Editoriali

Capitale cultura,quel protocollo siglato tra Mantova e Matera

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Bari. Era il giorno 11 febbraio 2016. Nella Città dei Sassi i sindaci di Mantova e Matera, e i presidenti di Regione Lombardia e Regione Basilicata firmano il protocollo d’intesa. Ecco l’oggetto principale: “ Il potenziamento dei rapporti fra la città di Matera capitale europea della cultura per il 2019 e la città di Mantova capitale italiana della cultura per il 2016”. Nel documento si stabilisce la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto. Per fare? Operare su temi come innovazione tecnologica e beni culturali,valorizzazione patrimonio Unesco e archeologico e immateriale.

Ad oggi, 13 ottobre 2016, non c’è notizia sulla consistenza numerica e attività del raggruppamento lombardo-lucano. Si apprende che il 29 maggio scorso il sindaco di Matera,Raffaello De Ruggeri, ha partecipato all’incontro “Mantova e Matera,capitali della cultura” che si è tenuto nella città dei Gonzaga. Il primo cittadino materano ha detto , tra l’altro, che il rapporto “… fra le nostre città vuol dire lavorare sul patrimonio culturale anche a Mantova ma servono meccanismi di sostenibilità diversa. A ottobre col Ministro e con le Istituzioni costruiremo una tre giorni in cui parlare delle nostre città”. In attesa della “tre giorni” il Comune di Mantova ha sottoscritto una convenzione con Google Earth. Ora con un’applicazione per tablet e smartphone è possibile entrare nei palazzi più belli della città,come avviene solo a Roma ,Venezia e Firenze.

Nei primi nove mesi del 2016—indagine svolta da Federalberghi e Confcommercio—i flussi turistici che hanno scelto Mantova e dintorni sono aumentati del 14% rispetto al 2015. Cresciuto il numero di notti trascorse in alberghi e residenze : più 19%. Si registrano prenotazioni di gruppi numerosi per l’anno 2017. Il titolo “Mantova Capitale” ha portato attenzione mediatica e beneficio a tutta la filiera turistica.

“Stiamo lavorando su più fronti—afferma il vicesindaco Gianni Buvoli—facendo promozione,ad esempio, negli aeroporti e proseguendo nella collaborazione con Google.Questi ha reso accessibile il nostro enorme patrimonio culturale e storico anche in formato digitale. Ci stiamo attrezzando per rendere la città più accogliente e bella,e offerta di maggiori servizi”.
Carla Nicolini,componente del Comitato organizzatore Festivaletteratura 7- 11 settembre(135 mila le presenze di quest’anno), rileva che “ Si è seminato molto. Bisogna puntare su un turismo attento alla qualità della vita e dell’ambiente”. Già, la qualità.

(A cura di Nino Sangerardi, autore del testo ‘Quello che i pugliesi non sanno’)



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