Manfredonia

Luigi: da giugno non ho il latte artificiale; Cascavilla: forniremo solo Nidina 1

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Luigi R.: "da giugno 2013 il Comune non mi distribuisce più il latte artificiale Nidina 2, perchè?" (statoquotidiano@)

Manfredonia – “DOPO regolare certificato del pediatra, mi è stata accettata a gennaio la domanda presentata ai Servizi Sociali del Comune per la fornitura di latte artificiale Nidina 1 e Nidina 2; tuttavia mentre per i primi 6 mesi (Nidina 1) non ci sono stati problemi per la fornitura, da giugno (20) il Comune non ci ha più erogato il prodotto (Nidina 2, dal 7^ al 12^ mese,ndr). Quali le motivazioni? Perché devo provvedere in proprio per l’acquisto del latte? Ma le somme stanziate dal Comune non valevano per un anno intero? Perché improvvisamente la distribuzione del latte è stata bloccata? Se si lascia facoltà ai cittadini di provvedere in proprio non ci potrebbero essere dei rischi per gli stessi? Si può fare chiarezza?”. Sono le domande volte a Stato da Luigi R., cittadino di Manfredonia, che da circa 3 mesi deve provvedere in modo autonomo per l’acquisto di latte, causa impossibilità di svezzamento – da parte della compagnia – della propria figlia.

“Il Nidina 1 e il Nidina 2 – dice a Stato l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Manfredonia, prof. Paolo Cascavilla – sono due tipi di latte artificiale fornito – dopo regolare appalto – da una grossa multinazionale (per una presunta somma annuale di circa 32mila euro,ndr). Il Nidina 1 – spiega l’assessore – per i primi 6 mesi e il nidina 2 dal settimo mese a un anno. A giugno 20013 la fornitura del Nidina 2 è stata sospesa per esaurimento delle scorte. Esaurimento troppo celere, probabilmente anche a causa di un uso eccessivo, in una fase che dovrebbe prevedere fin dal sesto mese lo svezzamento. Il Coordinamento istituzionale dei quattro comuni del Piano sociale di zona, prima di apprestarsi ad una nuova fornitura di latte, ha raccolto una serie di informazioni. Si è venuto a conoscenza dell’intervento dell’Organizzazione mondiale della sanità, che ha diffidato i produttori di latte artificiale a praticare prezzi scontati e ha vietato la promozione dell’uso del latte artificiale, chiedendo agli enti pubblici di vigilare sull’applicazione delle norme. In sostanza a fronte di un raddoppio dei costi e dovendo pagare il latte quanto costa nel commercio al dettaglio, il Coordinamento istituzionale, nella prossima settimana, potrà deliberare di mantenere solo il nidina 1”.

Ma non ci potrebbe essere comunque un rischio coniugando il latte Nidina 2 con latte vaccino, considerando come il Nidina 2 è ancora in vendita in diverse strutture e negozi del centro? Ovvero – come messo in evidenza da Luigi – anche se i Servizi sociali bloccassero definitivamente la distribuzione del latte un cittadino potrebbe comunque rivolgersi in modo autonomo presso il negozio e dunque acquistare il latte nidina 2. “Le modalità di integrazione e svezzamento devono avvenire dietro controllo pediatrico”, spiega l’assessore Cascavilla. “Non è un problema che interessa il Servizio sociale. Occorre però, dicono gli esperti, stare attenti a una alimentazione povera di proteine ma anche a una alimentazione eccessivamente ricca di proteine (se avviene in modo superficiale e senza controllo)”.

Da sinistra: gli assessori A.Varrecchia e P.Cascavilla (statoquotidiano@, archivio)

“Il latte artificiale è un aiuto importante per le mamme che non hanno latte (ma l’uso a Manfredonia pare eccessivo). Manterremo le forniture del Nidina 1”, assicura l’assessore. “Dopo sono le famiglie che devono provvedere direttamente, tenendo conto che fin dal sesto mese si può e si dovrebbe procedere allo svezzamento, sostituendo e integrando l’alimentazione del latte con altri prodotti presenti sul mercato”. Dunque come dovrà comportarsi il sig. Luigi? “I Servizi sociali interverranno valutando caso per caso, tenendo conto delle situazioni di fragilità economica, di nascite premature, di diete particolari e intolleranze e consultandosi con i pediatri, come già si fa”.

“La questione fondamentale è l’allattamento al seno, ritenuto dall’Organizzazione mondiale della sanità, dall’Unicef… di primaria importanza per la salute fisica e psicologica del bambino (e della madre). E le ricerche di questi ultimi tempi lo confermano sempre più. Per questo abbiamo iniziato una campagna di informazione che sarà sviluppata e potenziata nel prossimi mesi. La salute del bambino è importante e fondamentale. Chiunque può consultare il sito dell’Organizzazione mondiale della sanità, dell’Unicef. L’ultimo comunicato dell’Organizzazione mondiale della sanità (circa un mese fa) porta un titolo significativo ‘Solo il 20% dei paesi contrasta l’uso errato di latte artificiale’. Ed il contenuto del comunicato è
davvero allarmante”.

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • dirigente di nono livello

    Vai a lavorare che hai le braccia buone. 7 euro di latte alla settimana…ma per favore


  • angela

    si era gia parlato ke nn ci sono i fondi ma x piacere invece di fare cavolate che nn servono a niente stanziassero i soldi x i sociali adesso toccano anche i bimbi ke paese nn ce rimasto più nulla manfredonia è morto ….


  • MARCO

    HA RAGIONE DIRIGENTE DI 9 LIVELLO…VAI A LAVORARE MAZZANGAGN..IO X NN FARE L ELEMOSINA A QUESTI DEI SERVIZI SOCIALI E FAR VIVERE IN MODO BENE I MIEI FIGLI MI FACCIO 250 KM AL GIORNO…SIETE LA ROVINA DI MANFREDONIA…BASTA CON STO CLIENTELISMO E ASSISTENZIALISMO…ANDATE A LAVORAREEEEEEEEEEEEEE


  • Nibbio

    non si possono leggere certi commenti,
    adesso anche con i bambini v la prendete?
    con questo abbiamo proprio toccato il fondo,complimenti.


  • Antonio

    (L’uso a Manfredonia pare eccessivo) penso che questo inciso abbia detto tutto
    Il latte vaccino può dal 6* mese essere inserito integrandolo con un adeguato svezzamento.


  • Franco

    Condivido la posizione dell’amministrazione di fronte a richieste poco concepibili in tempi di crisi.


  • MICHELE

    mi associo a marco ed aggiungo che:
    gli assistiti dai servizio sociali sono un esercito a manfredonia e quindi un buon contenitore di voti. capiscame.


  • Pippo

    Ragazzi perchè parlate sempre male di chiunque, conosco bene Luigi e vi garantisco, chiamatelo a fare qualsiasi lavoro, Lui non si tira mai indietro a niente. Grande lavoratore.Onesto.
    Un abbraccio a Luigi e alla sua famiglia.


  • g2

    CONFERMO ANCHE IO .. VAI A LAVORARE E CERCA SE CI RIESCI DI ASSUMERTI QUALCHE RESPONSABILITA’ IN QUANTO PADRE. E’ UN CONSIGLIO NON UNA CRITICA.


  • Legnasanta

    La giugla della vita ci ha insegnato che bisogna infierire sempre sul più debole. Prima di azzannare chiedetevi perchè i servizi sociali consentono l’attribuzione del latte dopo regolare richiesta e constatazione della necessità. Ovviamente Luigi non è Silvio (Berlusconi). Pertanto, dirigente di nono livello, Marco, Michele e G2 mangiatevi un cachizzo a testa e un kg di fico d’india così vh ndurshet.


  • Carmen

    Aldilà del fatto che alcuni commenti non si possono proprio leggere,volevo dare il mio parere.
    A mio avviso tutto questo consumo di latte artificiale non va bene…tutto guadagno per le case farmaceutiche.
    Ho usato il latte artificiale al massimo per tre mesi,poi il latte di mucca è andato benissimo.Ho allevato due torelli e ora adulti godono,grazie a Dio di ottima salute.
    Quindi se i bebè non hanno problemi di salute particolari,consigliandovi con il pediatra agite di conseguenza.


  • Franco

    E non esiste solo il Nidina ma altri prodotti più economici


  • antonio

    Io vivo al nord una volta ero dal pediatra per chiedergli se alla mia bambina a 7 mesi gli potevo dare gli omogenizzati, in sala di attesa c’era una signora cubana che per pranzo alla sua bambina di 4 mesi gli aveva preparato la carbonara e la mangiava senza frullarla, gli stranieri fanno mangiare di tutto e loro figli crescono più sani e forti dei nostri che abbiamo 1000 attenzioni. Quindi nidina 1 o 2 la signora cubana si metterebbe a ridere e li sostituirebbe con una bella matriciana.


  • Nibbio

    guardate che i bambini non sono tutti uguali,ognuno ha la sua.


  • ceunsolocapitano

    antonio anchio vivo al nord ai miei figli d4mesi ci davo le cozze e un bicchiere di vino…. ma arragiun?


  • ceunsolocapitano

    non conosco il signor luigi se e uno sfatiato ho non trova lavoro ma di certo i bambini non hanno colpa i soldi il comune potrebbe risparmiarli facendo + accortezza nel spendere in cose vane i fuochi(saranno belli)delle feste sono tanti soldi che vanno in fumo

  • legnasanta tu sei uno sfaticato come questo sicuramente..e poi i cackizz faccill mangè a ——————— (MODERAZIONE,NDR)


  • Mufulus

    Quanto accanimento senza capire in quale disagio vive una bambina. a mia figlia, quando non poteva bere il latte materno, ho preparato una pappina lattea composta da riso super bollito e miele. Ha bevuto due biberon con due ruttini


  • Nibbio

    marco quand’ann tin????
    mò famm send???


  • il fatto

    Vedete che quella persona non sta rubando dei soldi alla Nazione o alla Comunità Europea,lui stà salvaguardando un suo attuale diritto,un diritto basato sulla sua condizione lavorativa o di reddito,si sono investiti un fiume di MILIONI DI EURO per il porto TURISTICO,cioè un terzo di quei milioni erono destinati al PROGETTO D’ARIA dirottati su un altro progetto portando benessere a chi già stava nel benessere;soldi spesi per sentire Peppino di Capri,per Battiti Laiv,per i fuochi con il sottofondo musicala,per la auto comprate ai vigili,per le telecamere messe nel paese,per le telecamere messe per il corso,per gli appalti dati alle società di fuori,per tutti quei lavori inutili fatti ultimamende nell’Ospedale,per la gestione del Mercato ittico,per la gestione del mercato settimanale,per la gestione alla cop.di pulizia (ogni giorno si lava sotto al comune,mentre le altre vie non interessano)ecc.ecc.Per quelle spese che ho indicato va tutto bene,invece su una persona che stà chiedendo del latte per sua figlia ve lo state mangiando vivo.


  • Basta con lo sperpero di soldi pubblici!!

    Il porto turistico effettivamente si sta dimostrando sin dal suo albore come uno dei più catastrofici investimenti pubblici: è un deserto totale appena una quindicina di barche! Qualsiasi cosa si fa fallisce sistematicamente!!


  • dirigente di nono livello

    oltre il 60% del bilancio comunale finisce ai servizi sociali. Si sono –oltre 30.000 euro di bonus in questo mese di stipendio e non se ne può parlare? Quei soldi sarebbero serviti per il microcredito e altro. Basta con l’assistenzialismo. La gente si fa sfrattare e poi va a intascare il 75% dell’affitto senza darlo al padrone di casa, tanto per 4 anni lo sfratto c’è…MA PER FAVORE QUA SI PARLA DI MILIONI DI EURO E SI HA IL DIRITTO DI PARLARE E CRTICARE


  • Legnasanta

    Come Marco che non sa di vivere nella terra dei cachi, anche il dirigente di nono livello (ora PENSIONATO) non riesce a tenere gli occhi sulla palla. Stiamo parlando di un piccolo problema che riguarda una prima necessità e di un povero “cristo” che non riesce a superare gli ostacoli giornalieri. Forse è meglio mangiare un cachizzo ora che lo si può mangiare.

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