Manfredonia
Gazebo questa sera in corso Manfredi - all'altezza del vialetto di ingresso del Castello

Manfredonia. M5S “Piano di rientro e ‘Rosatellum’: cittadini, ecco cosa dovete sapere”


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Manfredonia. Questa sera in corso Manfredi – all’altezza del vialetto di ingresso del Castello – il Movimento 5 Stelle di Manfredonia allestirà un gazebo informativo per spiegare ai cittadini la “porcata” del “Rosatellum”, la Legge elettorale che ieri è passata alla Camera dei Deputati.

I pentastellati, rappresentati dai consiglieri Gianni Fiore e Massimiliano Ritucci parleranno anche della disastrosa situazione amministrativa del Comune di Manfredonia.

I due consiglieri saranno a disposizione dei cittadini che vorranno maggiori informazioni circa il Piano di Rientro imposto dalla Corte dei Conti e su tutta l’attività consiliare. Appuntamento a partire dalle ore 19. In ogni caso, la sede del Movimento 5 Stelle di Manfredonia, in corso Roma 230, è aperta tutti i giorni e a disposizione dei cittadini.

MOVIMENTO 5 STELLE MANFREDONIA

Manfredonia. M5S “Piano di rientro e ‘Rosatellum’: cittadini, ecco cosa dovete sapere” ultima modifica: 2017-10-13T15:01:00+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Silvana

    Che noia e che barba . Cari GIANNI e PINOTTO continuate a fare gazebo.

  • Come voi vedete movimento 5 stelle a Manfredonia ci sono ancora molte Capre ma col tempo cambieranno speriamo altrimenti rimarranno sempre più capre


  • Michele

    Ha belato una pecora .

  • Ci vediamo questa sera Movimento 5Stelle no mancheremo


  • Deluso a 5 stelle

    Non capisco di cosa si lamentano, con questo sistema elettorale tutti i sondaggi li danno con il maggior numero di parlamentari basta fare l’alleanza che non avete il coraggio di rivelare causa crollo del vostro elettorato e governerete il paese.
    Dite le cose come stanno, non siete capaci tolti 3\4, preferite fare la terza gamba ……d’altronde si sa che la terza gamba si è sempre divertita più delle altre due…


  • angelo

    tù invece silvana continua a —-


  • Il partito trasversale di corrotti papponi e delinquente

    È una vera emergenza democratica.

  • Rosatellum che legge elettorale voti uno e prendi tutti


  • Uthred di Bebbanburg

    Bravi, non mollate.


  • Leo

    Ma quelli dei 5stelle che protestano contro i “nominati”,
    lo sanno che anche senza il rosatellum i nominati ci sarebbero stati sempre e comunque?


  • m5s fortemente deluso

    ahahahah ecco cosa dovete sapere. Parlateci piuttosto di Luigino DiMaio che prende 20.000,00 euro al mese e ha speso oltre 200.000,00 euro l’anno scorso per viaggetti e vizietti . Parlateci delle schifezze del sindaco di Roma e Torino. PASTICCIONI e INCOMPETENTI.


  • Antonello Scarlatella

    Sul sistema elettorale hanno pienamente ragione.
    D altronde era evidente che i partiti tradizionali si costituissero in una sorta di consorzio per arginare l ondata di consensi MS5.
    Io però mi chiedo. Cosa sarebbe accaduto se il Movimento avesse fatto partecipare in massa i simpatizzanti a far votare Emiliano alle primarie del PD?
    Secondo me il Governo Renziloni starebbe già a casa….ed oggi non avremmo quest aborto di legge elettorale.


  • fini

    Ma ancora dietro a costoro andate? Il Sindaco li “fa neri” ogni vokta!


  • Vincenzo

    Cari compagni comunisti per il rosatellum loro lo hanno votato e loro se lo votano scrivetelo come dice qualcuno.
    Amici qu anto a voi siete ingamba era da anni che non si vedeva un’informazione così.


  • Duosiciliano Patriottico

    Il M5S è nemico del Sud Italia (fondi per gli asili nido tutti al Nord, con il loro beneplacito) ed è filo-fascista (sono a favore della cancellazione del reato di apologia del fascismo), per non parlare del fatto che sono diventati improvvisamente filo-meridionalisti, giusto per ingraziarsi i voti di chi si batte per eliminare la Questione Meridionale.
    Mi spiace cari miei opportunisti, non ci casco, siete solo braccia rubate all’agricoltura


  • Antonello Scarlatella

    Non sono d accordo con tutti questi commenti negativi sul movimento a sia a livello nazionale e sia a livello locale.
    L errore del movimento è nel metodo ma la bontà è fuori discussione.
    Le critiche sul movimento debbono essere finalizzate solo per far abbassare la loro spocchia ed il loro senso di protagonismo. Errori che a mio avviso li porterà entro qualche anno a sbattere vicino al muro.
    Il movimento nasce bene come missione poi ha commesso lo stesso errore dei partiti hanno creato al loro interno una casta o per meglio dire una vera e propria setta.
    Ma queste sono cose che si possono correggere come si può anche correggere il loro modo di non voler mai ascoltate i semplici simpatizzanti che proliferano dappertutto, come si può correggere il loro atteggiamento di vedere il male dappertutto con la presunzione che solo i loro iscritti e componenti siano la santità politica Italiana.
    Malgrado qualcuno del movimento che dice che il mio voto di semplice cittadino non lo vuole..(atteggiamento da idropene saturo) …io voterò il Movimento.
    Anche se fortemente lo critico…


  • Raffaele Vairo

    Il “Rosalettum”:
    è una legge anticostituzionale e i partiti che l’approvano (segnatamente il PD e FI) lo sanno anche se, sotto le elezioni, non lo ammetteranno mai nemmeno sotto tortura;
    è una legge elettorale contro il M5S;
    è una legge approvata da un Parlamento di nominati, eletto in base ad una legge elettorale dichiarata incostituzionale. il “Porcellum”;
    è una legge che, di fatto, non tiene conto dei rilievi già mossi e dei principi sanciti dalla Corte Costituzionale in tema di leggi elettorali;
    è una legge che non solo non sarà “rappresentativa” del corpo elettorale ma che non assicurerà nemmeno la cosiddetta “governabilità” del Paese tra forze politiche omogenee.
    Dopo le elezioni il Rosatellum, come il Porcellum, sarà dichiarato dalla Consulta incostituzionale ma, per il “principio di continuità degli organi costituzionali”, il Parlamento sarà legittimato comunque a restare in carica per altri cinque anni.
    Qualche lettore potrà a questo punto domandarsi: e allora perchè la Consulta non si pronuncia prima delle elezioni? Risposta: non ci sono i tempi tecnici per istruire il ricorso e, soprattutto, emettere la sentenza.
    Questa è la vera ragione che spiega perchè il Parlamento vuole approvare la nuova legge elettorale alla “vigilia” delle elezioni!
    Certo il Presidente della Repubblica Mattarella potrebbe non firmare la legge e rinviarla alla Camere, ma non lo farà. Lo hanno eletto apposta…
    Ma quand’anche non la firmasse questo Parlamento riapproverebbe nuovamente il Rosatellum e a quel punto il PDR non potrebbe fare altro, suo malgrado, che firmare la legge.
    Per non firmare la legge il PDR dovrebbe dimettersi, ma potete star certi che non lo farà mai…


  • Lettore curioso

    Anchea voi pentastellati, come mai non si parla più del ciclopico deposito di Gpl a Manfredonia?


  • Il partito trasversale di corrotti papponi e delinquenti e mafiosi

    Neanche Benito Mussolini arrivò a tanta porcheria politica.


  • Francesco Piedimonte

    Il sig. Raffaele Vairo sa già che il Rosatellum è incostituzionale…mah…
    beato lui che ha queste convinzioni (magari ne conosce anche le motivazioni, chissà…).
    Si potrebbe dire la stessa cosa di qualunque legge fosse stata fatta, visto che non c’è il tempo necessario per un analisi dalla Corte Costituzionale.
    Saremo qui a valutare i commenti dopo che la consulta si sarà espressa.

    Comunque, perchè vi da tanto fastidio che una legge (forse) incostituzionale prenda il posta della sicura incostituzionale Porcellum?

    Per gli amanti della democrazia, è utile ricordare che il Porcellum, al contario del rosatellum bis è stato votato dalla sola maggioranza di allora.

    Certo, potevamo avere una legge elettorale che esprimesse un sicuro vincitore, si chiamava Italicum.

    Potevamo avere una legge qualche mese fa, il tedeschellum (magari la Corte Costituzionale avrebbe avuto il tempo di analizzarla prima delle elezioni), ma ormai anche i muri hanno capito che senza un atto di forza (fiducia al governo) saremmo andati a votare con l’incostituzionale porcellum.

    Quando si fanno delle valutazioni su qualcosa, elemento fondamentale sono le alternative.

    Ora come ora, unica alternativa alla forse incostituzionale legge Rosatellum Bis era la sicura incostituzionale Porcellum.

    L”unico motivo per cui i 5stelle sbraitano tanto (quando parlano di dittatura e fascismo si rendono ridicoli) è che questa favorisce le ammucchiate (in stile referendum, solo che allora il m5s era nel mucchione) ed il partito del comico, come è noto, non si allea con nessuno.

    Il resto è solo propaganda.


  • Raffaele Vairo

    Egregio Sig. Francesco Piedimonte,
    sul Rosatellum ho detto che “non tiene conto dei rilievi già mossi e dei principi sanciti dalla Corte Costituzionale in tema di leggi elettorali”.
    Sul Porcellum (incostituzionale), per esempio, una delle contestazioni fatte dalla Consulta è che le liste bloccate sono tali da alterare, per l’intero complesso dei parlamentari, “il rapporto di rappresentanza tra elettori ed eletti e coartano la libertà degli elettori nell’elezione dei propri rappresentanti in Parlamento”.
    Con il Rosatellum avremo ancora una volta un Parlamento di nominati scelti, non già dai cittadini, ma dalle oligarchie di partito! E questa non è un’opinione ma un fatto!
    Lei stesso riconosce, inoltre, che la legge in argomento favorisce le ammucchiate…, altro che governabilità del sistema.
    Per tutto il resto… posso anche essere d’accordo con Lei: è solo propaganda…


  • Albertone

    Il paese é diviso in tre parti, per trovare la governabilità ci sono due soli sistemi.

    1) Alleanza tra i partiti, (il rosatellum va in quella direzione).

    2) Un sistema maggioritario con grande (anzi grandissimo premio di maggooranza).

    Con il primo metodo si criticano le ammucchiate.

    Con il secondo si parlerebbe di paese poco o falsamente rappresentato.

    I cittadini vogliono scegliersi da soli i loro rappresentanti?

    Mmmm, le liste da cui scegliere non vengono comunque fuori dai vertici di partito?

    Ho provato a chiedere in giro tra amici e conoscenti, chi avessero votato quando c’erano le preferenze, nessuno è stato capace di farmi un nome. I cittadini comuni neanche li conoscono i politici in lista. E molti votano convinti con metodi poco leciti. Le preferenze generano corruzione.

    I 5 stelle che si lamentano tanto, in fatto di nomi da distribuire sul territorio, non credo siano poi così forti, anzi sarebbero sicuramente svantaggiati.

    Insomma, tutto è soggetto a critica, come fai sbagli. Ed è quello che i 5stelle vogliono, gridare e protestare.

    Ai 5 stelle non piace la legge elettorale (non gli piacerebbe nessuna legge a prescindere), gridano al fascismo e chiamano la gente ad urlare in piazza. La politica degli urli e delle proteste (a prescindere) non mi piace.

    Ora come ora, non andrò a votare.


  • E' tutto inutile

    Condivido al 100% la lunga e eccelente disamina del sig. Vairo.
    Ancora una volta il voto del cittadino che dovrebbe rappresentare la massima espressione democratica in quanto utile, in primis a scegliersi il proprio rappresentante politico viene disatteso. Che dire siamo in mano ad un manipolo di porci burattinai ipocriti che fanno accordi sottobanco per mettere in atto i porci comodi loro e gli interessi di lobbies e non pensare al reale bisogno del cittadino. Sono talmente indignato che unitamente con tutti i miei numerosi familiari abbiamo stracciato le schede elettorali.


  • Raffaele Vairo

    Per il Sig. Albertone,

    premesso che ogni sistema elettorale presenta limiti e difetti, devo dirle che
    le sue considerazioni mi sembrano piuttosto “deboli”.

    Sul punto 1): il Rosatellum favorisce, è vero, le alleanze tra partiti ma tra di loro molto eterogenei, se non alternativi, sul piano politico e delle piattaforme programmatiche di governo;

    Sul punto 2): non è necessario un sistema con un “grandissimo premio di maggioranza” per far funzionare il sistema, che tra l’altro sarebbe incostituzionale.

    Come dicevano i latini: “in medio stat virtus”. Si potrebbe introdurre una ragionevole soglia di sbarramento (alla tedesca 5/6%) per entrare in Parlamento.

    Tale soglia concilierebbe rappresentatività e governabilità del Paese.
    Relativamente alla “preferenze”, mi permetto di ricordale che il cittadino è libero di votare e di non votare, di scegliere o di non scegliere i propri rappresentanti!

    Parafrasando un vecchio slogan si potrebbe dire: è la democrazia, bellezza…

    Cordialità.


  • Francesco Piedimonte

    Sig. Raffaele Vairo,
    non ha risposto alla mia domanda in cui le chiedevo perchè vi da tanto fastidio (con voi mi riferisco a voi grillini) che una legge (forse) incostituzionale prenda il posto della sicura incostituzionale Porcellum?
    Sappiamo bene che si poteva fare di meglio (e se non si è fatto la colpa è di TUTTI, TUTTI), ma, arrivati a questo punto, lei davvero preferiva andare a votare di nuovo con il porcellum?

    Mi stupisce poi la sua sicurezza quando parla di incostituzionalità del Rosatellum Bis…

    Il costituzionalista Valerio Onida dice che “Non è incostituzionale, ma è contraddittorio”
    http://www.huffingtonpost.it/2017/10/10/valerio-onida-sul-rosatellum-bis-non-e-incostituzionale-ma-e-contraddittorio_a_23238116/

    Altri costituzionalisti come i professori Zagrebelsky, Villone, Pace, Calvano dicono che secondo loro il Rosatellum-bis potrebbe essere un’altra legge incostituzionale. Ma parlano al condizionale.
    http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/legge-elettorale-corte-costituzionale-094522-gSLAfrXsSC

    Lei invece afferma senzaa ombra di dubbio che il Rosatellum è una legge anticostituzionale.

    Io i dubbi invece non li ho solo sul Porcellum.

    Saluti


  • cittadino

    Che dire, quello che si sta perpetrando, a mio modo di vedere, è un oltraggio verso chi vota.
    Alcuni partiti che l’hanno votata e che ne determinano l’approvazione hanno detto si alla legge ma che non governeranno mai col PD…. questo come a dire, in siffatto modo mi garantisco la presenza ma poi ai fini di una certa stabilità…. quello che viene viene…. l’interessante che staremo altri cinque anni a scaldare lo scranno e prendere in giro il popolo italiano.


  • Giorgio

    Dopo tanti commenti interessanti , L’ IDIOTA CITTADINO O SVOLTA , ci mette la sua e rovina tutto. Ma perché ? Perché ? Cittadino o Svolta guardati i cartoni animati.


  • POVERA MANFREDONIA COME TI HANNO RIDOTTA!

    MANFREDONIA E’ SPORCHISSIMA DA VERGOGNA!!
    NESSUN POLITICO NESSUNA ISTITUZIONE E’ CAPACE DI DEPOSITARE UNA DENUNCIA CONTRO IGNOTI PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER STABILIRE CHI SONO I RESPONSABILI! SUL PORTO DI PONENTE HO VISTO SCENE DI INDECENZA E SPORCIZIA CHE AVEVO VISTO SOLO IN TV!!
    VERGOGNA!


  • Raffaele Vairo

    Sign. Francesco Piedimonte,
    leggendo il suo commento dove, tra l’altro, scrive: “…si poteva fare di meglio…” mi è venuta in mente una famosa canzone di Morandi-Ruggeri-Tozzi: “Si può dare di più perché è dentro di noi, si può dare di più senza essere eroi…”
    Per quanto riguarda la sua domanda le rispondo: essere contro il Rosatellum non significa essere favorevoli al Porcellum!
    Relativamente alle responsabilità mi permetta di dissentire: la colpa (di questo pateracchio) non è di TUTTI, TUTTI ma… (mi rimetto alla sua fantasia).
    I tempi per approvare una buona legge elettorale sono stati letteralmente consumati dai partiti di maggioranza per arrivare all’ultimo momento e poter dire: non si poteva fare meglio, prendere o lasciare!
    Da quanto mi è dato di sapere, il M5S depositò alla Camera la bozza di proposta di Legge elettorale nel mese di maggio 2014 (quattro anni prima della fine della legislatura!).
    Come dice un vecchio brocardo: a ciascuno il suo!
    Vedo, infine, che mi “cataloga” tra i grillini (sic).
    Da una persona come lei che ha molti dubbi e poche certezze, francamente non me lo sarei aspettato.
    E a proposito di dubbi e certezze, sappia che il M5S, in questo momento storico, rappresenta solo una speranza, forse l’ultima speranza di questo martoriato Paese, a differenza di tante certezze…
    Concludo dicendo che mi ha fatto piacere discettare con lei dell’argomento.
    Cordialità.

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