Politica

Letta: ‘Terremo i conti sotto il 3%’

Di:

{TM News - Infophoto}

(ansa) TORINO – ”Il debito è il primo problema di questo paese. Ma per pagare i debiti bisogna essere credibili, perché nessuno ci compra il debito se non lo siamo. Ma se non ci comprano il debito, non ce la facciamo”: lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta nel suo intervento a Torino.

”Il debito – ha proseguito Letta davanti ai vescovi italiani – è un concetto forte dell’uomo, lo stesso Padre Nostro ci parla di debito. Per chi come me pensa al Paese, il debito è il titolo. Il debito – ha continuato – è mangiarsi il futuro. E’ voler risolvere i problemi di oggi con le risorse dei nostri figli. E l’Italia oggi fatica perché in passato ha scelto questa strada. Le difficoltà di questi giorni riguardano proprio questo: pagare il nostro debito”.

“Il debito è un incubo per chi governa il Paese in questo momento. Il debito è mangiarsi il futuro, vuol dire risolvere i problemi di oggi con le risorse dei nostri figli”. E’ un passaggio dell’intervento di Letta a Torino per la Settimana sociale dei cattolici italiani.

”Le famiglie, la famiglia italiana ha attutito l’impatto della crisi. Ha fatto sì che dal punto di vista di alcune dinamiche sociali fosse meno invasiva rispetto ad altri paesi europei, anche se da noi è stata più pesante”. ”In questi anni così difficili – ha aggiunto Letta – proprio il ruolo svolto dalla famiglia superiore alle sue stesse forze forse è servito per l’intera società italiana”.

“Il Paese è credibile se mantiene i suoi impegni, con serietà, per questo dobbiamo impegnarci per continuare ad essere credibili, non dare l’idea che ogni giorno si e’ sull’orlo di un vulcano in ebollizione”, ha spiegato il premier.



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi