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Manfredonia, ecco come vivevamo nei mitici anni ’80

Di:

Donatello, Gino, Claudio (anni '80, Manfredonia)

Manfredonia – ANNI ’80: anni di progressi, modernità, anni della grande avventura musicale, della miglior vita nel vero senso della parola; anni della grande amicizia, della semplicità raffinata.

Vi parlo di questa foto di un lontano settembre, dove per il sorriso e la gioia ci bastava poco. Ricordo la giornata di sole che circondava quel giorno: seduti in villa sul prato dopo il muretto accanto ad una piccola pianta. Chiedemmo al primo passante di scattarci una foto con l’idea di far rimanere l’immagine eterna, col pensiero del domani di poterla trasmettere ad esempio oggi, ai giovani le proprie radici.

Vi parlo del primo amico a sinistra di chi guarda la foto: si chiama Donato Telera, in arte Donatello, pittore bravissimo, oggi ha uno studio in via San Lorenzo, proprio nelle vicinanze della Cattedrale; al centro della foto Gino Marinaro, pittore, chitarrista arrangiatore e autore di canzoni in arte MarLewis; l’ultimo della foto sono io, Claudio Castriotta, chitarrista poeta e cantastorie col pseudonimo di Respighi, nome che mi affibbiò Gino.

Vivevamo di cultura e d’arte ma anche di grande spensieratezza, ovviamente moderata da una leggera consapevolezza dovuta ad una certa responsabilità: ricordo si faceva anche tanti scherzi strani; la nostra modernità di allora ha fatto tendenza e moda, con il nostro modo di vestire ancora ora tra i giovani che seguono il nostro tempo. Dei tre io ero il più piccolo. Avevo a malapena 20 anni, e ricordo con piacere che le ore della giornata non ci bastavano mai, la si passava quasi sempre insieme specialmente con Gino, tra musica, arpeggi e composizione di canzoni, io come cantante, poi via tra la gente, per gli interessi sociali e politici.

Facevamo parte di un folto gruppo della sezione giovanile di un partito di Manfredonia. Il nostro vivere era un continuo crescere tra notevoli e frequenti avventure di viaggio tra realtà e sogno.

(A cura di Claudio Castriotta – Redazione Stato)



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Commenti


  • anonimomanf

    Bello, almeno questi non ce li possono togliere nessuno… i ricordi.
    Purtroppo, visto l’andamento, non ci resta che vivere dei ricordi… quelli belli, il presente è animato da tanta tristezza per le cose che non vanno e che si perdono.


  • Giuseppe

    Forza, stamani è già passato: reagire, sempre e comunque; ciao, Giuseppe df; Red.Stato


  • Claudio

    Grazie molte,per le vostre commoventi parole il mio vuole essere un segno di speranza.Claudio


  • Mondo era, mondo è... Non fare l'ipocrita.

    Guarda che il film, ispirato a una

    storia vera, “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” (di cui ti consiglio la visione per rispolverarti un pò la memoria), che racconta il mondo della tossicodipendenza, con scene anche molto crude sulla realtà vissuta dai tossicodipendenti, l’emarginazione, e lo squallore della vita alla ricerca dell’eroina, è stato girato proprio nei tuoi mitici anni ’80… Mondo era, mondo è. Chi si vuole divertire si diverte, anche oggi!!! Basta solo saper scegliere il modo più corretto. E oggi ci sono tanti giovani che sanno farlo e che sicuramente si divertono molto più di quanto ti sei divertito tu con i tuoi amici. Te lo posso assicurare… Abbiamo strumenti e mezzi che ci aiutano in questo e che voi potevate soltanto sognare.


  • Ufo,il mostro di Tunisi

    Bella descrizione.Io sono nato nel 1984 e amo tutto ciò che sa di anni 80…mi sarebbe piaciuto vedere e respirare manfredonia in quegli anni.Lodevole il fatto che amate l’atre..proprio quello che ci vorrebbe a manfredonia in estate..Io amo gli artisti di strada e tutto ciò che è arte.Un saluto da un appassionato,seppur modesto,attore teatrale.


  • Redazione

    Calma, grazie, Red.Stato


  • MICHELEMAS

    Vorrei ringraziare Claudio Castriotta per aver pubblicato questa foto credo di riconoscerti….conoscevo bene Donato Telera che abitava in grosso condominio al tempo di recente costruzione ( palazzo con 4 scale interne ) di fianco al mio nel quartiere monticchio. E’ tanto che non lo vedo…io dal 1980 vivo fuori attualmente in quel di rimini….ma quella citta’ mi manca sempre tanto. Che dire un gran bell’articolo sopratutto per chi come me vive fuori….grazie, grazie davvero


  • Claudio

    Grazie MicheleMas,per le belle parole ho voluto raccontare un pezzo di storia di quegli anni del nostro caro paese.Saluti


  • Giuseppe

    Ma Gino è nato con “il baffo”? Ciao Claudio, grazie per il testo; Giuseppe df


  • martino

    per MICHELEMAS: Donato o Donatello Telera abita ancora nel grosso condominio con quattro scale interne


  • nenna cecilia

    Claudio, sei unico!


  • Mister X

    Ma è il Gino Marinaro ragioniere?


  • Respighi

    Certo mister x saluti.


  • ceunsolocapitano

    gino non lo riconosco + e talmente cambiato che chi non lo conosceva non crederebbe che e proprio lui visto che possiedo uno specchio con un suo disegno grande gino x me mitico


  • Umberto Capurso

    A mondo era, mondo è …
    Ma dico io, vergognarvi un po’ no???
    State sempre a fare “critica” offensiva ed attaccare ogni cosa che scrive Castriotta in un modo incivile, sapete far meglio voi?
    Fatelo, ma non state solo a sputare veleno, non dobbiamo condividere tutto ciò che scrive, ma si può discutere amichevolmente su ciò che non piace.
    Avete strumenti che possiamo soltanto sognarci?
    E fateci sognare … cosa aspettate a farlo?
    Umberto Capurso
    PS: sulle critiche, un uomo ci mette il suo nome e cognome, nascondersi ed offendere è (per non offendere)troppo facile.


  • diffidente

    Caro Umberto, cumpare e nepote, a manfredonia faccio la vita de lu signore, stocio sempre a scrivere sopra stato quotidiano, quando so cuntent quand la gent me dice:ma quant si brav, mandame nu poco de sale perchè in da zucca me finito. Saluti, punto! due punti!!(abbondiamo, non ci facciamo riconoscere). Lo sai perchè la tua Manfredonia e la tua Italia sono ridotti così male? ———————- cosi come gente che si erige a ciò che non è. Da oggi mi nominerò Critico letterario, —————————————-


  • lancillotto

    Mi ricordo ancora il leggendario Donatello Telera dal fascino misterioso,l’esilarante e simpatico Gino Marinaro, e non per ultimo il macchiavellico e sempre sorridente Claudio Castriotta. Vai Claudio sei grande tu si che ci fai sognare.


  • Redazione

    Cortesemente Diffidente, moderazione; gentilmente evitiamo queste polemiche ad personam; grazie, ciao, buona domenica; Red.Stato


  • Respighi

    Diffidente ,visto che sono raccomandato lo sai che posso rivolgermi ai miei amici della Polizia Postale per le tue continue offese personali,forse uno di questi giorni mi troverai giu’ al tuo portone di casa cosi’ mi dirai in faccia se avrai il coraggio quello che pensi e io ti diro’ la mia punto e basta.


  • Umberto Capurso

    A Respighi, e ne varrebbe la pena sporcarsi le mani con certi individui?
    Nel periodo che scrivevo su Manfredonia.it come “Mambredonjé”, devo ammettere mi alteravo subito alle loro provocazioni, cascando nel loro gioco.
    Oggi … penso soltanto, sono solo dei poveri annoiati dalla loro vita, vegetando tra un forum all’altro, irridendo ed offendendo chi non avrebbero neanche il coraggio di guardare negli occhi, dicendo buongiorno.
    Io sono intervenuto, perché quello che fanno verso Castriotta è una vera schifezza, si può essere di parere contrario, ma discutere in maniera civile.
    Una risposta vorrei però dare su: Lo sai perchè la tua Manfredonia e la tua Italia sono ridotti così male? ———————
    Caro mio (si fa per dire), non è di certo per colpa mia.
    Sono emigrato in Germania che avevo 17 anni, adesso ne ho 65. Ho fatto il mio cammino e mi sono costruito tutto con le mie mani senza l’aiuto di terzi, ho sempre lavorato facendo di tutto, e dormito in baracche e stanze condivise con altre12 persone. Ho iniziato da manovale e alla fine dirigevo io il reparto dove lavoravo, diventai contemporaneamente presidente sindacalista in una ditta con 270 persone, e sempre portato con rispetto e onore la mia nazionalità e moralità.
    Oggi vivo in una villetta con giardino, alle periferie di una grande città Bavarese, mi godo la vita seguendo i mie hobby, foto, collezionismo e natura, ed in più aiuto un asilo d’infanzia riparando giocattoli in legno e costruendone anche dei nuovi, il tutto gratuitamente.
    In più faccio dei lavoretti di pittura che regalo ad una signora che a sua volta li vende ed il ricavato va a dei bambini malati di cancro. A dimenticavo che trovo anche il tempo per gestire una pagina su FB “Le Bellezze del Gargano “ pubblicando foto antiche e attuale, per pubblicizzare la mia amata terra nativa, e quando riposo scrivo poesie!
    Adesso caro critico diffidente … mi puoi dire chi di noi due è la vergogna d’Italia?
    Saluti Umberto Capurso


  • Mufulus

    Come disse Al Pacino in Profumo di donna: “..e voi tre laggiù andate a fare in culo”. Ovviamente con simpatia (vi ho identificati a fatica, fetentoni!?!)

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