano lasciando sventolare drappi di marcata simbologia fascista. In mezzo, nel calderone di gente, all’incirca 300 persone, blocchi sociali non perfettamente definiti né definibili, gli eterni scontenti del centrodestra e del centrosinistra. Questo è il sunto, rapidissimo, della manifestazione organizzata dai consiglieri comunale di minoranza di Palazzo di Città e che, ieri sera, ha sfilato per le strade e le piazze del capoluogo fino a sboccare dinanzi al simbolo del “potere mongelliano”: il Comune.

CORTEO DELLA CRISI – Un corteo atteso e contestato, caduto giusto nel mezzo del momento più nero per la città capoluogo della Capitanata, che fa i conti con l’inevitabile aumento della Tarsu (annunciato sin dallo scorso luglio) e l’inevitabile gorgo delle municipalizzate. Non ultimo, il rigetto, da parte del Tribunale di Foggia, della richiesta di fallimento di Amica. Rigetto che, se dovesse essere confermato in appello, amplierebbe di ulteriori 50 milioni, il deficit generale di Corso Garibaldi. La maggioranza non ottiene la comprensione delle opposizioni che, anzi, ancora nella mattinata di ieri hanno mandato in giro per la città auto dotate di megafoni a diffondere la “novella” dell’appuntamento di piazza. Anche se, in definitiva, il corte è parso un omaggio, o meglio una consacrazione, a Franco Landella, plurivotato consigliere comunale, e le cui ampie schiere di sostenitori hanno animato gran parte della manifestazione.

Vessilli fascisti, fra cui bandiere di Casa Pound (St)

STILE CURVA SUD – Un corteo strano. Rumoroso di certo. Arrabbiato senza dubbio. Un corteo acceso in modalità “curva sud”, cori da stadio riadattati a protesta politica e decenni ad inveire contro Mongelli e l’aministrazione del dissesto. Come sulle tribune dello Zaccheria, infatti, ad accendere la protesta sono proprio i consiglieri. Avanti, Ciccio D’Emilio (PdL), manda al diavolo la sua moderazione da passato democristiano e giosce come un bambino. Sbarita, urla, salta, rilascia interviste, abbraccia persone, coordina la testa del corteo con tutto il suo corpo. In mano, solo un piccolo megafono con cui chiama i cori, invita a cantare. Meglio, ad inneggiare. All’indirizzo ipotetico del sindaco partono slogan che sono sillabe: “Ma-rio-li, Ma-rio-li”. Poi “di-mis-sio-ni, di-mis-sio-ni”, e ancora: “a ca-sa, a ca-sa”.

KRUSCIOV – Nella pancia, s’aggira un uomo, che già aveva monopolizzato su di sè l’attenzione in fase di partenza, nei pressi del pronao della villa comunale. Lo chiamano Krusciov, ma per carità, nulla a che vedere con quello sovietico. Ha una maglietta lacera, strappata in petto, sullo stomaco prominente, mostra pezzi di pelle. Va dicendo in giro che “così mi ha ridotto Gianni Mongelli”. Non si può non sentirlo. In una mano, un campanello serve per attirare l’attenzione. Nell’altra, una valigia da cui tira fuori “i ferri del mestiere”. In questo caso, del manifestante. Ci mostra una foto, ritoccata al computer, di lui costipato in una cassa da morto. “Al cimitero ci mandano”, ripete. Già, il cimitero. Decine di persone reggono cartelli di “Vendesi” proprio in riferimento alla vendita a privati dei suoli del camposanto. Ci sono poi quelli contro l’aumento della Tarsu, un banner dei “dimenticati di Borgo Segezia”, una bandiera “Foggia capitale”, che fu simbolo della campagna elettorale dell’allora Ingegnere Mongelli, trasformata in “Mongelli incompetente”. Ci sono le bandiere de “La Destra” e quelle della Gioventù Italiana.

La protesta - Un uomo getta nel cortile di palazzo di Città buste di rifiuti (St)

ISTITUZIONI CONTRO – Tutte si dirigono verso l’Istituzione, all’assalto del Palazzo d’inverno foggiano. Il corteo attraversa Via Lanza, Piazza Giordano, entra nell’isola pedonale di Corso Vittorio Emanuele. Ai bordi, sui marciapiedi, la gente guarda attonita. Che la città sia spaccata letteralmente in due, lo dimostra il veleno che molti sputano. Nascono capannelli di persone che si confrontano. Nella zona pedonale, un uomo commenta a Stato in dialetto: “Questi qua sono? E che diritto hanno di protestare, loro che hanno rubato per decenni?”. Che, poi, sia un moto politico e non di pancia, lo dimostrano le “propaggini” politiche. Fabrizio Tatarella, Fli; Giandiego Gatta e Leo Di Gioia, consiglieri regionali, Antonio Montanino assessore in Provincia. E’ un muro contro muro istituzionale, di cui le persone sono spettatori caciaroni.

“CHI NON SALTA UN MONGELLI E'” – Terminata l’isola pedonale, si svolta per Corso Garibaldi. Un ragazzo sbraita quando chiediamo come mai così pochi: “Chi capisce di politica non può non essere in piazza oggi”. Gli chiediamo cosa intenda e allude a “buchi di Ataf che pago con i miei biglietti” (probabilmente ha fatto confusione fra municipalizzate, ndR) e “città del mattone”. I toni, con l’avvicinarsi del Palazzo, si fanno più rudi. Escono dal gruppo selve di “Mongelli vaff…” e “ladro, ladro”. Franco Landella, stretto nella sua giacchetta azzurra, lancia il coro: “Chi non salta un Mongelli è”.

L’ASSALTO AL COMUNE – A Palazzo di Città, tutte le luci sono spente. Sono le 20 ed il sindaco e l’intero suo staff hanno

Artefazione (St)

abbandonato le stanze. La gente sfocia nella piazzetta antistante il Comune. Sopra, su una rampa, i consiglieri si asserragliano dietro il solito striscione, ma rinunciano, non si capisce il motivo, a spiegare, a dire due parole sulla condizione reale dell’Ente. Si limitano a parlarsi fra di loro, a concordare dei cori di ringraziamento. “Grazie Foggia”, “Ti vogliamo così”, “Foggia libera”. Addirittura, “chi non salta di sinistra è”. Tre uomini si arrampicano sul cancello in ferro dell’Ente, vi lasciano sospesi alcuni striscioni. Uno, cacciato al’ultimo momento, invoca ancora una volta le dimissioni del primo cittadino. Poi, riversano all’interno sacchi pieni di spazzatura, dando fiato ad una simbologia che, oggi, ha poca ragione di continuare ad essere in una città in cui le buste giacciono in terra, accanto a cassonetti lasciati vuoti per pigrizia.

“LODE E GLORIA A LANDELLA” – Poi, le fine di sciolgono. Krusciov pontifica: “Me ne vado a vedere la televisione”. Due energumeni alzano al cielo Landella, una spanna sopra i comuni cittadini: “Lode e gloria al futuro sindaco di Foggia”. Scatta l’applauso. Un post it per chi non avesse inteso il senso della manifestazione.

DAY AFTER, LE REAZIONI. MIRANDA (PDL): “MANIFESTAZIONE ASSAI RIUSCITA” – La assai riuscita manifestazione di ieri indetta dai Consiglieri Comunali di minoranza per denunciare la politica del tutto carente dell’attuale amministrazione comunale di Foggia, ha dimostrato come i cittadini foggiani siano tutt’altro che disinteressati e distanti rispetto alle questioni di politica comunale”. Questa la posizione di Luigi Miranda, consigliere comunale Pdl. “Si è trattato – scrive Miranda in una nota – di un corteo pacifico e partecipato, nell’ambito del quale ciascuno ha espresso la propria opinione ed il proprio dissenso, in particolar modo rispetto all’aumento della TARSU, alla creazione di centinaia e centinaia di nuovi parcheggi a pagamento, alla privatizzazione del cimitero, oltre che denunciare il generale degrado in cui versa la nostra città”.

“L’ esperienza del centro sinistra a Foggia – continua – che ci governa ormai da sette lunghi anni, è da considerarsi assolutamente negativa e dannosa per la nostra città. E’ necessario, in questo momento di grande difficoltà, che ciascuno di noi profonda ogni sforzo per cercare di risalire la china, individuando una nuova classe dirigente capace di interpretare per davvero le istanze della collettività, e che intenda la politica solo e soltanto tesa alla ricerca del bene comune”.

p.ferrante@statoquotidiano.it



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Commenti


  • jax

    l’amministrazione foggiana sarà pure criticabile ma voi neo fasci siete vergognosi a prescindere!


  • mauro

    Agostinacchio , De Rosa, Landella, e via dicendo non hanno contribuito al fallimento della Federico II o loro erano all’opposizione? Vergognatevi!


  • Enzo

    Da bologna leggo l’articola e rido amaramente. Mai come adesso il proverbio “fuggi da foggia” mi sembra più appropriato


  • Vito

    ho i brividi…qua ne mongelli ne landella…ma le forze armate e un commissario serio


  • L.De Vito (segr.citt. La Destra)

    Il Segretario Cittadino de “La Destra”, Luigi deVito, ringrazia tutti i Militanti, i simpatizzanti e i cittadini che ieri (Lunedì 12/09/2011 n.d.r.), in massa, hanno preso parte al Corteo di Protesta contro la Giunta Mongelli dimostrando ancora una volta il senso civico e di appartenenza di una città schiaffeggiata e umiliata da anni di malgoverno di centro-sinistra.

    L’impegno civico per il bene comune che caratterizza il nostro impegno politico ancora una volta ci ha ripagato degli sforzi profusi a favore della città tutta ricevendo attestati di stima da parte di tanti cittadini che, al di la del colore politico, hanno apprezzato il nostro operato.


  • Matteo Tricarico

    Dove sarebbero questi vesilli fascisti? Forse le temibili tartarughe?Ahahah, articolo che sfiora il ridicolo e di una faziosità unica.


  • Spartaco

    Sempre pronti a sostenere le vostre preziose idee da fogna vedo, caro Matto…


  • Redazione

    Caro Matteo,
    fermo restando il fatto che non saremmo tenuti a dimostrare l’imparzialità oggettiva di un organo che ha sempre criticato l’amministrazione ben prima della manifestazione di ieri, con reportage, editoriali, cronaca e inchieste (ovvero, con la verità), le ricordo che ieri non c’erano solo le bandiere “con la tartaruga” come le chiama lei (e che io considero abbastanza fasciste da non dover essere in piazza), riferendosi ad un gruppo che rivendica quelle idee, date le maglie e gli inni sfoggiati ieri. Ma c’era anche un bel vessillo nero che la sfido a ricordare.
    Grazie per l’attenzione
    Piero Ferrante, Redazione Stato


  • Matteo Tricarico

    Non rispondo a chi vive nell’anonimato


  • Matteo Tricarico

    Un chiaro esempio di Democrazia, Piero Ferrante, Redazione Stato.


  • Matteo Tricarico

    Una domanda quali maglie?


  • Redazione

    Che noi abbiamo documentato Matteo Tricarico.


  • Raffaele P. Lupo

    “le ricordo che ieri non c’erano solo le bandiere “con la tartaruga” come le chiama lei (e che io considero abbastanza fasciste da non dover essere in piazza)”
    ma perchè è Lei che decide chi scende in piazza o meno?
    Giornalista primo terrorista…


  • Redazione

    quelle nere con il simbolo di Cp con riportata, sul dorso, la scritta “SCUDO E SPADA D’ITALIA”


  • Matteo Tricarico

    anch’io ho le foto di CasaPound Foggia questo non mi risulta.


  • Raffaele P. Lupo

    quindi lo scudo e la spada sono due simboli fascisti?


  • Matteo Tricarico

    “SCUDO E SPADA D’ITALIA” le risulta essere un reato?


  • Redazione

    Chiudiamo la diatriba, Matteo.
    1. Anche nella foto da noi pubblicata (basta cliccare sopra per ingrandirla) si vede la bandiera nera

    2. Nessuno ha parlato di reati, a quel che sembra, ma solo di “vessilli fascisti”.

    3. Non nascondiamoci dietro il “quel che non è proibito è consentito”. Conosciamo entrambi – lei forse per militanza, io per mestiere – la simbologia, gli slogan dell’una e dell’altra parte estrema. Dunque non irridiamo la nostra intelligenza.
    P.F.
    (ho risposto per puntualizzare e per dovere di cmpletezza della cronaca)


  • Matteo Tricarico

    quali vessili fascisti? Ripeto la domanda, voglio le foto dei vessili fascisti e delle maglie fasciste. Non scudo e spada d’Italia o la maglietta metal che indossavo.


  • Redazione

    La risposta è quella precedente.
    Redazione Stato


  • Matteo Tricarico

    Vesilli dal suo punto di vista ora ho capito, anche se prima nella fretta avevo saltato la “l”.


  • Spartaco

    Caro Matteo, ti dà fastidio che mi chiami Spartaco?


  • Matteo Tricarico

    Per carità nessun fastidio, l’importante aver capito i vari punti di vista, per qualsiasi cosa sempre disponibile al dialogo nel modo piu’sereno.


  • Redazione

    Bene, grazie Matteo. Ritengo personalmente che, in ogni caso, confrontarsi sia un bene. Aiuta a capire le posizioni. Anche quando sono distanti anni luce. Invito Spartaco a star calmo.
    Piero Ferrante, rs


  • Matteo Tricarico

    Cosa che condivido pienamente, per qualsiasi chiarimento con il sano dialogo noi siamo presenti.


  • Militante SeL

    Confronto o non confronto, ieri anche la destra cosiddetta sociale ha abbassato le maglie dell’alternativa, manifestando all’interno di un corteo organizzato da una serie di figuri inquietanti, ponendosi al servizio del peggiore potentato foggiano… gente che ha schierato in prima fila i bambini per passare come la parte buona della città e che fa ampio uso, al contrario, dei giornali locali per manovrare la politica (non è il caso di Stato Quotidiano)


  • Piripicchio

    Maaaaahhhhhh, la prima fila mi sembrano persone che difficilmente possano parlare considerato che hanno contribuito a portare Foggia al dissesto. Vergogna


  • Matteo Tricarico

    CPI FOGGIA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO LA GIUNTA MONGIELLI

    Foggia, 11 settembre 2011 – CasaPound Foggia annuncia la propria adesione alla manifestazione, indetta dai consiglieri comunali di opposizione, per protestare contro l’operato del sindaco Giovanni Mongielli. Il corteo, indetto per lunedì 12 settembre, partirà alle ore 19 dalla Villa Comunale e si snoderà per le vie del centro fino a giungere nei pressi del Palazzo di Città.

    “Abbiamo deciso di rispondere positivamente all’invito rivoltoci dagli organizzatori della manifestazione – dichiara il responsabile di Cpi Foggia, Rocco Finamore – considerando la nostra presenza un atto di coerenza politica che integra il nostro operato; da tempo, infatti, abbiamo intrapreso azioni di protesta nei confronti dell’attuale amministrazione e del sindaco Mongielli”.

    “Il degrado in cui versa Foggia sembra non arrestarsi – continua il responsabile provinciale di CasaPound Italia – e coinvolge tutti i settori: economico, politico, culturale e sportivo. Lunedì manifesteremo con le nostre bandiere, al fianco di tutti i cittadini e delle associazioni che hanno a cuore le sorti della città e vogliono imprimere un cambio di rotta all’operato del governo cittadino”. (Comunicato Stampa)


  • Redazione

    INVITO CONFERENZA STAMPA PRESSO LA SEDE DEL MOVIMENTO CONSUMATORI FOGGIA QUESTA SERA ALLE ORE 18,15. IN VIA GORIZIA 52
    TEMA: AZIONE DEI CITADINI-CONTRIBUENTI CONTRO L’AUMENTO TARSU.

    Il Presidente M.C. Foggia
    Dr. Bruno Maizzi


  • Maurizio

    Le bandiere “nere”, sono quelle del “blocco studentesco” presente in quasi tutte le scuole e le Università d’Italia.
    Non meritate ulteriori commenti.


  • Maurizio

    al militante SeL:noi abbiamo partecipato per CasaPound,senza per questo essere al servizio di chi ha organizzato il corteo.Infatti,non abbiamo mai collaborato con nessuno di questi.In nessun ambito.Mentre il vostro caro governatore ormai è tazza e cucchiaio con il nemico Fitto.Sembrano una soup opera,tanto si manifestano effusioni reciproche.Il che non sarebbe neanche male,se fosse collaborazione umana politica e non consociativismo…ma tu allora diresti di un milanista che è berlusconiano?


  • Militante SeL

    Maurizio caro, preparati a votare Landella. Oppure vai tu a colmare il deficit. Dopo di che, quando avrai abbandonato le piazze in cui bazzicano i veri padroni, potrai di nuovo parlare di “sociale”…

    Ps. Condivido la tua critica a Nichi


  • miscel

    volevo aggiungere che per organizzare un corteo lo devono volere i cittadini foggiani. io personalmente non ho partecipato perche sembrava più un corteo organizzato dal centro destra poi chi sono i richiedenti del fallimento ? le stesse persone che da 15 anni siedono le poltrone di palazzo città(landella,ursitti,agostinacchio,verile,santaniello,d’emilio,cusmai,ecc)penso che loro l’esame di coscienza non se lo hanno fatto perche un po di responsabilita anche loro l’anno .adesso vogliono far sembrare che loro sono santi e che hanno fatto del bene a questa città?qui avete fallito sia destra che sinistra senza distinzioni.il problema e che nonostante ci sia il deficit al comune tutti vogliono andare a fare i salvatori della patria . ma quali salvatori della patria a penzà a riempire le tasche proprie e fare i ca…zi propri.


  • Mario

    Un articolo in perfetto stile “Unità”! Le consiglio di mandare un curriculum a quella testata giornalistica ma, per favore, ci risparmi questi “articoletti” ultrafaziosi su Stato Quotidiano!
    Saluti


  • Leonardo

    Il problema di fondo della nostra città è che nessuno è disposto a vedere al di là del proprio naso, maggioranza o opposizione che sia. E questo concetto non lo capiremo MAI. Evidentemente vogliamo vivere nella merda, ci sta bene così, sennò faremmo qualcosa piuttosto che sindacare sulla presenza di una bandiera o di una maglietta ! Parliamo dei problemi della città, dello schifo che c’è in giro dal punto di vista economico, politico, culturale, CIVILE, ecc. non di aria fritta.

    Con stima


  • antonio

    ero consapevole della faziosità di molti giornalai italiani, ma spacciare una tartaruga per simbolo fascista non è faziosità è coglionaggine.


  • antonio

    Per quanto riguarda la maglia scudo e spada ero io ad indossarla mentre spingevo il passeggino, imbottito di tritolo, con mia figlia di un anno, anche per la maglia la tua non è faziosità………..


  • Militante SeL

    Signori, prepariamo un comunicato stampa. Casa Pound sta negando di essere una formazione fascista. Peccanto che sulweb, di quella manifestazione girano foto di braccia tese, visibili per tutti… Delle due l’una o sono saluti (alla di canio, tanto per essere chiari) o sono chiari riferimenti politici. Ora non so chi fosse, per fortuna non bazzico certa gentaglia antistorica.
    Per Leonardo: io provo a costruire, tu lo fai? e poi con chi devo costruire, con chi mette i bambini in prima fila con gli strisconi in mano, con quelli che hanno creato e fatto fallire una compagnia aerea, con quelli che fanno le campagne elettorali spendendo, spandendo e insozzando la città come porci e poi ci fanno la morale (a me che vado in bici e differenzio anche i peli del culo…)? o con quelli con le braccia tese?
    Lascia stare, meglio andare via se questi devono pigliare in mano foggia


  • ROCCO FINAMORE

    NON SI AGITI SIG. MILITANTE DEL SeL, NON CERCHI DI FOMENTARE RIGURGITI , PERCHE’LE GARANTISCO CHE NON RIUSCIRA’MAI A FERMARE UN FIUME IN PIENA! CASAPOUND SCUDO E SPADA D’ITALIA.


  • Matteo Tricarico

    Militante del SEL, suvvia non si agiti, lei e’un democratico non puo’reagire così.

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