Manfredonia
Lettera aperta di un cittadino

Manfredonia, “La città con la differenziata porta a porta è più pulita, c’è più decoro…Davvero?”

"Rivedere la posizione dei cassonetti individuando delle aree più idonee sia per decoro e sia per praticità di recupero da parte dei mezzi"

Di:

Manfredonia. La raccolta differenziata, se non concepita bene, può costare alla collettività molto di più rispetto a non farla proprio; se concepita bene, invece, si aiuterà l’ambiente e si avrà un vantaggio anche in termini economici. A Manfredonia si è scelto il metodo più sbagliato per fare la raccolta differenziata: il porta a porta con l’aggravante dei contenitori piccoli e carrellati.

Questa scelta (potrebbe comportare, secondo l’autore del testo,ndr) ad un aumento dei costi, per la necessità di assumere altri operatori e mezzi, oggi insufficienti. L’aumento dei costi sarà inevitabile se si continuerà con il metodo di raccolta intrapreso; così c’è il rischio che svaniscano gli effetti positivi dell’abbattimento dell’ecotassa, senza che venga migliorato l’aspetto del decoro urbano.

Vediamo come viene svolta la raccolta oggi e i suoi punti critici (per l’autore del testo,ndr) per comprendere quelle che potevano essere d’altro canto altre soluzioni alternative più economiche, funzionali e comunque rispettose dei requisiti ecologici ambientali.

Ogni famiglia o condominio ad oggi ha ben cinque contenitori, alcuni dei quali voluminosi, altri non sufficienti per la quantità di rifiuti prodotti.

Questi contenitori giornalmente per tipologia vengono posizionati dall’utente davanti casa in orari differenti per quartiere e successivamente devono essere svuotati dagli operatori…ed è qui che viene il bello! Per la raccolta differenziata è necessario almeno un operatore con camioncino dedicato che, raggiunta la zona di prelievo, dovrà necessariamente parcheggiare il camioncino senza intralciare il traffico e iniziare a fare la spola avanti e indietro, questo per raccogliere i contenitori pieni da ogni civico, raggiungere il camioncino per svuotarli e infine riportare il contenitore vuoto al civico.

Per ogni prelievo l’operatore non porterà più di 20litri/Kg di rifiuti e l’operazione durerà mediamente non meno di 20 secondi a seconda della distanza dal civico al punto di sosta del camioncino. Questo significa che al massimo in un giorno di lavoro di 8 ore, un operatore con il camioncino potrà ritirare 28.000 litri/kg di rifiuti.

E’ inteso che il dato è molto teorico perché non sarebbe sostenibile da una persona il sollevamento di queste pesi senza l’ausilio di mezzi di sollevamento, pur considerando che l’attività viene svolta in otto ore, ma volutamente ho considerato il valore teorico che risulta essere molto in eccesso rispetto a quello che è la realtà.

Se si considera che in otto ore un camion con tre operatori riuscirebbe a ritirare fino a 190.000 litri/kg di rifiuti, praticamente più di 60.000 litri/kg tonnellate ad operatore impiegando un solo mezzo, si avrà che:
– La raccolta differenziata porta a porta con contenitore = 1 operatore + 1 camioncino = 28 tonnellate al giorno. – Raccolta differenziata di zona: 1 operatore + un camion = 60 tonnellate al giorno.

Quanto sopra significa che il costo della raccolta porta a porta, può significare in termini di personale, manutenzione di mezzi eccetera anche il doppio se non quattro volte tanto. Secondo voi questo sovraccosto chi lo pagherà? Bisogna inoltre considerare quelle che saranno le problematiche di intralcio al traffico nelle zone dove le strade sono strette e le possibilità di parcheggio scarse, con l’esigenza del camioncino che dovrà necessariamente sostare per parecchi minuti per permettere all’operatore di raccogliere ogni singolo contenitore.

Vi sono inoltre problematiche che gli utenti stanno iniziando a riscontrare per via della scarsa capacita di alcuni contenitori (tipo la plastica) che viene ritirata una sola volta a settimana.
Vogliamo parlare di decoro urbano? Avete visto il quartiere Croce? Nella giornata di giovedì ho visto per tutta la mattinata davanti ogni civico una marea di contenitori per la plastica e metalli strapieni e la gente che, passeggiando, non faceva altro che guardare lo scempio. E perché non parlare del decoro abitativo di ogni cittadino con i cinque contenitori pieni di rifiuti in casa?

Il metodo di raccolta applicato in questo momento a Manfredonia viene utilizzato prevalentemente nei centri extra urbani o nei piccoli comuni con bassa densità di abitazioni; non è certo praticabile (se non a costi esorbitanti e con grossi disagi), in un comune come quello di Manfredonia. Quali potevano/possono essere le due possibili soluzioni alternative, ecologiche, economiche e funzionali allo stesso tempo per il nostro comune?

La prima era/é quella di rivedere la posizione dei cassonetti individuando delle aree più idonee sia per decoro e sia per praticità di recupero da parte dei mezzi, sostituirli con cassonetti di ultima generazione più robusti e più facilmente manutenzionabili e comunque predisposti per la raccolta differenziata, attivando un efficiente sistema di controllo a campione, al fine di educare gli eventuali trasgressori anche attraverso l’emissione di sanzioni economiche importanti.

La seconda soluzione, comunque costosa e poco decorosa, sarebbe quella della raccolta porta a porta per i soli sacchetti del tipo trasparente senza l’ausilio dei contenitori, raccolta che verrebbe svolta molto più velocemente, risolvendo anche i problemi degli utenti che sono oggi limitati nel conferire quantità più voluminose di alcuni rifiuti come precedentemente detto. Io sono convinto che chi ha pensato al tipo di raccolta porta a porta non abbia considerato i tempi e i costi dell’operazione bensì abbia semplicemente scopiazzato l’idea da qualche comune che nulla ha che fare con la nostra geografia per densità di abitazioni e popolazione per km/quadro.

Sono convinto che gli addetti ai lavori si siano resi conto della insostenibilità del progetto avviato, tanto che la raccolta non è ancora stata avviata nei quartieri critici della città …. l’ASE sembra già in crisi?. Inoltre mi sorge il dubbio che già oggi il tipo di progetto sia causa molti disservizi, quali il mancato ritiro dei rifiuti per tempo e la pulizia delle strade, specie nelle zone dove vi sono i vecchi cassonetti

Probabilmente, si è deciso di impegnare quasi tutti gli operatori per il ritiro porta a porta, perché se il contenitore non venisse ritirato giornalmente, si avrebbe immediatamente la reazione dell’utente che si vedrebbe impossibilitato a ritirare il contenitore vuoto; al contrario se il contenitore di quartiere rimane per due/tre giorni strapieno provoca meno effetti di intolleranza e qualcuno può affermare che il cittadino manfredoniano è incivile.

Dimenticavo una cosa, mi sapete dire quanti sono oggi gli utenti interessati al servizio di raccolta porta a porta che, vista la non sufficiente frequenza di ritiro o la scarsa capacità dei contenitori, vanno a conferire i rifiuti nelle zone dove sono presenti i vecchi cassonetti? Credo tanti, se ascoltiamo le lamentele dei residenti delle zone non servite dalla raccolta differenziata che si vedono i cassonetti strapieni ogni santo giorno.

Inoltre mi chiedo, quando questi vecchi contenitori verranno totalmente eliminati, i cittadini incivili, presenti “in tutte le buone famiglie”, dove andranno a scaricare i rifiuti, nella periferia della città?

Speriamo di no!

Per fare certe considerazioni, come quelle di cui sopra, ritengo sia necessario essere pratici e avere un minimo di competenze tecniche che purtroppo non sempre quelli preposti a farlo sembrerebbero possedere nella misura adeguata.

(A cura di Roberto Salvemini , Manfredonia 13.10.2016)

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Commenti


  • Utente ligio al dovere

    Centinaia di persone che dovrebbe praticare la differenziatasi recano a deporre i rifiuti (in unica busta) nei bidoni che stranamente ci sono ancora in città e fuori città. E’ una mezza farsa. Io la faccio e anche con molta scrupolosità, ma dubito che tutti si comportino come me. La sto praticando spartamente con la sperenza che il balzello diminuisca, se non avvenisse o aumentasse la mia reazione sarebbe di ira e disgusto.

    Perchè non è partita la differenziata in tutti i rioni della città?

    Mi dispiace tanto per quei netturbini che a causa di qualche evidente segnale di pressapochismo loro malgraso sono costretti malgrado a spezzarsi la schiena perchè la rumenta per le strade è notevolmente aumentata.
    Un esempio plateale è quello dei rione Croce, scusatemi avete tolto i bidoni ma non ci sono cestini porta rifiuti gli unici sono quelli nei pressi dell’Unicredit e della stazione campagna. Allora tutto per terra dai resti di un panino ad una cartaccia al pacchetto di sigarette vuoto e persino la cacca di cane in bustine o con la carta poggiate dove capita.
    Non ne parliamo poi dei maiali che lasciano le buste di immondizia per strada e di quelli che fanno fare i bisogni dei cani ovunque capita e senza pulire.


  • Giusi

    Condivido ogni singola parola


  • Anonimo

    È VERGOGNOSA ALTRO CHE DECOROSA!!! Era così difficile farla come NAPOLI O IN ALTRE CITTÀ con i cassonetti??? E no,meglio spendere soldi x i 100.000 bidoncini e i camioncini nuovi nuovi: CHI RISPARMIA SPENDE E CE NE ACCORGEREMO TRA NON MOLTO…e diranno che la colpa è dei manfredoniani che non sanno e non vogliono differenziare!!!


  • Elsa

    Siamo arrivati all’assurdo……. non si possono leggere certi articoli …….Basta vi prego. …..


  • Utente ligio al dovere

    Il Comune di Manfredonia dovrebbe premiare in primis le tante casalinghe davvero pazienti che ottemperano alla perfezione alle disposizioni impartite dall’Ase, abbassando il costo delle bollette. Sacrifici negli spazi a disposizione, tanta pazienza, spese per acquisto buste, magari la mattina e la sera su e giè per le scale e a volte con la vestaglia, pur di collaborare con le istituzioni e quale risposta più gradite sarebbe che le prossime bollette arriverebbero con un sostanziale calo dell’importo da pagare?


  • Lotto contro i topi

    Finora il servizio è un completo disastro. I rifiuti sono lasciati anche fino alle 11 e 30 e oggi persino oltre le 14 mentre le tabelle suggeriscono di lasciare i bidoncini entro le 4 di notte (visto che normalmente dovrebbero essere ritirati alla 5-6 del mattino). I rifiuti sotto i portoni richiamano insetti e topi, cosa particolarmente sgradevole per chi abita nel piano terra. Lasciate perdere la differianziata visto che non avete le competenze per gestirla e rimettete i bidoni. Questa città che già prima non era certo pulita rischia di diventare come Calcutta.


  • svelto

    debiti ,manfredonia piena di debiti………………………………………arrivano arrivano


  • DIMETTETEVI TUTTI: INCAPACI

    TUTTO ALLO SFASCIO IN QUESTA CITTA’ PAZZESCO SEMBRA DI VIVERE NELLA COREA DEL NORD! SOLO PROCLAMI PER FORTUNA CI SONO LE PROVE ELOQUENTI DE I CITTADINI CHE NON CE LA FANNO PIU!! ORMAI NON FUNZIONA PIU’ NULLA PAGHIAMO SOLO TANTE TASSE!! NON CI SONO CONTROLLI ADDIRITTUA DECINE DI AMBULANTI SENZA LICENZA CHE LASCIANO TUTTO SPORCO PER TERRA E NELLE ARTERIE PRINCIPALI,. I VIGILI NON ESISTONO PIU’ OGNI FA QUELLO CHE LI PARE E PIACE NESSUN PROVVEDIMENTO NESSUNA MULTA! –


  • Manfredoniano

    Sarei anche a favore della differenziata.ma è gestita in modo sbagliato…Se la settimana è composta da sette giorni e l organico cioè scarsi di cibo viene ritirato solo tre volte a settimana noi dovremmo mangiare solo tre giorni ??se cucino il pesce venerdì dovrei avere quest a puzza fino al lunedì????per non parlare del ritiro dei pannolini???chiamo a tutti i numeri che ci sono sul calendario della raccolta differenziata e nn risponde nessuno a tutti e tre i numeri..mah!


  • Pazzoxildonia

    Busta piena di immondizia lascita sotto il mio portone in v.le Michelangelo da un figlio di p…..a che le lascia ovunque anche nel canalone controlli e multe pari a zero mi fate sapere quante sono state fate ai bastardi maleducati.


  • ilproletario

    Il sistema dei mastelli è in vigore “nell’altra” Italia almeno da un anno e con gli stessi criteri e scadenze. Piuttosto, vedendo la foto con un grosso portone e tutti quei bidoni, è evidente che c’è stato una scelta sbagliata: si dovevano usare i bidoni grossi condominiali! Purtroppo, e mi risulta personalmente, i signori condomini non si fidano l’uno dell’altro, perché se un condomino sbaglia a gettare i rifiuti previsti quel giorno, l’intero condominio viene multato.
    E per finire, è vero, si buttano buste di immondizia dappertutto!


  • Umile consiglio

    Buona sera stato quotidiano,
    buona sera amici del forum.
    Senza offesa per nessuno, non era più semplice e redditizio sotto tutti i punti di vista fornire di soli di bidoni gli utenti ( organico e indifferendiato) e lasciare i cassenotti (vetro – carta – plastica)? Naturalmente controllando i contenuti dei bidoni a campione e in caso di anomalie punire i trasgressori.
    Per fortuna non parliamo di barriere frangiflutti ma di monnezza e bidoncimi.

    Soluzione: rimettere i cassonetti per le strade (vetro – carta – plastica) i 3 bidoni consegnati al popolo (vetro carta plastica) cedeteli ad un prezzo più o meno simbolico. Fate ancora in tempo ad evitare il disastro. Un umile consiglio nulla di più, anche perchè di disastri siamo stufi perchè a pagare non sono mai i progettisti, gli strateghi, i geni sipontini, ma siamo noi i cittadini di Manfredonia.


  • Non ci posso credere!!!!!!!!!!!

    Se contate il numero pulsanti del citofono della foto di copertina contate 30 famiglie, mentre se contate i contenitori sono una ventina i 2/3. Dove sono i rifiuti di una settimana dell’altro terzo di famiglie? Immaginate la stessa foto con altri dieci contenitori davanti al portone 🙂


  • tutto già scritto

    Io dico che qualche ente duperiore al nostro comune intervenga…..perchè questo tipo di dittatura é inaudita…dicoa qusta amministrazione non ha nessun tipo di dignità…io sl posto loro mi vergognerei…e non saprei la faccia dove metterla….io penso che tutto abbia un limite…..qui di fanno referendum per caxzate…e non facciamo un referendum per mandare a casa chi non espressenta piu la popolazione …é ha messo all estremo un paese….giá a terra…da disoccupazione…e da mille altri problemi…
    Con questa raccolta anno voluto scrivere una pagina nella storia di manfredonia.


  • Aldo

    Ma chi ha deciso questo modo di fare la differenziata. Ma pure un bambino avrebbe intuito che doveva essere un fallimento. Che interesse c’è sotto? Bastava che ogni cittadino a determinate ore della città infilava il proprio sacchetto nei bidoni, invece no, dovete tenerli sui marciapiedi per tante ore. Questa mattina per rendermi conto mi sono fatto un giro nella zona a monte della scuola Perotto. Che spettacolo disgustoso e poco decoroso vedere tanti bidoni con la scritta organico e io a slalom che transitavo sul marciapiede. Non esisteva metodo migliore. Grazie sindaco e tutti quelli coinvolti in questa lurida decisione.


  • ADL

    Incredibile che si dia voce all’ignoranza in questo giornale. Basta (accogliamo la sua richiesta, ma la lettera – come vede – ha originato una discussione tra i lettori, grazie,ndr)


  • Felice

    Disastro ecologico! Ogni porta un bidone. Noooooo, che squallore.


  • Giacomo

    Quando ero piccino ricordo che mia madre metteva fuori al piano terra dove abitavamo “upsciator”. Nel 2016 mettiamo i mastelli. Nella via in cui abito abbiamo deciso di omaggiare gli autori di questo scempio scrivendo sui bidoni i loro nomi per la memoria e gloria che si sono guadagati. Questo è solo un danno economico per le tasche dei contribuenti e vedere sui marciapiedi tanti bidoni mi si chiude il cuore. Sono dell’idea che la differenziata va fatta, ma siamo obiettivi. Il sistema non funziona. Camminare sui marciapiedi scansando bidoni di immondizia, bastava creare delle isole ecologiche, invece no e chissà perchè.


  • Maria

    La zona “MONTICCHIO” è in attesa di mettere fuori la porta i secchi. A quando? Fate subito.


  • Pescatore xxl

    Salvate il mercato ittico. È UN PECCATO.


  • idea libera

    La colpa è solo nostra perché se avessimo fatto la differenziata con i vecchi cassonetti non saremmo arrivati a questo punto. Mi dispiace per chi lo faceva. Siamo degli irresponsabili e poi facciamo continuamente polemiche.


  • gigi

    Tutto questo per andare dietro le politiche dei grillini. Sindaco fregatene di loro e rimetti i bidoni. Il ripensamento è sinonimo di intelligenza.


  • Bagnante

    La soluzione doveva essere solo una
    Dovevano restare le campane della differenziata e fare porta a porta solo l.umido.


  • La figlia del fotografo

    La colpa è del sindaco #perdire


  • angelo

    Ci hanno rovinati! Stress, sporcizia, aumento di spese(condominio: ascensori che vanno su e giù per portare e prelevare bidoncini con conseguente più manutenzione e consumo di energia elettrica), ingressi delle abitazioni che non sono più tali e poi vedremo quando inizierà il centro storico con tutti quelle abitazioni a piano terra. AIUTO!!!!!


  • stanco di avere ragione

    In risposta a “IL PROLETARIO” Cosa sarebbe cambiato se al condominio della foto al posto di esserci 30 mastelli ci fossero stati almeno sette carrellati? E dove dovrebbero essere stipati i carrellati, per strada? Ma io dico e cosi difficile fare un’analisi logica? Ok eliminiamo i mastelli e mettiamo davanti ogni civico i carrellati. Ma fatemi il piacere


  • Valerio

    Nel mio condominio dove è iniziata da Aprile scorso la raccolta porta a porta ci sono diversi condomini che utilizzano un solo mastello per la consegna del differenziato,ovviamente rispettano i giorni e gli orari del differenziato da consegnare che pongono all’interno di questo unico mastello che utilizzano,e francamente non hanno ricevuto nessun richiamo.Quindi avranno riposto gli altri quattro mastelli in un angolo o ripostiglio della casa e si sono tolti l’ingombro di avere i cinque mastelli tra i piedi!Questa intelligentissima soluzione potrà essere utilizzata per coloro che vivono in unità abitative piccole e che lamentano l’ingombro dei cinque mastelli.Per il resto ben vengano soluzioni alternative e meno dispendiose per l’azienda rifiuti,che poi ovviamente saranno ricaricate sui cittadini.


  • AZ

    premesso che ho sempre pensato che questa cosa della differenziata sarebbe stata una completa scemenza, e sono pienamente in linea con i pensieri di chi ha scritto questo articolo, aggiungo anche che oltre ad esserci tantissima gente che naturalmente non la fa’ perche’ ci sono ancora bidoni dell’immondizia in giro per la citta’, ho parlato con molta gente che dice che ha smesso di farla, e continuera’ cosi fin quando tutti i bidoni non saranno tolti perche’ il ritiro dei mastelli avviene in orari scandalosi..(ore 16 circa)…come ho personalmente constatato…e giustamente la gente gia’ non vede di buon occhio l’immondizia in casa e tutti quei bidoni, se poi ci mettete il mancato ritiro entro l’orario previsto….fatevi 2 conti….ora dico….ma la differenziata chi l’ha decisa? perche’ essendo in democrazia la cosa sarebbe dovuta andare al voto,essendo fatta con i nostri soldi questa spesa. come tante altre cose inutili e decise per far contento il figlio,l’amico o il parente….qui non si parla della sistemazione del manto stradale o della rete fognaria che dovrebbe essere un atto dovuto in fin dai conti, qui stiamo parlando dei soldi di noi cittadini ….e di come vengano spesi per cose a cui nessuno ha chiesto nulla,nessuno ha chiesto a noi cittadini se la volevamo, come la volevamo o come l’avremmo fatta…


  • Elsa

    Siete una massa di sporconi. …. volete vedere che voi non vi LAVATE ……PUZZATE e la colpa è del comune…… andate a farvi un bagno nell’………così almeno vi rigenerate …… sporchi zozzoni


  • Raffaele aversa

    A manfredonia c’e’ gente che sembra vivere nel medio evo! Come si fa a criticare il porta a porta?


  • Max

    Tutto a posto. Il Commissario per la gestione dei rifiuti della Regione Puglia premia il nostro Sindaco per la scelta della differenziata. Ma questo signore esperto di gestione rifiuti si è fatto una passeggiata per le vie cittadine prima di sparare fregnate? Come mai non ha notato il decoro urbano da terzo mondo con decine di contenitori di rifiuti che stazionano fino a tarda mattinata davanti gli ingressi di abitazioni, attività commerciali, ambulatori medici, etc? Ha sentito i cittadini? Ha visto come gli operatori dell’ASE raccolgono e svuotano con enorme difficoltà migliaia di cassonetti? Caro signor Commissario, capisco che pretendere dal politico di turno la conoscenza delle norme in materia ambientale è troppo, ma almeno il buon senso, almeno un briciolo di informazioni ed per concludere un consiglio……..impari a fare qualche domanda alla gente comune prima di esprimere giudizi evidentemente inappropriati ed assolutamente privi di fondamento.


  • stanco di avere ragione

    La sig.ra Elsa che secondo me di signora ha poco si capisce benissimo che è molto vicina i vicino al responsabile di questo casino della differenziata. Quindi un po pena mi fa una persona che non sa ragionare ma solo offendere e dire parolacce, ma Manfredonia è bella anche per questo perché ci sono le” zaquare”


  • No Energas

    Assurdo,questo signore fa i conti in tasca senza ancor prima aver letto il piano economico finanziario che l’Ase comunica al comune per determinare la TARI.

    Ma se sta funzionando bene perchè mettere zizzania?
    Forse perchè vi scocciate a differenziare?

    Ma avete visto le zone dove cumulavano di immondizia come sono adesso?

    E’ normale che i contestatori non rispettosi dell’ambiente butteranno l’immondizia altrove (vedi il ponte lungo).

    Inoltre se si lasciano solo i bidoni del vetro e della plastica, faremo la fine di Margherita di Savoia, dove ogni giorno mettevano una squadra per pulire l’indifferenziato lasciato dai porci.

    Ci sono persone che vengono pagati per trovare le migliore soluzioni e di certo non sarà lasciare le buste fuori la porta, la migliore.

    Il mio quartiere è stato il primo a partire con il porta a porta, da allora si sono risolte parecchie problematiche che è giusto che ci siano, e chi non differenziava,adesso a scoperto che differenziando è molto meglio di prendere l’immondizia e andarla a buttarla tutti i giorni. Non c’è puzza nella zona dove cerano i bidoni, non si vedono più quelle persone che dalla macchina lasciavano l’immondizia a terra vicino ai bidoni. Sono spariti i topi.

    Non capisco questo atteggiamento contro le cose che fanno bene al paese, siamo tutto l’opposto di tutto,ma fatemi il piacere,andate a lavorare.


  • No Energas

    Dai commenti si evince solo un problema, anzi due: i cittadini e il rigore di far rispettare le leggi.
    Sono loro il problema, non il sistema di differenziata.
    Se in questa città ci fosse più rigore da parte delle forze dell’ordine e dei vigili urbani, la metà di questi commenti sparirebbero.
    Inoltre se ci fanno la multa andiamo dall’amico dell’amico per farcela toglierla.
    I bidoni vanno posizionati fuori dalle 21 fino alle ore 4, poi dopo vanno ritirati.
    Chi non fa la differenziata va multato.
    Chi butta l’immondizia fuori zona e fuori dagli orari va multato.
    L’amministrazione deve controllare e aiutare questo sistema scelto,da quando è partito si è fatto sentire solo nel comunicare i dati della raccolta, ma mai su quante multe sono state fatte, allora prendetevela con chi non multa.
    Anch’io vedo immondizia buttata per strada, ma di chi è la colpa?
    Vi garantisco che l’ASE ci sta mettendo di tutto per tenere pulita la città, ma ci sono e ci saranno sempre chi non è d’accordo o i fannulloni che non vogliono lavorare. Questi vanno multati o cacciati via dall’ASE.


  • Roberto Salvemini

    Caro “No Energas” non faccio i conti in tasta a nessuno ma faccio dei ragionamenti con la mia testa , e la mia testa non la pilota nessuno. Io non ho problemi di fare la differenziata anzi mi è molto comoda perchè mentre prima per raggiungere il primo cassonetto dovevo prendere l’auto adesso i rifiuti me li vengono a ritirare davanti casa. Io non ho problemi di spazio e di decoro perché ho un giardino di 250 mq e quindi i rifiuti li tengo all’esterno. Io a differenza sua che evidentemente ha dei motivi più politici, ho solamente descritto quello che stanno confermando il 95% degli utenti che stanno definendo indecente il metodo, non la raccolta differenziata. Forse lei fa parte di quelle persone pigre che per non raggiungere il cassonetto lasciavano i rifiuti per strada, io l’ho sempre fatto. Ribadisco che io sostengo la differenziata ma il metodo evidentemente scelto è dispendioso, poco decoroso e poco efficace. Ma la gente che non ha messo mai fuori il naso dalla propria casa/città di solito è una persona povera di idee e definisce tutti gli altri ignoranti. Ribadisco io ho fatto delle considerazioni cercando di spiegare una sola parte delle problematiche perchè non potevo scrivere un libro.
    Lei sta dicendo solo che va tutto bene e che il piano economico finanziario di una società prevede un bilancio positivo. Io di piani economici finanziari, budget, conti economici, piani industriali, fallimentari ne ho visti tanti e li sto subendo. Lei sa di cosa sta parlando? Cordiali saluti


  • Menaldonialik

    Sta funzionando? Grazie al piffero un buon 75% mette i rifiuti in auto e via!! Se si riferisce a quello si che funziona caro NO eneregas. Ma parliamo sul serio o vogliamo scherzare?


  • Roberto Salvemini

    Un’altra cosa sig. Energas, lei sarebbe più credibile se si firmasse con il suo vero nome e cognome come faccio io, ma lei forse non può farlo altrimenti si scopre che ha delle responsabilità in merito. Non si preoccupi io non ho mai avuto intenzione di attaccare nessuno ne il sindaco che apprezzo come amministratore e a cui non do alcuna colpa per questa faccenda e ne altri politici. Se c’è qualcuno che ha sbagliato sono i tecnici che hanno consigliato questo tipo di raccolta. Lei fa parte di questi? Proprio perché il sottoscritto apprezza l’operato del Sindaco spera che non venga investito un domani da responsabilità che effettivamente non ha. Ma ne riparliamo tra un’anno al massimo, tanto il mio articolo rimane qua.


  • No Energas

    Signor Salvemini,
    lei con questa sue osservazioni ha tralasciato la vera problematica, che è quella della maleducazione e chi la dovrebbe contenere, uguale a quella del mio commento precedente, e me ne scuso.
    Lei può fare tutti i ragionamenti che vuole con la sua testa, con questo articolo ha contribuito,leggendo i commenti, ripeto a mettere zizzania, anche se le due proposto sono legittime, e a mio avviso peggio di quello che sta denunciando.
    Il camioncino di cui lei si riferisce è quello dell’indifferenziata con un solo operatore, che tutti i giorni ritira i pannolini per chi ne ha fatto richiesta, e nel tragitto se vede immondizia per strada la raccoglie, tipo buste. Quindi un servizio al porta a porta.

    Invece per gli altri tipi di raccolta distribuite nella settimana e che partono in un’orario che la maggior parte di noi dorme, sono tre operatori per ogni camioncino o eco compattatore, di cui svuotano i mastelli piccoli in uno più grande, onde evitare il su e giù dal camioncino al portone per poi posizionarlo dietro il camion e meccanicamente lo svuotano.
    Rispetto ai primi giorni ci impiegano meno tempo.
    Nel quartiere Croce è da poco che è iniziata la differenziata, è normale che si siano dei disagi, lo stesso lo è stato da noi, ma il buon senso dei cittadini a prevalso,almeno nella mia zona.

    Si vuole scaricare la colpa a un sistema di raccolta molto delicato, che da un momento all’altro potrebbe fallire e per colpa di chi sta aspettando con ansia questo sistema per farlo fallire (vedi i commenti e non solo qui).

    Le sue proposte, specie la raccolta porta a porta per i soli sacchetti del tipo trasparente senza l’ausilio dei contenitori, porta più problemi di prima,specie se ci sono randagi in giro.

    Tornare ai cassonetti per strada, anche se di ultima generazione, ci fa indietreggiare di 50 anni.
    Le percentuali di differenziata prima del porta a porta era del 12.5%, oggi grazie al porta a porta risparmiamo 250.000,00 sull’ecotassa e 800€ a viaggio per il mancato viaggio in discarica, di cui ci impiegavano dalle 5/7 ore a viaggio e necessitavano di più gasolio e più manutenzione di queste che vanno fino al deposito.
    Inoltre una parte dei soldi arrivano dal CONAI, i mastelli li paga il CONAI, come alcune macchine.
    Il problema è che molti non la vogliono fare a prescindere,preferiscono i bidoni.
    Se è un problema di spazio e decoro si usano i mastelli condominiali,anzi andrebbe imposto.

    Quando è partito il porta a porta, nessuno ha detto che si risparmiava nell’immediato, anzi ci sarebbero stati dei costi di partenza per poi rientrare, quindi aspettiamo il piano finanziario economico dell’ASE, per intenderci, quello che invia annualmente al consiglio comunale (quest’anno 9.500.000,00€), se ne è valsa la pena, bene, altrimenti si devono trovare soluzioni che non vadano a incidere troppo sulle tasche dei cittadini, senza tralasciare l’aspetto ambientale.
    Per fortuna che i dati 95% è un dato suo e per fortuna che i problemi li sollevano chi la differenziata la fa da anni e non ha problemi di spazio per i mastelli, come lei, altrimenti saremmo alla frutta come città.
    Noi abbiamo un sistema di raccolta, giusto o sbagliato che sia, cerchiamo di fare la nostra parte da cittadini e chiediamo più attenzione alle forze preposte al controllo e se l’ASE ritiene non opportuno, lo riferisca in consiglio comunale e visto il nuovo regolamento sulla vigilanza e il controllo delle partecipate (controllo analogo), si trovino delle soluzioni, però aspettiamo almeno che il porta a porta venga proposta a tutti i quartieri della città e parliamo dei risultati tra due o tre anni.


  • No Energas

    Si può essere credibile anche con un nik name, io ho a cuore questa città di cui sono tornato dopo tantissimi anni, ho acquisito esperienza in altre città, senza la volontà dei cittadini non si va da nessuna parte.
    Non sono un tecnico dell’ASE.
    Il sindaco preferiva l’inceneritore al porta a porta, solo dopo la chiusura della discarica di Cerignola, che oggi può sventolare il porta a porta, per fortuna nostra e dei nostri figli.
    Cmq apprezzo chi torna indietro nei suoi passi, vedi il referendum.


  • Conte Cagliostro

    Una catastrofe!! Spero che sindaco e amministrazione provvedano immediatamente per porre fine a questa vergogna!!!


  • Jimbo

    voglio il delfino Filippo imbalsamato dentro il Museo del Mare, mo’!


  • Concetta

    Manfredonia è piena di debiti ………. rendetevi conto


  • Tonia

    Cassettoni, cassettoni, cassettoni. Rimettete i bidoni e consegnate il tutto. Adesso chi pagherà i bidoni? Lo saprete sulla prossima bolletta.


  • Gino

    Uno sbaglio annunciato. Perché si è partiti sapendo di sbagliare? Come si fa a non pensare che c’è stato un business tra la ditta dei bidoni e la controparte? Tanto pagheranno i contribuenti.


  • GSEPPE

    I SCUPASTRED STANN ESAURUT NGIAFFAN CHIO’ I STANNA SFRUTTAN ACCUM AI SCHIEV DU 1600 INDI CAMB D CTONE IN AMERICH MOMO’ UA SUCCIOD U SCATAFASC ACCHSSI I BULLETT ANNA IUMND’ SO DLR D PANZ MANGHN I CRSTIEN E I MEZZ ECCH PECCH’ A MUNDICCH E A SPOND STANN ANGOR I BUDUB DA MNNEZZ UAVVNUE INNA SCHEFEZZ E SEMB NU LA MA PIE’ NGHL SENZA SAPON


  • stanco

    No energas : forse sarebbe meglio rinominare il proprio nick con pro energas…è palesemente evidente che sia uno che lavora al comune,se non un vero e proprio funzionario amministrativo di esso.La differenziata è una gran presa in giro,chiediamolo personalmente alla popolazione dei comuni limitrofi come SAN GIOVANNI ROTONDO E MONTE S.ANGELO…hanno pagato meno la tassa sui rifiuti???funziona davvero bene il servizio porta a porta??penso proprio di no,la gente è stanca…siamo un popolo di pecore che va dietro le favole!!basta guardare i cartelli che stanno tappezzando il paese di un certo partito politico che dice no all’energas…lo stesso che l’anno scorso ha ordinato di non prendere i panettoni allo stadio e che poi dice forza manfredonia calcio energas…lo stesso che ci ha venduto in cambio dei propri interessi…

  • A mio parere la raccolta differenziata si può fare utilizzando le ^isole ecologiche^:in una zona si depositano contenit.di vari colori in cui si infilano solo buste dello stesso colore.per l’apertura del vano accesso si utilizza la tesera sanitaria.Il contenitore non si apre se il colore non corrisponde e le buste sono personali e codificate ad utente.Ho INVENTATO NIENTE,E’ gia in uso in altre regioni.


  • svolta

    Ma chi scrive queste cose gira per la città, in particolare per le periferie.
    Abito nei pressi della chiesa S. Famiglia, lo spazzino scopa la “carticella” ma non vede le buste abbandonate da balordi e che stazionano nello stesso posto da diversi mesi, come anche tanta altra roba che dovrebbe essere “SCOPATA”. Mi sa sa tanto che “l’operatore ecologico” ho ha bisogno di occhiali o si alza talmente stanco che ha iniziato il turno….. ma dormendo…… ma i vigilanti cosa fanno ?

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