Cronaca

Cristella: assessore Giannini dice no a voli civili per Grottaglie

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(www.archiviopiazzanews.it)

Bari – IL consigliere regionale del PDL Giuseppe Cristella ha diffuso la seguente nota. Oggi un illustre collega del PD attraverso un suo accorato comunicato stampa esternava la sua soddisfazione per “gli impegni concreti” assunti dall’assessore ai trasporti regionale Giannini in ordine allo sviluppo dello scalo aeroportuale di Grottaglie.

Ad onor del vero, anche l’ex assessore regionale ai trasporti Minervini non molto tempo fa assunse i medesimi impegni nei confronti dei politici di area jonica in una famosa riunione svoltasi a Bari in una sala del Consiglio regionale; incontro dal quale successivamente scaturì il “nulla” poiché le promesse annunciate dall’uomo politico, non furono mai mantenute.

Si continua invece ad assistere al macabro gioco delle “ tre carte “ e purtroppo, a pagare il conto di una politica piegata ai voleri di un presidente regionale “barese”, è tutta la cittadinanza di area jonica che è stata letteralmente presa in giro.

Giannini ha affermato nell’incontro di giovedì 12 che con i FESR 2014-2020 si potrà seriamente pensare a creare le infrastrutture ANAS e su rotaie al fine di offrire per davvero un concreto modello di sviluppo CARGO all’ARLOTTA di Grottaglie; tuttavia mi chiedo: ma i FESR 2007-2013 come sono stati utilizzati per gli aeroporti pugliesi e soprattutto quali sono stati quelli che ne hanno beneficiato?

Io credo e ne sono sempre più convinto che l’aeroporto tarantino sia dotato dei servizi essenziali ed idonei per essere considerato scalo primario per una popolazione distribuita lungo tutta la dorsale jonico-calabro-lucana, potendo divenire così nodo strategico nell’ambito di un sistema intermodale integrato di supporto ad attività locali industriali ma anche extraregionali;

Caro collega del PD, non facciamoci prendere da cosiddetti facili entusiasmi, piuttosto quando ci interfacciamo con i vari Giannini, Acierno ed altri illustri personaggi dell’alta politica barese faremmo bene a rammentare loro che l’ente Regione è tenuto ad assicurare la ripartizione delle risorse finanziarie regionali e la gestione delle sue Società Partecipate delle quali è azionista di maggioranza, secondo criteri di imparzialità, equità e necessità; senza contare che la società Aeroporti di Puglia S.p.A. partecipata dalla Regione Puglia quasi interamente, gestisce e controlla le attività dell’Aeroporto ARLOTTA che, nel Piano Regionale dei Trasporti redatto da detta Società viene definito Aeroporto cargo e charter, doganale e comunitario.

Ritengo che dopo l’incontro di ieri pomeriggio a Grottaglie tenutosi alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti, ci si trovi davanti a un “ dèjà vu” : ovvero di fronte a promesse “del fare” che molto probabilmente non saranno mai mantenute, così come del resto accaduto in passato.

E’ necessario cambiare quindi “gli attori” di un film che non mi convince, se vorremo sperare in una vera rinascita dell’aeroporto Arlotta.

Redazione Stato



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