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Di Fonso: salvi 5mila lavoratori Sanitaservice Puglia

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Sanitaservice srl (Foggia, Coordinamento lavoratori 07.04.2011 - PF)

Bari – “LE società in house Sanità Service costituite per la gestione dei servizi di pulizia e ausiliariato 118, non saranno sciolte o vendute ai privati, come lasciava presagire l’art. 4 della legge sulla spendig review. La legge di conversione ne ha modificato i contenuti”. Lo comunica in una nota Massimiliano Di Fonso del sindacato Usppi Puglia.

“L’assessore alla salute Attolini ha scritto (su forte sollecitazione del sindacato Usppi – vedasi la denuncia pubblicata sul giornale della gazzetta del mezzogiorno) una lettera ai direttori delle Asl per impartire indispensabili direttive e portare il percorso a buon fine”.

Secondo il sindacato Usppi, “la legge di conversione, ha stabilito delle deroghe all’obbligo di vendere o dismettere le società interne all’amministrazione. Tali eccezioni operano a determinate condizioni: a) che si tratti di società che rispondano ai principi comunitari del cosidetto modello in house; b) che siano loro affidate solo “attività connesse” con le funzioni amministrative assegnate dalla Costituzione agli enti locali (tra queste la sanità); c) che entro il 14 novembre gli enti controllanti (le Asl ) adottino “piani di ristrutturazione” delle società controllate (la sanitaservice) : atti da inviare al commissario per la spendig review, Enrico Bondi, perche emetta il proprio parere vincolante”.

Secondo i Segretari Regionali Nicola Brescia e Massimiliano Di Fonso dell’Usppi, le sanitaservice pugliesi rispondono sia al primo requisito che al secondo. La lettera dell’assessore Attolini, serve a realizzare il terzo e fondamentale tassello: l’assessore scrive perché le Asl predispongano entro il 14 novembre il piano di ristrutturazione, che dovrà contenere informazioni su “assetto societario, governante, gestione operativa , risorse umane e finanziarie, investimenti, formazione. Il commissario Bondi dovrà esprimersi sulla congruità del piano e dare il via libera definitivo. Ora la partita è nelle mani dei manager delle Asl che in fretta dovranno avviare le ristrutturazioni necessarie atte a salvaguardare 5 lavoratori.

Sanitaservice, approvato Bilancio 2011; consuntivo: 5,9 mln

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • frank

    Queste sanità service in tutta la Regione Puglia NON SERVONO A NULLA VISTO LA SCARSA QUALITA’ DEL SERVIZIO DI PULIZIA E DI GENTE CHE SI IMPROVVISA A FARE ASSISTENZA AI DEGENTI SENZA NE’ UN TITOLO NE’ ESPERIENZA E SENZA I REQUISITI NECESSARI PER LAVORARE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE VISTO CHE CI GIRANO ATTORNO MA SONO DIPENDENTI ASL A TUTTI GLI EFFETTI E NON S.R.L. COME SCRITTO E POI ASSUMESSERO GLI O.S.S. CHE HANNO UN TITOLO E LE ASL CONTINUANO CON QUESTE STABILIZZAZIONI E INTERNALIZZAZIONI FINITELA CON QUESTO PERSONALE SENZA TITOLI……


  • Arcaico

    e’ partita la campagna elettorale di vendola. l’ unica nota positiva per le famiglie dei lavoratori speriamo che non e’ un’azione fuori legge e poi dopo le elezioni la corte dei conti ci dice che non e’ regolare, vedasi ospedali rinnovati prima delle regionali e chiusi 2 mesi dopo le elezioni. Speriamo che non e’ un’ altra poesia.


  • Carlo

    Di fonso
    Come posso entrare tra quei 5000 lavoratori?


  • Solo parole

    Caro massimiliano di fonso, voi dovreste lottare Anche per chi è rimasto fuori dalla Sanità service, Visto che era nata per stabilizzare il 118, e non gli altri servizi aggiunti dopo.
    A quando La sistemazione delle altre postazioni???
    Perché io devo prendere € 30 per un turno di 12 ore, Invece chi sta con sanità service, prende uno stipendio di € 1300!!!
    È da precisare che io non ho nessun diritto, Tipo malattia infortunio o altro.
    Questa si chiama ingiustizia!!!


  • cosaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!

    1300 euro??????? ammazza al 118…..


  • Prrrr

    X cosaaaaaa

    Vedi che anche se sono geloso, che non sono in sanità service, guarda che 1.300€ non sono tanti, perchè tra indennità e notturni, è uno stipendio normale! No ammazza!!!


  • NIK

    I PORTINAI DELLA SANITASERVICE PRENDONO MOLTO DI PIù E NELL’ORARIO DI LAVORO SE COSI SI PUO DIRE FANNO PURE I GIORNALISTI E SINDACALISTI .


  • Redazione

    Moderazione, grazie; Red.Stato


  • NIK

    DIMENTICAVO MI RICORDAVA IL COLLEGA NON PARLIAMO POI DEI CORDINATORI DELLA SANITASERVICE QUANTO GUADAGNANO PIù DI UN INFERMIERE. EVVIVA VENDOLA.


  • SEL

    X DI FONZO MARMO è UN VERO SINDACALISTA NON TU

  • X SEL GRAZIE PER LA GENTILEZZA CHE TRASMETTI,MARMO E UN SINDACALISTA CHE LAVORA ALLA PORTINERIA DELL’OSPEDALE,NON E UN SINDACALISTA DI COMODO,DIETRO UNA SCRIVANIA A DIVULGARE NOTIZIE PUR DI ACCAPARRARSI NUMERI DI TESSERATI PER POI GODERE DELLE LORO IGNORANZE.NON VOGLIO ILLUDERE NESSUNO SPECIALMENTE I LAVORATORI KE NE HANNO TANTO BISOGNO,HO 53 ANNI E DI ESPERIENZA LAVORATIVA NE HO ABBASTANZA,PRIMA DI ENTRARE A FAR PARTE DELLA ASL FACEVO IL CARPENDIERE EDILE,CON QUESTO NON VOGLIO ILLUDERE NESSUNO XCHE SO COSA VUOL SIGNIFICARE ESSERE UN LAVORATORE,HO UN DATORE DI LAVORO DI PESSIMO GUSTO.LA NOSTRA CATEGORIA E UNA RESPOSABILITA CHE NESSUNO AL MONDO CE LA PUO CAMBIARE.–TENETE DURO CHE QUALCOSA CAMBIERA.

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